{"id":81544,"date":"2026-05-23T10:10:00","date_gmt":"2026-05-23T10:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81544"},"modified":"2026-05-23T10:10:00","modified_gmt":"2026-05-23T10:10:00","slug":"leone-nella-terra-dei-fuochi-prima-volta-di-un-papa-qui-per-raccogliere-le-vostre-lacrime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81544","title":{"rendered":"Leone nella Terra dei Fuochi, prima volta di un Papa: &#8220;Qui per raccogliere le vostre lacrime&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \ufeff \u201cSono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall\u2019inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente\u201d. Il Papa, nella cattedrale di Acerra, spiega le ragioni della sua visita nella Terra dei Fuochi. Si tratta della prima volta di un pontefice, accolto da 12mila fedeli, nelle zone martoriate da roghi, veleni e inquinamento.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSono qui, &#8211; dice &#8211; per\u00f2 anche per ringraziare chi ha risposto al male col bene, specialmente una Chiesa che ha saputo osare la denuncia e la profezia, per radunare il popolo nella speranza. Cos\u00ec, sapendo di visitarvi alla vigilia di Pentecoste, ho cercato nelle Sacre Scritture una pagina che potesse interpretare e ispirare il vostro cammino. L\u2019ho trovata in una grandiosa visione del profeta Ezechiele, portato dal Signore a fare un\u2019esperienza che per il popolo in esilio dovr\u00e0 diventare un forte messaggio di risurrezione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cRingrazio il Signore di potervi incontrare, ritornando in Campania pochi giorni dopo la mia visita al Santuario di Pompei e alla citt\u00e0 di Napoli. Sapete che gi\u00e0 Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di \u201cTerra dei fuochi\u201d, ma non gli fu possibile. Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l\u2019Enciclica Laudato si\u2019 ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra\u201d, le parole del Santo Padre ricordando il predecessere che non pot\u00e8 partire a causa della pandemia.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe oggi ci incontriamo, \u00e8 per rispondere a questa Parola. E rispondiamo cos\u00ec: Signore, la morte sembra essere dappertutto, l\u2019ingiustizia sembra avere vinto, la criminalit\u00e0, la corruzione, l\u2019indifferenza uccidono ancora, il bene sembra restare inaridito\u201d. Leone incoraggia la popolazione: &#8220;Per\u00f2, se tu ci interroghi, Potranno queste ossa rivivere?&#8221;, noi crediamo e diciamo: &#8220;Signore Dio, tu lo sai!. Tu sai che possiamo rialzarci, perch\u00e9 tu stesso ci prendi per mano. Tu sai che il nostro deserto pu\u00f2 fiorire. Tu sai cambiare il lutto in gioia. Sorelle e fratelli, tutto questo \u00e8 molto concreto: \u00e8 una promessa che gi\u00e0 diventa realt\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Prevost cita ancora il predecessore: \u201cPapa Francesco, nell\u2019Enciclica Laudato si\u2019, pur denunciando un paradigma di morte, ha chiaramente annunciato il silenzioso irrompere della vita nuova. Dopo avere elencato realt\u00e0 in cui le persone gi\u00e0 ripartono insieme e danno nuova forma alla giustizia sociale e ambientale, scrive: \u2018L\u2019autentica umanit\u00e0, che invita a una nuova sintesi, sembra abitare in mezzo alla civilt\u00e0 tecnologica, quasi impercettibilmente . Sar\u00e0 una promessa permanente, nonostante tutto, che sboccia come un\u2019ostinata resistenza di ci\u00f2 che \u00e8 autentico?\u2019 Carissimi, siate testimoni di questa \u201costinata resistenza\u201d che diventa rinascita, l\u00e0 dove il Vangelo illumina e trasforma la vita. Questo ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, in particolare con la Costituzione Gaudium et spes.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Signore ci fa domande nuove su come si vive nei nostri quartieri, sulla disponibilit\u00e0 a lavorare insieme fra persone e istituzioni, sulla nostra passione educativa, sull\u2019onest\u00e0 nel lavoro, sull\u2019equa distribuzione del potere e delle ricchezze, sul rispetto per le persone e per tutte le creature. Potranno queste terre rivivere? Siate voi stessi la risposta: una comunit\u00e0 unita, nelle fede e nell\u2019impegno. La vita allora si moltiplicher\u00e0\u201d, il mandato del Pontefice.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl grido della creazione e dei poveri tra voi \u00e8 stato avvertito pi\u00f9 drammaticamente, a causa di un concentrato mortale di oscuri interessi e indifferenza al bene comune, che ha avvelenato l\u2019ambiente naturale e sociale\u201d, il grido di Papa Leone nel suo primo discorso. \u201c \u00c8 un grido che chiede conversione!\u201d, dice.\u00a0<\/p>\n<p>E ancora: \u201cAnche questa terra anticamente era chiamata Campania felix, perch\u00e9 capace di incantare per la sua fecondit\u00e0, i suoi prodotti e la sua cultura, come un inno alla vita. Eppure, ecco la morte, della terra e degli uomini\u201d, denuncia. \u201cPossiamo immedesimarci nello sconcerto del profeta davanti a quella distesa di ossa inaridite. Soffriamo per la devastazione che ha compromesso un meraviglioso ecosistema, luoghi, storie e memorie\u201d, dice Leone scuotendo le coscienze: \u201cDi fronte a questa realt\u00e0 ci possono essere due atteggiamenti: l\u2019indifferenza o la responsabilit\u00e0. Voi avete scelto la responsabilit\u00e0 e, con l\u2019aiuto di Dio, avete iniziato un cammino di impegno e di ricerca della giustizia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cOccorre fidarsi ancora &#8211; dice Leone -, ascoltare ancora, credere ancora. Le scelte che avete fatto, il cammino ecclesiale che avete percorso, le piccole e grandi ripartenze con cui avete affrontato il dolore non sono ancora tutto. Se ci si ferma, si torna indietro\u201d. Per il Papa \u201cva scardinata una cultura del privilegio, della prepotenza, del non rendere conto, che troppo male ha fatto a questa terra, come a molte altre regioni dell\u2019Italia e del mondo\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cSoffi lo Spirito dai quattro venti e ispiri forme nuove di annuncio, di cooperazione, di rigenerazione ambientale e sociale. Esiste infatti una spiritualit\u00e0 dei luoghi, ma che deve tutto alla spiritualit\u00e0 delle persone. Il cambiamento del mondo, infatti, inizia sempre dal cuore\u201d, ha ricordato Leone.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Lo Spirito Santo vi conceda di vedere un &#8216;esercito&#8217; di pace che si alza in piedi e guarisce le ferite di questa terra e delle sue comunit\u00e0. Non pi\u00f9 fuoco che distrugge, ma fuoco che ravviva e riscalda, il fuoco dello Spirito che accende i cuori e le menti di migliaia e migliaia di uomini e donne, di bambini e di anziani e ispira cura, consolazione, attenzione, amore vero\u201d, continua. \u201cIn particolare voi, famiglie che la morte ha colpito, generate vita nuova trasmettendo a figli e figlie, a nipoti e vicini quel senso di responsabilit\u00e0 che troppe volte sin qui \u00e8 mancato. Lasciate morire il risentimento, praticate per primi la giustizia che chiedete, testimoniate la vita, educate alla cura\u201d, il monito. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Momento toccante e intenso in cattedrale ad Acerra in occasione dell\u2019incontro tra il Papa e i famigliari di tante persone &#8211; tra loro molti bambini &#8211; morti a causa dell\u2019inquinamento ambientale. Tra loro c\u2019\u00e8 chi gli consegna una lettera come ha fatto nei giorni scorsi Marzia Caccioppoli, fondatrice dell\u2019Associazione \u2018Noi genitori di tutti\u2019: \u201cGli chiederemo di non abbandonarci e di ammonire le istituzioni. Dopo quattordici anni di denunce, nulla si \u00e8 mosso\u201d, aveva spiegato la donna alla vigilia dell\u2019arrivo di Leone.\u00a0<\/p>\n<p>Lo sversamento dei rifiuti industriali smaltiti illegalmente da organizzazioni criminali sono la quotidianit\u00e0. I rifiuti vengono incendiati dando luogo ai roghi tossici, in altri casi vengono intombati nel sottosuolo contaminando terreni agricoli e falde acquifere. Marzia ha perso il suo unico figlio a causa dell\u2019inquinamento e dei veleni presenti nella Terra dei Fuochi. \u201cAvevo solo un figlio &#8211; ha detto &#8211; non temo pi\u00f9 nulla. Gli ultimi accadimenti nella Terra dei Fuochi sono di ieri con nuovi sversamenti di rifiuti. Io dir\u00f2 al Papa di non abbandonarci e di lanciare appelli alle istituzioni. Tanti bambini continuano a morire, non si pu\u00f2 fare finta di nulla\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Dieci proposte di interventi ambientali per Acerra: \u00e8 il documento che i famigliari delle vittime hanno consegnato a papa Leone XIV. &#8220;Chiediamo un patto intergenerazionale, una forma di risarcimento ambientale che ci apra la strada ad un futuro migliore. Vogliamo che dalle debolezze del nostro territorio scaturisca una nuova possibilit\u00e0 da costruire assieme e che le ricchezze che abbiamo siano invece tutelate e valorizzate. Santo Padre, vogliamo in sostanza e semplicemente, vivere e vivere bene, tendere alla felicit\u00e0&#8221;, si legge nella lettera aperta.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Dica di agire, presto ed in maniera concreta ed incisiva. Questa terra non pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare, abbiamo bisogno di coraggio, quello stesso coraggio che in passato \u00e8 mancato o che si \u00e8 trasformato in connivenza e crimine. Dica che non vogliamo pi\u00f9 essere la Terra dei fuochi, ma dica che solo interventi immediati e strutturali potranno trasformarci in Terra delle possibilit\u00e0&#8221;, chiedono al Pontefice i cittadini di Acerra.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Troppi sono i figli di questa terra che si ammalano e troppe volte non ce la fanno &#8211; denunciano &#8211; vengono rilevati ogni anno sforamenti da polveri sottili oltre ogni limite consentito dalla Legge; recenti studi hanno evidenziato presenza in falda di sostanze ritenute altamente pericolose. Santo Padre, tuttavia noi non perdiamo la speranza ed ogni giorno c&#8217;\u00e8 chi continua a lottare per consegnare un domani migliore alla futura umanit\u00e0. La strada \u00e8 difficile e troppe volte chi dovrebbe ascoltare il grido di dolore della nostra Terra, si volta dall&#8217;altra parte. Non vogliamo e non possiamo rassegnarci, lo dobbiamo a chi si ammala e a chi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli ed alle generazioni che verranno&#8221;.(dall&#8217;inviata Elena Davolio)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=81544\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \ufeff \u201cSono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81545,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-81544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81544"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81568,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81544\/revisions\/81568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}