{"id":8165,"date":"2025-09-19T15:39:29","date_gmt":"2025-09-19T15:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8165"},"modified":"2025-09-19T15:39:29","modified_gmt":"2025-09-19T15:39:29","slug":"nel-turismo-enogastronomico-sempre-piu-richiesto-il-product-manager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8165","title":{"rendered":"Nel turismo enogastronomico sempre pi\u00f9 richiesto il product manager"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Italia \u00e8 fra le mete enogastronomiche pi\u00f9 apprezzate al mondo, attirando ogni anno visitatori italiani e stranieri alla ricerca di esperienze legate al gusto. Il comparto ha assunto negli anni un peso crescente, tanto che si stima contribuisca per oltre 40 miliardi di euro all\u2019economia nazionale &#8211; di cui 9,2 diretti, 17,2 indiretti e 13,7 di indotto &#8211; con un rapporto benefici\/costi pari a 6,9. Il turismo enogastronomico garantisce inoltre 114mila posti di lavoro a tempo pieno, confermandosi una leva strategica economica e occupazionale. Le prospettive sono ancora pi\u00f9 incoraggianti. Secondo la European Travel Commission, le esperienze legate al cibo e al vino risultano seconde solo alle attivit\u00e0 culturali (35% contro 43%) nelle preferenze dei viaggiatori d\u2019oltreoceano che hanno visitato l\u2019Europa nell\u2019estate 2025. Anche i turisti europei mostrano un interesse crescente: durante l\u2019ultima stagione invernale, il 15,3% &#8211; pari a circa 20,6 milioni di persone &#8211; ha dichiarato l\u2019intenzione di partecipare a questo tipo di attivit\u00e0, a prescindere dalla tipologia di viaggio.\u00a0La rilevanza del settore e il trend positivo aprono nuove opportunit\u00e0 di sviluppo, soprattutto per le aree rurali e interne. Perch\u00e9 questo potenziale possa davvero esplodere \u00e8 necessario puntare su figure professionali specializzate, capaci di guidare lo sviluppo dell\u2019offerta turistica enogastronomica in chiave integrata. \u00c8 qui che entra in gioco una professione emergente: il Product Manager per il turismo enogastronomico. Una regia strategica in grado di trasformare l\u2019enogastronomia italiana da eccellenza produttiva a vera destinazione turistica di valore. \u201cIl turismo enogastronomico ha bisogno di professionisti capaci di pianificare strategie territoriali e costruire prodotti integrati. Il riconoscimento del Product Manager \u00e8 essenziale per dare solidit\u00e0 e futuro al settore. Figura complessa, gi\u00e0 presente in Italia, con competenze specifiche che abbiamo delineato attraverso il Libro Bianco sulle professioni del turismo enogastronomico italiano\u201d, spiega Roberta Garibaldi, presidente di Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e docente all\u2019Universit\u00e0 di Bergamo.\u00a0Il Product Manager per il turismo enogastronomico \u00e8 la figura incaricata di definire, gestire e supervisionare le strategie di sviluppo, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici del gusto. Non si limita a mettere in rete esperienze e operatori, ma adotta un approccio di destination stewardship, orientato alla creazione di valore diffuso sul territorio. Compiti e responsabilit\u00e0 spaziano dall\u2019analisi delle risorse territoriali alla costruzione di prodotti integrati, da azioni di supporto alle reti territoriali di stakeholders alla definizione di standard qualitativi per garantire esperienze sostenibili e accessibili. Un ruolo cruciale \u00e8 legato alla transizione digitale, che comprende l\u2019uso di sistemi di Intelligenza Artificiale per affrontare la rivoluzione attesa della customer experience.\u00a0Il Product Manager lavora a stretto contatto con enti pubblici e privati, dalle Strade del Vino, dell\u2019Olio e dei Sapori alle Destination Management Organization, dai consorzi ai distretti del cibo. \u00c8 inoltre un facilitatore nella valorizzazione dei finanziamenti e nella costruzione di partnership istituzionali, trasformando risorse spesso frammentate in un\u2019offerta turistica organica e competitiva. Esperienze concrete, sul territorio, mostrano come questa professione stia gi\u00e0 contribuendo alla trasformazione di diversi territori italiani. Rappresentativa \u00e8 la testimonianza di Stefania Clemente, responsabile delle esperienze per Trentino Marketing: \u201cSiamo partiti da un problema: il turista faticava a prenotare le esperienze in cantina. Il sistema era disorganico, le informazioni frammentate. Abbiamo quindi costruito una piattaforma digitale che permettesse alle aziende vitivinicole di caricare le proprie esperienze e gestire in autonomia la prenotazione, integrandola con l\u2019ecosistema di Visit Trentino\u201d.\u00a0Spostandosi in Toscana, per Bruna Caira, direttrice di Valdichiana Living, il Product Manager \u00e8 \u201cil cuore della trasformazione territoriale in chiave turistica\u201d. \u201cIl mio ruolo \u00e8 quello di tradurre l&#039;identit\u00e0 del territorio della Valdichiana in un&#039;esperienza concreta, costruendo prodotti turistici che siano sostenibili, competitivi e autentici. La nascita di Valdichiana Living ha consentito di collegare promozione e commercializzazione, rendendo il sistema pi\u00f9 forte\u201d, afferma Caira, che sottolinea anche la necessit\u00e0 di un aggiornamento normativo: \u201cLa legge sulle Strade del Vino risale al 1999 e non riflette pi\u00f9 la complessit\u00e0 odierna n\u00e9 l\u2019evoluzione della domanda turistica\u201d.\u00a0In Emilia-Romagna, dal 2017, Igino Morini, responsabile della promozione territoriale e turistica del Consorzio del Parmigiano Reggiano, si occupa dello sviluppo del progetto di accoglienza dei caseifici aderenti. \u201cI caseifici hanno aperto le loro porte gi\u00e0 dagli anni Settanta &#8211; racconta Morini &#8211; ma il target \u00e8 profondamente cambiato: oggi si rivolge al turista e non solo a scuole o giornalisti. L\u2019obiettivo \u00e8 aiutare le imprese a gestire questa opportunit\u00e0 con sempre maggiore autonomia, rendendo l\u2019accoglienza un asset imprenditoriale\u201d. Oggi circa 40 caseifici aprono le porte al pubblico, anche grazie a iniziative come &#039;Caseifici Aperti&#039;, che hanno consolidato il legame diretto tra turista e produttore. \u201cIl Parmigiano Reggiano &#8211; sottolinea &#8211; porta con s\u00e9 il volto e lo sguardo del caseificio visitato: il legame emotivo che nasce durante la visita si traduce spesso in un rapporto commerciale destinato a durare nel tempo\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;lavoro\/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=8165\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Italia \u00e8 fra le mete enogastronomiche pi\u00f9 apprezzate al mondo, attirando ogni anno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8166,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-8165","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8235,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8165\/revisions\/8235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}