{"id":81410,"date":"2026-05-22T17:55:34","date_gmt":"2026-05-22T17:55:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81410"},"modified":"2026-05-22T17:55:34","modified_gmt":"2026-05-22T17:55:34","slug":"videogiochi-licenze-e-server-lue-discute-i-diritti-sui-beni-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=81410","title":{"rendered":"Videogiochi, licenze e server: l\u2019Ue discute i diritti sui beni digitali"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La battaglia contro i videogiochi che \u201cspariscono\u201d \u00e8 arrivata nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Gli eurodeputati hanno discusso l\u2019iniziativa dei cittadini europei \u201cStop Destroying Videogames\u201d, versione istituzionale della campagna nota online come \u201cStop Killing Games\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il tema sembra da gamer, ma la domanda \u00e8 molto pi\u00f9 ampia: che cosa compra davvero un consumatore quando acquista un prodotto digitale? Un bene, una licenza, un accesso che pu\u00f2 essere revocato da remoto?\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 impedire che videogiochi venduti o concessi in licenza ai consumatori europei vengano resi ingiocabili da remoto quando l\u2019editore decide di interrompere il supporto, per esempio spegnendo i server. Non \u00e8 una richiesta di mantenere online i giochi per sempre. Il punto \u00e8 diverso: prevedere, quando il supporto ufficiale finisce, un modo perch\u00e9 il gioco resti funzionante o accessibile senza dipendere direttamente dall\u2019editore. Pu\u00f2 voler dire una modalit\u00e0 offline, strumenti per server privati, patch finali o altre soluzioni tecniche. Il punto \u00e8 che, se un bene digitale \u00e8 stato venduto, non dovrebbe poter sparire perch\u00e9 qualcuno, a distanza, spegne l\u2019interruttore.\u00a0<\/p>\n<p>Il caso \u00e8 interessante proprio perch\u00e9 parte dai videogiochi, ma parla di molto altro. Tocca i diritti dei consumatori, le licenze d\u2019uso, la propriet\u00e0 digitale, l\u2019obsolescenza programmata e persino la conservazione del patrimonio videoludico.\u00a0<\/p>\n<p>Il nodo, per il Parlamento europeo, \u00e8 doppio: tutela dei consumatori e propriet\u00e0 intellettuale. I videogiochi non sono pi\u00f9 soltanto prodotti acquistati una volta per tutte, ma esperienze digitali regolate da licenze, aggiornamenti, server e infrastrutture che restano nelle mani degli editori. \u00c8 questa dipendenza tecnica e legale a rendere possibile, in alcuni casi, che un titolo comprato dai consumatori diventi inutilizzabile quando il supporto viene interrotto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 qui che una battaglia apparentemente di nicchia diventa molto europea. Il problema non riguarda solo chi ha comprato un gioco online o chi vuole rigiocare a un titolo di qualche anno fa. Riguarda il rapporto tra consumatori e beni digitali in un\u2019economia in cui sempre pi\u00f9 prodotti funzionano grazie a servizi remoti: software, app, dispositivi connessi, auto, elettrodomestici, contenuti digitali.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi il caso sono i videogiochi. Domani potrebbe essere qualsiasi prodotto acquistato, ma reso inutilizzabile da una scelta tecnica o commerciale del produttore.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata formalmente presentata alla Commissione europea il 26 gennaio 2026, dopo aver raccolto 1.294.188 firme verificate, superando la soglia del milione richiesta per le iniziative dei cittadini europei e raggiungendo i minimi necessari in 24 Stati membri. Il 16 aprile gli organizzatori sono stati ascoltati in audizione pubblica al Parlamento europeo dalle commissioni competenti, tra cui mercato interno, affari giuridici e petizioni.\u00a0<\/p>\n<p>Il passaggio in plenaria non produce automaticamente una legge. Il tema \u00e8 entrato nell\u2019agenda istituzionale europea, ma il prossimo passo spetta alla Commissione. Bruxelles dovr\u00e0 rispondere entro il 27 luglio 2026, spiegando se intende proporre nuove misure, intervenire in altro modo o non procedere. Da quella risposta si capir\u00e0 se la protesta nata nelle community dei gamer potr\u00e0 trasformarsi in un confronto pi\u00f9 ampio sulle regole dei beni digitali.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia il tema non riguarda una nicchia. Secondo i dati IIDEA-Ipsos del report 2025, i videogiocatori sono 14,2 milioni, circa un quarto della popolazione. Un pubblico vasto, adulto pi\u00f9 di quanto raccontino gli stereotipi, che spende soprattutto in software, servizi e contenuti digitali.\u00a0<\/p>\n<p>La campagna non chiede di congelare l\u2019industria n\u00e9 di imporre agli editori costi infiniti. Chiede una garanzia minima di continuit\u00e0 d\u2019uso. E mette il dito su un punto sempre pi\u00f9 fragile del mercato digitale: la differenza tra possedere qualcosa e avere solo il permesso di usarlo finch\u00e9 il fornitore decide che conviene.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>casa-europa<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=81410\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La battaglia contro i videogiochi che \u201cspariscono\u201d \u00e8 arrivata nella plenaria del Parlamento&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81411,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-81410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81410"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81452,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81410\/revisions\/81452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}