{"id":80880,"date":"2026-05-21T12:48:46","date_gmt":"2026-05-21T12:48:46","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80880"},"modified":"2026-05-21T12:48:46","modified_gmt":"2026-05-21T12:48:46","slug":"crisi-energetica-dombrovskis-esaminiamo-deroga-patto-di-stabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80880","title":{"rendered":"Crisi energetica, Dombrovskis: &#8220;Esaminiamo deroga Patto di stabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Commissione europea sta &#8220;esaminando&#8221; la possibilit\u00e0 di attivare la clausola di salvaguardia nazionale per far fronte alla crisi energetica ed \u00e8 &#8220;pronta a reagire agli sviluppi&#8221;, pur tenendo in considerazione l&#8217;esistenza degli stabilizzatori automatici e le limitazioni fiscali dei Paesi Ue. Lo dichiara il commissario Ue all&#8217;Economia Valdis Dombrovskis nel corso della conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche primaverili dell&#8217;Ue.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In termini di flessibilit\u00e0 fiscali, s\u00ec, stiamo esaminando questa risposta politica e ci\u00f2 che deve essere fatto anche sul fronte della politica fiscale e siamo pronti a reagire agli sviluppi&#8221;, risponde a una domanda sull&#8217;eventuale utilizzo della flessibilit\u00e0 gi\u00e0 concessa dall&#8217;esecutivo Ue per l&#8217;aumento delle spese della difesa. &#8220;Ma ho gi\u00e0 delineato i parametri principali, sia in termini di flessibilit\u00e0 che esistono gi\u00e0 in un quadro che possiamo lasciare agire come stabilizzatori automatici, come anche alcune parole di cautela sulle limitazioni che affrontiamo in termini di spazio fiscale&#8221;, aggiunge il commissario Ue.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il potenziale peggioramento delle previsioni economiche Ue rispetto alle proiezioni presentate oggi, Dombrovskis evidenzia che la finestra per la normalizzazione ipotizzata nel 2027 secondo lo scenario di base &#8220;si sta effettivamente restringendo. Detto questo, il nostro scenario di base rimane il nostro scenario principale che useremo anche per valutare la performance fiscale degli Stati membri e cos\u00ec via&#8221;. L&#8217;analisi degli scenari &#8220;si basa su determinate ipotesi&#8221; tra cui &#8220;le curve future dei mercati energetici, ovvero quali sono le aspettative del mercato in termini di evoluzione dei prezzi dell&#8217;energia, mentre la valutazione dello scenario si basa solo su determinate ipotesi&#8221;, aggiunge, spiegando che se i prezzi dell&#8217;energia rimangono pi\u00f9 alti pi\u00f9 a lungo l&#8217;esecutivo Ue ne terr\u00e0 conto nella sua analisi. \u00a0<\/p>\n<p>Le previsioni economiche di primavera dell&#8217;Ue, pubblicate oggi dalla Commissione europea, rivedono al ribasso le previsioni di crescita del Pil dell&#8217;eurozona, che cala a 0,9% nel 2026 e 1,2% nel 2027 rispetto all&#8217;1,2% e 1,4% indicati dalle previsioni dello scorso autunno. L&#8217;esecutivo Ue si aspetta che l&#8217;inflazione raggiunga il 3% nel 2026 e cali al 2,3% nel 2027, un netto incremento rispetto allre previsioni autunnali dell&#8217;1,9% e 2% rispettivamente. Analogamente, il Pil dell&#8217;intera Unione passa da una crescita prevista dell&#8217;1,4% all&#8217;1,1% nel 2026, per poi tornare all&#8217;1,4% nel 2027. Le previsioni economiche primaverili vedono l&#8217;inflazione Ue al 3,1% nel 2026, un punto percentuale in pi\u00f9 rispetto alle previsioni precedenti, e un attenuamento al 2,4% nel 2027.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;indebolimento dell&#8217;attivit\u00e0 economica si deve principalmente al conflitto in Medio Oriente, l&#8217;innesco di un &#8220;nuovo choc energetico&#8221; che &#8220;riaccende l&#8217;inflazione e scuote il sentiment economico&#8221;, come spiega l&#8217;esecutivo Ue. A febbraio 2026 si prevedeva che l&#8217;economia dell&#8217;Unione continuasse a espandersi, seppure a un &#8220;ritmo moderato&#8221;, e che l&#8217;inflazione calasse ulteriormente, ma le prospettive sono cambiate &#8220;sostanzialmente&#8221; dall&#8217;inizio del conflitto, con l&#8217;inflazione che ha cominciato a salire poche settimane dopo il suo inizio per via del forte aumento dei prezzi di petrolio e gas, e l&#8217;attivit\u00e0 economica sta &#8220;perdendo slancio&#8221;. Secondo la Commissione , la situazione &#8220;\u00e8 destinata a migliorare leggermente nel 2027 se le tensioni sui mercati energetici si allenteranno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il principale rischio che circonda la previsione riguarda la durata del conflitto in Medio Oriente e le sue implicazioni per i mercati energetici globali. Dato l&#8217;insolito grado di incertezza, e la finestra sempre pi\u00f9 ristretta per una rapida normalizzazione delle condizioni di offerta, la previsione di base \u00e8 integrata da uno scenario alternativo che ipotizza perturbazioni pi\u00f9 prolungate&#8221;, scenario in cui i prezzi delle materie prime energetiche saliranno &#8220;significativamente&#8221; al di sopra delle curve dei futures di base, raggiungendo il picco a fine 2026 prima di riallinearsi gradualmente con esse entro la fine del 2027. In questo scenario, &#8220;l&#8217;inflazione non si attenuerebbe e l&#8217;attivit\u00e0 economica non riuscirebbe a riprendersi nel 2027 come previsto nella previsione di base&#8221;, con prezzi pi\u00f9 elevati che potrebbero spingere famiglie e imprese a ridurre in modo pi\u00f9 marcato i consumi e gli investimenti.\u00a0<\/p>\n<p>Il rapporto tra debito e Pil italiano \u00e8 destinato a raggiungere il 139,2% entro la fine del 2027, crescendo dal 137,1% registrato nel 2025. \u00c8 quanto emerge dalle previsioni economiche primaverili rilasciate dalla Commissione europea, che segnano un netto peggioramento rispetto al 137,2% previsto dalle previsioni dello scorso autunno per la fine del 2027.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;esecutivo europeo, l&#8217;incremento \u00e8 riconducibile a un differenziale tra tassi di interesse e crescita sfavorevole all&#8217;andamento del debito, &#8220;nonch\u00e9 a consistenti aggiustamenti stock-flusso legati ai crediti d&#8217;imposta per la ristrutturazione delle abitazioni che hanno gravato sul disavanzo negli anni precedenti&#8221;. Resta invece &#8220;limitato&#8221; l&#8217;effetto di riduzione del debito derivante dagli avanzi primari.\u00a0<\/p>\n<p>Se confermate, le previsioni economiche vedrebbero il rapporto debito pubblico\/Pil italiano superare quello greco nel 2027, che dovrebbe scendere al 134,4%, &#8220;sostenuto dalla robusta crescita del Pil nominale e dai persistenti avanzi di bilancio primari&#8221;, dal 146,1% registrato nel 2025.\u00a0<\/p>\n<p>Conti pubblici: previsioni Ue, debito\/pil Italia a 139,2% entro fine 2027\u00a0<\/p>\n<p>Il rapporto tra debito e Pil italiano \u00e8 destinato a raggiungere il 139,2% entro la fine del 2027, crescendo dal 137,1% registrato nel 2025. \u00c8 quanto emerge dalle previsioni economiche primaverili rilasciate dalla Commissione europea, che segnano un netto peggioramento rispetto al 137,2% previsto dalle previsioni dello scorso autunno per la fine del 2027.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;esecutivo europeo, l&#8217;incremento \u00e8 riconducibile a un differenziale tra tassi di interesse e crescita sfavorevole all&#8217;andamento del debito, &#8220;nonch\u00e9 a consistenti aggiustamenti stock-flusso legati ai crediti d&#8217;imposta per la ristrutturazione delle abitazioni che hanno gravato sul disavanzo negli anni precedenti&#8221;. Resta invece &#8220;limitato&#8221; l&#8217;effetto di riduzione del debito derivante dagli avanzi primari.\u00a0<\/p>\n<p>Se confermate, le previsioni economiche vedrebbero il rapporto debito pubblico\/Pil italiano superare quello greco nel 2027, che dovrebbe scendere al 134,4%, &#8220;sostenuto dalla robusta crescita del Pil nominale e dai persistenti avanzi di bilancio primari&#8221;, dal 146,1% registrato nel 2025.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=80880\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Commissione europea sta &#8220;esaminando&#8221; la possibilit\u00e0 di attivare la clausola di salvaguardia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80881,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-80880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80880"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80921,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80880\/revisions\/80921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}