{"id":8171,"date":"2025-09-19T15:36:49","date_gmt":"2025-09-19T15:36:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8171"},"modified":"2025-09-19T15:36:49","modified_gmt":"2025-09-19T15:36:49","slug":"design-antolini-porta-a-marmomac-innovazione-qualita-e-identita-per-lavorazione-pietre-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8171","title":{"rendered":"Design, Antolini porta a Marmomac innovazione qualit\u00e0 e identit\u00e0 per lavorazione pietre naturali"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da quasi 70 anni \u00e8 leader nella lavorazione delle pietre naturali, con un occhio attento alle nuove tecnologie, senza mai dimenticare il valore della qualit\u00e0. Forte delle sue radici, Antolini si prepara a sbarcare anche quest&#039;anno a Marmomac, la fiera leader a livello internazionale per l\u2019intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, tecnologie, macchinari e strumenti, in programma a Verona dal 23 al 26 settembre. Nata in uno dei principali distretti italiani del marmo, \u00e8 il principale hub internazionale del settore, luogo privilegiato per innovazione, cultura e formazione. Con oltre 1.400 espositori provenienti da pi\u00f9 di 50 Paesi e una community globale composta di oltre 50.000 operatori e professionisti da 150 nazioni, assume un significato ancora pi\u00f9 rilevante in un contesto internazionale incerto.\u00a0&quot;In un mondo internazionale in continua trasformazione, ci avviciniamo a questa edizione di Marmomac con entusiasmo, puntando su innovazione, qualit\u00e0 e identit\u00e0: valori che oggi pi\u00f9 che mai ci guidano. Il marmo resta una vera eccellenza globale, frutto di un equilibrio unico tra creativit\u00e0, maestria artigianale e tecnologie all\u2019avanguardia&quot;, afferma in un intervista ad Adnkronos\/Labitalia il Ceo Alberto Antolini. Per Antolini, la pietra naturale \u00e8 molto pi\u00f9 di un materiale: &quot;E&#039; un patrimonio senza tempo &#8211; racconta &#8211; che porta autenticit\u00e0 ed eleganza in ogni progetto. Grazie a un costante dialogo con il mercato e all\u2019attenzione verso le esigenze dei nostri clienti, sviluppiamo soluzioni che parlano a chi, come noi, ama la bellezza e la qualit\u00e0. Con il nuovo progetto &#039;Padiglione Antolini&#039; vogliamo proseguire in questa direzione&quot;.\u00a0A Verona l&#039;azienda sar\u00e0 protagonista con un intero padiglione, oltre allo stand dedicato. &quot;Oltre al nostro stand &#8211; anticipa &#8211; nei padiglioni tradizionali di Veronafiere, che rimane il cuore della nostra presenza, apriamo le porte a un nuovo spazio eccezionale: il &#039;Padiglione Antolini&#039;, allestito nelle due navate centrali delle Gallerie Mercatali, importante architettura industriale del dopoguerra di fronte all\u2019ingresso principale del quartiere fieristico. Il &#039;Padiglione Antolini&#039; nasce per offrire un\u2019esperienza immersiva e coinvolgente nel mondo della pietra naturale. Un percorso unico che conduce i visitatori dalla cava, attraverso il blocco grezzo e le pi\u00f9 avanzate tecnologie di lavorazione, fino alla bellezza delle lastre finite, dove ogni particolarit\u00e0 racconta una storia unica&quot;.\u00a0Una filiera, quella della pietra naturale, che sta vivendo una fase delicata. &quot;La filiera della pietra naturale &#8211; spiega Antolini &#8211; sta vivendo una fase di trasformazione, segnata da importanti dinamiche globali. Nonostante le sfide, il settore mantiene una solida tenuta, grazie alla qualit\u00e0 riconosciuta del prodotto italiano e alla domanda costante di Made in Italy. Da quasi settant\u2019anni Antolini opera in questo mondo seguendo l\u2019intera filiera: dall\u2019estrazione alla lavorazione delle pietre naturali realizzata interamente presso i nostri stabilimenti produttivi. Oggi siamo tra le realt\u00e0 pi\u00f9 riconosciute a livello mondiale e partecipiamo attivamente alle associazioni di settore quali Confindustria Marmomacchine: un impegno che riflette la nostra volont\u00e0 di contribuire concretamente allo sviluppo e alla tutela dell\u2019intera filiera, promuovendo un comparto capace di unire tradizione, innovazione e visione internazionale&quot;.\u00a0A quasi 70 anni dalla nascita dell\u2019azienda, il legame con il territorio resta fortissimo. &quot;La lavorazione della pietra naturale &#8211; ricorda &#8211; \u00e8 il nucleo della storia di Antolini, un\u2019identit\u00e0 profondamente radicata nel territorio in cui operiamo. Da quasi settant\u2019anni, il cuore pulsante dell\u2019azienda batte in Valpolicella, terra in cui la tradizione si tramanda di generazione in generazione. Qui confluiscono pietre provenienti da tutto il mondo, trasformate da maestranze italiane altamente qualificate, cresciute in un contesto unico per cultura e competenza artigianale&quot;. \u00a0&quot;\u00c8 proprio questa conoscenza approfondita del materiale, maturata e costantemente affinata, a farci diventare un punto di riferimento internazionale. Questo legame con il territorio \u00e8 anche una responsabilit\u00e0: investiamo attivamente nella trasmissione del know-how alle nuove generazioni, attraverso formazione interna e condivisione dell\u2019esperienza. In un mondo in continuo cambiamento, Antolini, con passione, competenza e rispetto della tradizione, rimane pioniere tracciando costantemente nuovi percorsi&quot;, sottolinea.\u00a0E il Made in Italy \u00e8 ancora un valore che fa la differenza a livello internazionale e questo vale anche nel settore della pietra naturale. &quot;Per noi il Made in Italy &#8211; rimarca &#8211; \u00e8 un valore assoluto. Il know-how italiano nella lavorazione della pietra naturale \u00e8 riconosciuto in tutto il mondo, ed \u00e8 proprio questa competenza artigianale la risposta alle necessit\u00e0 dei professionisti di tutto il mondo. Le nostre maestranze rappresentano un saper fare tutto italiano che si esprime con lavorazioni raffinate, incisioni complesse ed abilit\u00e0 uniche che caratterizzano ogni pezzo lavorato. Le pietre Antolini, provenienti da tutto il mondo, prendono forma in Italia, nella consolidata tradizione della Valpolicella, trasformandosi da materia grezza in opere d\u2019eccellenza&quot;.\u00a0Negli ultimi anni, l&#039;azienda si \u00e8 aperta a partnership eterogenee: da collaborazione con l\u2019artista Murran Bill, che sar\u00e0 tra i protagonisti dello spazio in fiera, a quella con il colosso danese Bang &amp; Olufsen. &quot;Questa collaborazione &#8211; fa notare &#8211; nasce dal desiderio di esplorare nuove potenzialit\u00e0 della pietra naturale. Nell\u2019edizione 2025 di Milano Design Week, il percorso ha messo in luce l\u2019unicit\u00e0 della materia, rivelando la sua capacit\u00e0 di dialogare con la creativit\u00e0 contemporanea. Questo progetto ci ha permesso di superare l\u2019idea della pietra come semplice materiale da rivestimento, evidenziandone il potenziale come elemento capace di emozionare, rinnovarsi creando nuove mode&quot;.\u00a0&quot;In Antolini crediamo nell\u2019innovazione e nella versatilit\u00e0 della pietra naturale, nella sua straordinaria capacit\u00e0 di adattarsi a linguaggi creativi diversi. \u00c8 da questa visione che nasce la decisione di proseguire la collaborazione a Marmomac 2025 con una nuova esperienza immersiva, pensata per continuare a celebrare e valorizzare la pietra in tutte le sue sfumature. Programmi futuri? Li scopriremo insieme&quot;, conclude il Ceo. \u00a0\u00a0\u00a0&#8212;lavoro\/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=8171\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da quasi 70 anni \u00e8 leader nella lavorazione delle pietre naturali, con un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8172,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-8171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8171"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8232,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8171\/revisions\/8232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}