{"id":81447,"date":"2026-05-22T19:01:40","date_gmt":"2026-05-22T19:01:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81447"},"modified":"2026-05-22T19:01:40","modified_gmt":"2026-05-22T19:01:40","slug":"vaccini-falcone-simit-evitano-antibiotici-inutili-in-50-75-casi-di-infezione-da-rsv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81447","title":{"rendered":"Vaccini, Falcone (Simit): &#8220;Evitano antibiotici inutili in 50-75% casi di infezione da Rsv&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;La percentuale di prescrizione di antibiotici in persone che hanno solo il virus respiratorio sinciziale (Rsv), che quindi dovrebbero essere curate senza antibiotici, \u00e8 del 50% nei pazienti con diagnosi in comunit\u00e0 e arriva quasi al 75% nei soggetti ricoverati in ospedale con diagnosi di Rsv. Questo significa che consumiamo una quantit\u00e0 enorme di antibiotici inutili a causa di infezioni virali che invece sarebbero prevenibili con il vaccino&#8221;. Cos\u00ec Marco Falcone, segretario nazionale della Simit-Societ\u00e0 italiana malattie infettive e tropicali, professore ordinario di Malattie infettive presso la Facolt\u00e0 di Medicina dell&#8217;universit\u00e0 di Pisa, commenta i dati del poster &#8216;Prevention of Rsv in adults as a strategy to reduce antibiotic consumption and antimicrobial resistance in Italy&#8217;, al convegno Icar-Italian Conference on Aids and Antiviral Research, che si conclude oggi a Catania.\u00a0<\/p>\n<p>La patologia da Rsv, con circa 29mila casi e oltre 26mila ricoveri ospedalieri annui in Italia, &#8220;sta emergendo come una problematica importante nell&#8217;anziano, il cui impatto non \u00e8 ancora pienamente riconosciuto, anche da parte della popolazione medica &#8211; spiega Falcone &#8211; Parliamo infatti di pazienti con patologie cardiovascolari, respiratorie o oncologiche che, a causa di questa infezione virale, vanno incontro a riacutizzazioni, polmoniti e uno scompenso delle loro condizioni cliniche, con possibili complicanze legate all&#8217;ospedalizzazione e, nei casi pi\u00f9 gravi, anche alla morte. Quando ci troviamo di fronte a infezioni virali che non vengono tempestivamente riconosciute &#8211; anche perch\u00e9 i test diagnostici, come il test molecolare diretto, non vengono eseguiti nella maggioranza dei casi o comunque non sono disponibili in tutti gli ospedali &#8211; accade che, davanti a una persona con febbre e sintomi respiratori, venga iniziata una terapia antibiotica inappropriata&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Come Simit &#8220;abbiamo avviato ormai da oltre 1 anno un progetto chiamato Resistimit &#8211; ricorda l&#8217;esperto &#8211; che valuta l&#8217;impatto clinico della resistenza agli antibiotici nei pazienti ospedalizzati con infezioni da batteri multiresistenti. I dati, che saranno pubblicati a breve, dimostrano che l&#8217;impatto in termini di mortalit\u00e0 varia da un 10-15% per alcuni batteri fino al 40-50% per altri. Per alcune specie batteriche resistenti agli antibiotici, infatti, i tassi di mortalit\u00e0 arrivano vicino al 50%. E parliamo dei migliori ospedali italiani &#8211; osserva &#8211; Questo significa che oggi il problema rappresenta la principale minaccia per la salute dei pazienti ricoverati, poich\u00e9 la prima causa di morte in ospedale \u00e8 rappresentata proprio dalle infezioni acquisite durante il ricovero&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto, &#8220;la vaccinazione contro influenza, virus respiratorio sinciziale e pneumococco \u00e8 quindi uno strumento fondamentale contro infezioni e ospedalizzazioni &#8211; rimarca l&#8217;infettivologo &#8211; Attraverso la prevenzione vaccinale \u00e8 possibile ridurre in modo significativo anche il consumo degli antibiotici. Se vaccinassimo la popolazione a rischio e riducessimo in maniera significativa le infezioni da Rsv &#8211; chiarisce &#8211; potremmo diminuire anche l&#8217;utilizzo inappropriato degli antibiotici. Pi\u00f9 antibiotici utilizziamo, pi\u00f9 aumenta l&#8217;antibiotico-resistenza &#8211; avverte &#8211; L&#8217;Italia, infatti, \u00e8 il primo Paese in Europa per tasso di resistenza agli antibiotici ed \u00e8 anche quello con il pi\u00f9 alto numero di morti per infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Contro l&#8217;antibiotico-resistenza sono importanti &#8220;attivit\u00e0 di comunicazione finalizzate a ridurre il consumo di antibiotici, anche quelli pi\u00f9 comuni &#8211; evidenzia Falcone &#8211; Tuttavia, il grosso del consumo riguarda proprio gli antibiotici di prima fascia, quelli prescritti pi\u00f9 frequentemente dai medici di medicina generale: amoxicillina, macrolidi, fluorochinoloni. Per questo, investire sulla vaccinazione, che permette di prevenire le infezioni e quindi di ridurre il consumo di antibiotici, rappresenta una strategia molto importante &#8211; ribadisce &#8211; Purtroppo, secondo l&#8217;ultimo report dell&#8217;Aifa, l&#8217;Agenzia del farmaco, continuiamo a consumarne troppi antibiotici. Per questo bisogna investire anche in strategie alternative, non soltanto nella comunicazione o nelle azioni finalizzate a limitare l&#8217;uso di alcuni farmaci, ma soprattutto nella prevenzione con la vaccinazione, e andare alla radice del problema&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=81447\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La percentuale di prescrizione di antibiotici in persone che hanno solo il virus&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81448,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-81447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81447"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81465,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81447\/revisions\/81465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}