{"id":81635,"date":"2026-05-23T16:01:17","date_gmt":"2026-05-23T16:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81635"},"modified":"2026-05-23T16:01:17","modified_gmt":"2026-05-23T16:01:17","slug":"dal-calcio-malato-di-zazzaroni-alla-marylin-di-mailer-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81635","title":{"rendered":"Dal calcio \u2018malato\u2019 di Zazzaroni alla Marylin di Mailer, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDa Francesco De Carlo a Ivan Zazzaroni: ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Rizzoli &#8216;I malviventi&#8217;, il romanzo d\u2019esordio del pioniere della stand-up comedy Francesco De Carlo. Vito \u00e8 cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di Roma. Goffo, buono, teneramente disfunzionale, \u00e8 deriso da tutti e da tutti dimenticato. La sua \u00e8 un\u2019esistenza silenziosa, finch\u00e9 a quarant\u2019anni, dopo un\u2019operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. \u00a0<\/p>\n<p>Conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. Viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall\u2019ostilit\u00e0 della famiglia benestante della ragazza. In una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi pi\u00f9 o meno accidentali, Vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verit\u00e0 pi\u00f9 grandi di lui. E quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicit\u00e0 e tragedia, dimostrer\u00e0 di essere molto pi\u00f9 lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. Perch\u00e9 anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.\u00a0<\/p>\n<p>Uscir\u00e0 il 2 giugno con Mondadori nella collana Strade Blu &#8216;Per vincere domani&#8217;  di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Il 31 marzo 2026, per la terza volta consecutiva, l\u2019Italia non si \u00e8 qualificata ai Mondiali. Dare la colpa a un rigore fallito o a un capriccio della sorte \u00e8 un errore, perch\u00e9 la Nazionale non \u00e8 il problema ma il sintomo, il punto d\u2019arrivo di una filiera che ha deciso di curare le foglie anzich\u00e9 le radici. \u00a0<\/p>\n<p>Ivan Zazzaroni attraversa le macerie di questo fallimento con un\u2019analisi schietta e necessaria, denunciando come il calcio \u2013 storicamente strumento di mobilit\u00e0 sociale del Paese \u2013 si sia trasformato in un servizio a pagamento che seleziona per censo e non per merito. &#8220;Giocano solo i ricchi&#8221;scrive, e non \u00e8 una provocazione, ma la constatazione di un paradosso: in un sistema che ha triplicato i dirigenti e dimezzato i talenti, l\u2019accesso al campo \u00e8 filtrato da barriere economiche insormontabili. Dalle scuole calcio ridotte a franchising alle quote annuali che pesano sui bilanci familiari come affitti, il pallone ha smesso di rotolare negli oratori e nelle periferie per chiudersi in recinti d\u2019\u00e9lite, dove i bambini diventano clienti e il talento un fattore secondario.\u00a0<\/p>\n<p>Attraverso un serrato confronto con i modelli europei \u2013 dalla coerenza tecnica della cantera spagnola alla programmazione metodica della Germania \u2013 l\u2019autore mette a nudo un sistema che brucia le tappe e usa i giovani come pedine di bilancio, dimenticando che il talento ha bisogno di tempo, protezione e, soprattutto, di quella &#8216;fame&#8217; che si coltiva solo nello spazio libero del gioco. Questo libro non \u00e8 solo un atto d\u2019accusa contro l\u2019avidit\u00e0 e l\u2019indifferenza delle istituzioni, \u00e8 una riflessione urgente sulla necessit\u00e0 di restituire al calcio la sua dimensione di bene pubblico. Bisogna ripartire dalla base, abbattendo le barriere che tengono fuori troppi ragazzi e restituendo ai bambini il diritto all\u2019errore e al divertimento: sono questi i passaggi fondamentali da fare oggi, per vincere domani.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;Con parole semplici&#8217;, il libro di Richard Ford che arriver\u00e0 sugli scaffali con Feltrinelli il 26 maggio, \u00e8 molto pi\u00f9 di un saggio: \u00e8 una storia di vita, di scrittura, di amore per le parole. Attraverso ricordi, letture e incontri, Richard Ford ci racconta come si \u00e8 avvicinato alla letteratura, i testi e i pensieri che l\u2019hanno ispirato, a partire dal suo esordio, &#8216;A Piece of My Heart&#8217;, fino a &#8216;Sportswriter&#8217;, in cui compare Frank Bascombe, protagonista dei cinque libri che, come \u00e8 stato scritto, \u201channo cambiato la letteratura americana\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Da una giovanile diffidenza verso la politica intesa come schieramento manicheo, Ford giunge a riconoscere che ogni narrazione, anche la pi\u00f9 privata, possiede inevitabilmente una dimensione politica, perch\u00e9 esamina il rapporto conflittuale tra individuo e comunit\u00e0. In un viaggio illuminante attraverso alcuni episodi della sua vita e i primi passi come romanziere, Ford ci conduce dal Mississippi segregazionista e ipocrita, il luogo in cui \u00e8 nato ma da cui ha voluto staccarsi, al Messico, all\u2019America rurale del Wyoming e al New Jersey. Un percorso che \u00e8 al tempo stesso esistenziale e letterario perch\u00e9 ricostruisce il legame tra vita personale e narrativa, indagando le modalit\u00e0 di espressione, le molte sfumature che si nascondono nelle singole parole, le \u201cbriciole sparse lungo il sentiero tracciato dagli scritti precedenti\u201d e i \u201cdati grezzi\u201d immagazzinati come patrimonio da utilizzare nei suoi lavori futuri. Con ironia e leggerezza, Ford ci racconta il senso di essere uno scrittore e ci\u00f2 che il romanzo pu\u00f2 e deve continuare a essere oggi: una forma di verit\u00e0, di esplorazione del vivere, in cui il personale e il politico si intrecciano indissolubilmente. \u201cCi\u00f2 che qui ho esposto dei miei smarrimenti e ripensamenti iniziali &#8211; racconta lo scrittore &#8211; probabilmente ha prodotto romanzi e racconti un po\u2019 diversi da quelli che avrei comunque scritto. Ma che la politica \u2013 il carattere e il comportamento della polis nel suo tendere al bene \u2013 si rispecchi nelle dinamiche della nostra vita privata e che le opere di narrativa siano in grado di ritrarre alla perfezione questa dualit\u00e0 sono sempre state idee ai margini delle mie riflessioni.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi scrittori americani contemporanei. Con &#8216;Il giorno dell\u2019Indipendenza&#8217; (1995; Feltrinelli, 1996) ha vinto i due premi pi\u00f9 prestigiosi d\u2019America, il Pen\/Faulkner Award for Fiction e il Pulitzer Prize. Feltrinelli ha pubblicato anche: &#8216;Rock Springs&#8217; (1989), &#8216;Incendi&#8217; (1991), &#8216;Sportswriter&#8217; (1992), &#8216;Il donnaiolo&#8217; (1993), &#8216;Donne e uomini&#8217; (2001), &#8216;Infiniti peccati&#8217; (2002), &#8216;Lo stato delle cose&#8217; (2008), &#8216;Canada&#8217; (2013, Prix Femina), &#8216;Tutto potrebbe andare molto peggio&#8217; (2015, \ufb01nalista al Pulitzer), &#8216;Tra loro&#8217; (2017), &#8216;Scusate il disturbo&#8217; (2021), &#8216;Per sempre&#8217; (2024) e il saggio &#8216;Con parole semplici&#8217; (2026). Nel 2016 gli \u00e8 stato conferito il Premio Princesa de Asturias de las Letras.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il 30 settembre 1987, due mesi e mezzo prima di morire, Marguerite Yourcenar pronuncia la conferenza &#8216;Si nous voulons encore essayer de sauver la Terre&#8217;. Ora le parole dell&#8217;autrice del celebre romanzo &#8216;Memorie di Adriano&#8217; arrivano con Einaudi nel saggio &#8216;Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra&#8217;. \u00c8 il suo testamento spirituale: un appello a proteggere la natura e le specie minacciate, una scossa alle coscienze davanti al pericolo &#8220;della distruzione della Terra, da noi sfruttata e inquinata&#8221;, un invito ad agire da &#8220;consumatori ponderati e non [da] predatori sconsiderati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alla radice, la consapevolezza che la Terra appartiene non solo agli umani, ma a ogni creatura vivente. Questo libro offre anche un testo di Yourcenar del 1981, Chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?, una mirabile riflessione sugli &#8220;animali sacrificati all\u2019appetito dell\u2019essere umano, o sfruttati al suo servizio&#8221;. Dall\u2019accorta postfazione di Stefania Ricciardi, che cura il volume, emergono l\u2019attualit\u00e0 di questi scritti, il loro intreccio con il nostro presente e un impegno a tutela dell\u2019ambiente e dei diritti che, per espresso volere di Yourcenar, va oltre la sua esistenza terrena e funge da richiamo per tutte e tutti noi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Cosa rende la scrittura di Stephen King la pi\u00f9 potente e immaginifica del nostro tempo, capace di restare dentro di noi e perseguitarci anche dopo l&#8217;ultima pagina? Caroline Bicks, professoressa della cattedra Stephen E. King in Letteratura presso l&#8217;Universit\u00e0 del Maine, prova a rispondere a questa domanda che appassiona milioni di lettori in tutto il mondo nel saggio &#8216;I segreti di Stephen King&#8217;, in libreria con Sperling &amp; Kupfer. \u00c8 la prima studiosa a cui King ha concesso un accesso esteso ai suoi archivi privati: un patrimonio straordinario di manoscritti, appunti e materiali che documentano il suo processo creativo, in gran parte mai studiati n\u00e9 pubblicati prima. Attraverso cinque opere iconiche &#8211; Shining, Carrie, Pet Sematary, Le notti di Salem e A volte ritornano &#8211; l&#8217;autrice entra nel laboratorio narrativo di King e mostra come nascono le sue storie: dalle prime intuizioni alle revisioni, fino alle scelte che trasformano un&#8217;idea in un classico. \u00a0<\/p>\n<p>Analizzando note a margine e interventi editoriali visibili nelle immagini contenute nel libro, Bicks porta alla luce scene tagliate e finali alternativi rimasti finora inediti. Il volume \u00e8 arricchito anche da interviste realizzate durante la ricerca, che offrono nuove prospettive sul suo metodo di scrittura e sulla sua storia personale. In parte masterclass, in parte biografia, in parte memoir e indagine sulle nostre paure pi\u00f9 profonde, I segreti di Stephen King \u00e8 un viaggio unico dentro la scrittura e dentro l&#8217;immaginazione di uno degli autori pi\u00f9 letti al mondo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sar\u00e0 sugli scaffali delle librerie, con Il Mulino, dal 5 giugno &#8216;Il bello della politica idee, comportamenti, protagonisti&#8217;. La politica non \u00e8 solo l\u2019attivit\u00e0 dei politici di professione: \u00e8 anche e soprattutto ci\u00f2 che gli uomini e le donne hanno fatto, fanno e faranno per organizzare le loro vite nella &#8216;polis&#8217; ovvero nel sistema politico nazionale e internazionale. Perci\u00f2 nella politica c\u2019\u00e8 del bello; un bello che riguarda la discussione continua su regole, istituzioni, idee e ideologie come pure sui comportamenti e sui protagonisti. Un dialogo in divenire seguito da soluzioni sempre diverse a sfide e problemi; un bello sempre mutevole che qui l\u2019autore mostra in modo suggestivo, sistematico ma non pedante, spaziando fra tematiche come il liberalismo, l\u2019italianit\u00e0, il corporativismo, l\u2019etica e molto altro. Sguardi, analisi critiche e idee di un decano della scienza politica.\u00a0<\/p>\n<p>Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica nell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, \u00e8 socio dell\u2019Accademia dei Lincei. Con Norberto Bobbio e Nicola Matteucci ha diretto il &#8216;Dizionario di Politica&#8217; (1976; 20246). Nel 1970 il Mulino pubblic\u00f2 il suo primo libro &#8216;Modernizzazione e sviluppo politico&#8217;, ne sono seguiti molti altri. Tra i pi\u00f9 recenti ricordiamo anche la quinta edizione del &#8216;Nuovo corso di scienza politica&#8217; (2023) e &#8216;Sistemi democratici comparati&#8217; (con M. Valbruzzi, 2024). Vive a Bologna.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Baldini+Castoldi il saggio &#8216;Arte Criminale. Vite spericolate tra genio,eros e follia&#8217; di Sergio Rossi e Vania Colasanti. Dietro il celestiale volto di una Madonna pu\u00f2 nascondersi la mano di un pittore assassino o di uno stupratore? Autori che con i loro crimini hanno macchiato l\u2019arte, ma le cui vicende nulla hanno tolto alla loro grandezza.\u00a0<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 solo Caravaggio a tingere le sue tele e la sua vita di sangue. O Cellini, condannato per efferati omicidi. In questo libro finiscono anche le vittime: la monaca rapita dall\u2019artista frate Lippi e Artemisia Gentileschi, violentata da Agostino Tassi. C\u2019\u00e8 chi \u00e8 schiavo delle passioni, come Raffaello, da morire, secondo i biografi, per troppo sesso. Chi \u00e8 preda dei propri deliri: Borromini si trafigge con la spada; Bernini, per gelosia, fa sfregiare l\u2019amante; Van Gogh si taglia un orecchio; Munch trasforma le sue allucinazioni nell\u2019Urlo; Modigliani muore ubriaco e la compagna incinta si getta dalla finestra; Pollock, devastato dall\u2019alcol, si schianta con l\u2019auto. In ogni capitolo di &#8216;Arte criminale&#8217; si entra nell\u2019anima nera dei personaggi, con immagini che sottolineano il contrasto tra genio e sregolatezza. Vite borderline di artisti che realizzano opere sublimi e macchiano spesso le loro esistenze di rosso sangue.\u00a0<\/p>\n<p>Sergio Rossi, docente di storia dell\u2019arte all&#8217;universit\u00e0 Sapienza di Roma. Ha pubblicato oltre 30 libri, tra cui, &#8216;Pensieri d\u2019artista. Teoria, vita e lavoro nei Maestri del Rinascimento italiano&#8217; (2002); &#8216;I pittori fiorentini del Quattrocento e le loro botteghe&#8217; (2012); &#8216;Caravaggio allo specchio tra salvezza e dannazione&#8217; (2022); &#8216;L\u2019enigma Caravaggio. Nuovi studi a confronto&#8217;, con Rodolfo Papa e Rita Randolfi (2023); &#8216;Dalle botteghe alle accademie&#8217; (2026); &#8216;Rivoluzione Caravaggio&#8217; (2026). Vania Colasanti, giornalista, autrice televisiva e scrittrice. Ha pubblicato &#8216;Ciao, sono tua figlia&#8217; (2011), &#8216;Scatto matto \u2013 La stravagante vita di Adolfo Porry-Pastorel&#8217;, il padre dei fotoreporter italiani (2013), e con il neurologo Rosario Sorrentino &#8216;Grazie al cielo&#8217;. &#8216;Vincere la paura di volare (e non solo)&#8217; (2018). In televisione ha lavorato per Renzo Arbore e per Franca Leosini a &#8216;Storie maledette&#8217;. Per RaiPlay ha scritto e ideato la serie di docu-crime sulla stagione dei sequestri: &#8216;Ti ho visto negli occhi&#8217;, sul rapimento Bulgari-Calissoni; &#8216;343 giorni all\u2019inferno, sulla prigionia di Barbara Piattelli&#8217;, e &#8216;L\u2019incredibile sequestro Casana&#8217;. Scrive per il quotidiano &#8216;la Repubblica&#8217;, per le cui pagine romane cura la rubrica di interviste a casa di personaggi celebri.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il Napoli non \u00e8 una squadra, ma uno stato d\u2019animo&#8221;. Lo diceva gi\u00e0 Eduardo De Filippo e continuano a pensarlo le migliaia di tifosi che affollano il San Paolo, oggi Maradona, e quelli che in ogni parte del mondo fanno il tifo davanti alla televisione per gli uomini in maglia azzurra. Una passione  che dura da cent\u2019anni raccontata da Alessandro Iovino nelle pagine di &#8216;Un secolo azzurro. Il Napoli. Emozioni, passioni, storie&#8217; pubblicato da Solferino  attraverso i personaggi che, in campo e fuori, hanno scritto la storia di una squadra unica. I giocatori, da Attila Sallustro a Ruud Krol, da Fabio Cannavaro a Scott McTominay. Passando per il pi\u00f9 grande di tutti: Diego Armando Maradona, che incant\u00f2, vinse, fugg\u00ec e rester\u00e0 per sempre amato come nessuno. I presidenti, da Achille Lauro ai due scudetti a testa di Corrado Ferlaino e Aurelio De Laurentiis. E poi i tifosi, illustri come Paolo Sorrentino e Geolier o sconosciuti come Fechella, l\u2019ambulante che trascinando il suo ciuccio per le vie del centro storico cre\u00f2 senza saperlo un portafortuna e un simbolo amatissimo.\u00a0<\/p>\n<p>Un libro non solo per chi tifa Napoli, ma per tutti, se \u00e8 vero che il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli \u00e8 il sito pi\u00f9 visitato d\u2019Italia dopo il Colosseo con sei milioni di curiosi l\u2019anno. Persone che, come scrive Iovino, &#8220;vogliono scoprire con i loro occhi quale mistero ci sia in questo rapporto caldo, inviolabile e inalterato che ancora lega un calciatore alla citt\u00e0 che l\u2019ha adottato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Quando &#8216;Marilyn&#8217; usc\u00ec per la prima volta, nel 1973, fu accolto come un evento letterario e mediatico. Norman Mailer, allora gi\u00e0 autore consacrato e figura centrale della cultura americana, non si limit\u00f2 a raccontare la vita di Marilyn Monroe: la reinvent\u00f2, restituendola come personaggio epico e tragico della modernit\u00e0. Mailer compone un vero e proprio romanzo in forma di biografia, scritto con la passione del narratore e la precisione dello storico. Un romanzo che ora torna in libreria con La Nave di Teseo. Pagina dopo pagina, Marilyn emerge come una figura di potenza magnetica e vulnerabilit\u00e0 assoluta: una donna che, dietro l\u2019immagine perfetta, nascondeva un abisso di solitudine, ambizione e intelligenza ferita. Mailer ne racconta la nascita come Norma Jean, le prime pose da modella, l\u2019ascesa vertiginosa e l\u2019inevitabile caduta, costruendo un ritratto che fonde realt\u00e0 e mito, come Marilyn stessa. La sua interpretazione, talvolta spregiudicata, non si accontenta di spiegare l\u2019icona, ma la interroga. Cosa significa essere desiderata da tutti e conosciuta da nessuno? Cosa resta di una persona quando la sua immagine diventa leggenda?\u00a0<\/p>\n<p>Biografia, romanzo, meditazione sul potere distruttivo del successo, libro che attraversa e supera i generi, in &#8216;Marilyn&#8217; Mailer trasforma la pi\u00f9 diva di tutte in un simbolo di bellezza e sacrificio, di libert\u00e0 e condanna, in un\u2019allegoria dell\u2019America stessa, che crea i suoi idoli per poi divorarli. Norman Mailer, nato in New Jersey nel 1923, \u00e8 morto a New York nel 2007. Laureato ad Harvard, ha combattuto nel Pacifico durante la seconda guerra mondiale. \u00c8 stato scrittore, giornalista, poeta, sceneggiatore e regista. \u00c8 considerato un innovatore della non fiction e uno dei pi\u00f9 importanti autori di sempre di questo genere. Durante la sua carriera ha contribuito al canone americano con oltre trenta opere. Ha vinto due volte il premio Pulitzer e altrettante il National Book Award. \u00c8 considerato uno degli autori pi\u00f9 importanti della letteratura americana del \u2019900. La nave di Teseo ha pubblicato &#8216;Il nudo e il morto&#8217; (2020), &#8216;Il canto del boia&#8217; (2021) e &#8216;The Fight&#8217; (2022).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=81635\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da Francesco De Carlo a Ivan Zazzaroni: ecco una selezione delle novit\u00e0 in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81636,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-81635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81653,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81635\/revisions\/81653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}