{"id":80602,"date":"2026-05-20T15:25:52","date_gmt":"2026-05-20T15:25:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80602"},"modified":"2026-05-20T15:25:52","modified_gmt":"2026-05-20T15:25:52","slug":"meloni-modi-non-solo-melodi-nasce-lasse-indo-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80602","title":{"rendered":"Meloni-Modi, non solo &#8220;Melodi&#8221;: nasce l&#8217;asse indo-mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDalla diretta speciale Adnkronos sulla visita del premier indiano Narendra Modi a Roma, il cui video \u00e8 disponibile su questa pagina, emerge il salto di qualit\u00e0 nelle relazioni tra Italia e India: il nuovo Partenariato Strategico Speciale, l\u2019obiettivo di portare l\u2019interscambio a 20 miliardi di euro entro il 2029, il ruolo dell\u2019Imec, la cooperazione industriale nella difesa, l\u2019AI umano-centrica, i minerali critici, la sicurezza marittima e l\u2019Anno della Cultura e del Turismo Italia-India nel 2027.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La visita di Narendra Modi a Roma segna un passaggio politico nuovo nei rapporti tra Italia e India. Non solo un bilaterale tra capi di governo, ma la formalizzazione di una fase pi\u00f9 ambiziosa del rapporto tra Roma e Nuova Delhi, elevato a Partenariato Strategico Speciale. \u00c8 questo il quadro al centro della diretta speciale organizzata dall\u2019Adnkronos, condotta da Giorgio Rutelli, con ospiti in studio e in collegamento dall\u2019India.\u00a0<\/p>\n<p>I temi della giornata sono quelli che definiscono oggi la nuova agenda italo-indiana: la storicit\u00e0 della visita, il settimo incontro in tre anni tra Giorgia Meloni e Narendra Modi, il Piano d\u2019Azione Strategico Congiunto 2025-2029, l\u2019obiettivo dei 20 miliardi di euro di interscambio entro il 2029, l\u2019India-Middle East-Europe Economic Corridor, cio\u00e8 l\u2019Imec, la cooperazione nella difesa e nella cantieristica, la cybersicurezza, i minerali critici, l\u2019innovazione, la space economy, l\u2019AI umano-centrica, il trasporto marittimo, la libert\u00e0 di navigazione e la cornice geopolitica che lega Mediterraneo, Golfo, Indo-Pacifico e Africa.\u00a0<\/p>\n<p>Nelle dichiarazioni da Villa Pamphili, Meloni ha definito quella di oggi una giornata &#8220;storica&#8221;, spiegando che le relazioni tra Italia e India compiono &#8220;un ulteriore salto di qualit\u00e0&#8221;. La presidente del Consiglio ha indicato l\u2019obiettivo di far crescere l\u2019interscambio commerciale fino a 20 miliardi di euro dagli attuali 14 entro il 2029, anche sfruttando il potenziale dell\u2019accordo di libero scambio tra Unione Europea e India.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro, ha spiegato Meloni, c\u2019\u00e8 la complementariet\u00e0 tra &#8220;la dimensione, le infrastrutture digitali, il dinamismo innovativo indiano&#8221; e &#8220;la forza industriale italiana, l\u2019eccellenza manifatturiera, la capacit\u00e0 di integrazione tecnologica&#8221;. Una complementariet\u00e0 che apre, secondo la premier, opportunit\u00e0 di business, investimenti, occupazione di qualit\u00e0 e collaborazione industriale.\u00a0<\/p>\n<p>Modi ha parlato di un rapporto che non si limita all\u2019agenda diplomatica, ma riflette &#8220;la profondit\u00e0 della storia&#8221;, &#8220;la visione del futuro&#8221; e &#8220;il conforto che d\u00e0 l\u2019amicizia&#8221;. Il premier indiano ha ricordato che il Piano d\u2019Azione Strategico Congiunto 2025-2029 offre un quadro pratico e orientato al futuro, sottolineando la presenza in India di oltre 800 aziende italiane e la possibilit\u00e0 di unire il design e la precisione italiani con la scala produttiva, il talento e l\u2019ecosistema innovativo indiano.\u00a0<\/p>\n<p>Uno dei dossier pi\u00f9 rilevanti \u00e8 l\u2019Imec, il corridoio economico tra India, Medio Oriente ed Europa. Per Francesco Maria Tal\u00f2, Inviato Speciale dell\u2019Italia per il Corridoio Economico India\u2013Medio Oriente\u2013Europa, gi\u00e0 consigliere diplomatico della Presidente del Consiglio, ambasciatore alla Nato e in Israele, la visita di Modi rappresenta &#8220;il consolidamento di una visione comune&#8221;, quella dell\u2019Indo-Mediterraneo.\u00a0<\/p>\n<p>Tal\u00f2 ha spiegato che l\u2019Imec non va letto soltanto come un insieme di infrastrutture, ma come uno strumento per tradurre in pratica un\u2019esigenza strategica: diversificare rotte, interlocutori e collegamenti. In un contesto segnato dalle tensioni in Medio Oriente, dai rischi nello Stretto di Hormuz e dalla fragilit\u00e0 delle catene di approvvigionamento, l\u2019Imec diventa per l\u2019Italia e per l\u2019India un modo per costruire ridondanza, flessibilit\u00e0 e sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Imec \u00e8 pi\u00f9 necessario che mai&#8221;, ha detto Tal\u00f2, ma deve essere interpretato come &#8220;una rete piuttosto che un corridoio&#8221;. Non una singola rotta vulnerabile, dunque, ma un sistema di connessioni tra Paesi affidabili, capace di garantire continuit\u00e0 anche in caso di crisi.\u00a0<\/p>\n<p>La difesa \u00e8 l\u2019altro grande capitolo della visita. Meloni ha indicato la cooperazione militare e industriale come uno degli ambiti su cui Italia e India stanno lavorando &#8220;molto e bene&#8221;. Modi ha aggiunto che la collaborazione tra le forze armate e tra le industrie della difesa dei due Paesi \u00e8 il segno della fiducia reciproca, ricordando che la roadmap industriale nel settore prepara la strada a co-sviluppo e co-produzione.\u00a0<\/p>\n<p>Swasti Rao, Professoressa di Studi Strategici e di Sicurezza alla O.P. Jindal Global University, dove coordina il programma di M.A. in India Studies, specializzata in sicurezza dell\u2019Indo-Pacifico, politica estera indiana e dinamiche del Golfo Persico, ha sottolineato che la cooperazione nella difesa tra Italia e India \u00e8 rimasta a lungo sottoutilizzata rispetto ad altri partner europei come Francia e Germania, anche a causa di esperienze negative del passato.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Rao, per\u00f2, quella fase \u00e8 ormai alle spalle. La revoca delle restrizioni indiane su Leonardo e Augusta Westland ha aperto una stagione nuova, nella quale gruppi come Leonardo e Fincantieri, insieme a imprese specializzate in guerra elettronica, radar e intelligence signals, possono rafforzare la propria presenza nel mercato indiano. Per Rao, il memorandum tra Leonardo e Adani Defence and Aerospace per sviluppare, produrre e sostenere un ecosistema integrato di elicotteri in India \u00e8 particolarmente significativo perch\u00e9 si inserisce nella logica del Make in India e della localizzazione produttiva.\u00a0<\/p>\n<p>Giulio Terzi di Sant\u2019Agata, Presidente della Commissione per le Politiche dell\u2019Unione Europea del Senato, gi\u00e0 ministro degli Affari Esteri e ambasciatore a Washington e alle Nazioni Unite, ha definito il vertice &#8220;straordinario&#8221;, soprattutto per la sua trasparenza e per l\u2019idea di amicizia e realismo che emerge dalle relazioni tra Italia e India.\u00a0<\/p>\n<p>Per Terzi, il rapporto tra i due Paesi poggia su un principio valoriale: il lavoro comune per far avanzare tecnologia, sicurezza, societ\u00e0, regolazione e diritti. L\u2019immagine della visita serale di Meloni e Modi al Colosseo diventa, nella sua lettura, il simbolo di una relazione che unisce civilt\u00e0 millenarie, spiritualit\u00e0, senso dell\u2019umanit\u00e0 e capacit\u00e0 di costruire percorsi condivisi.\u00a0<\/p>\n<p>Terzi ha accolto con favore l\u2019annuncio dell\u2019Anno della Cultura e del Turismo Italia-India nel 2027, ricordando la propria esperienza nell\u2019organizzazione di iniziative analoghe per la cultura italiana negli Stati Uniti. Per l\u2019ex ministro, eventi di questo tipo possono diventare strumenti di rilancio, anche attraverso percorsi museali e manifestazioni capaci di far conoscere meglio la cultura indiana in Italia e quella italiana in India.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano economico, Terzi ha sottolineato il valore dell\u2019accordo di libero scambio tra Ue e India, arrivato dopo una lunga impasse. A suo giudizio, la svolta \u00e8 stata resa possibile da una nuova volont\u00e0 politica europea e dalla stabilit\u00e0 del governo indiano. Il rapporto con l\u2019India, ha aggiunto, si fonda su reciprocit\u00e0, rispetto degli accordi internazionali e fiducia, elementi essenziali anche per lo sviluppo dell\u2019AI e delle tecnologie strategiche.\u00a0<\/p>\n<p>Vas Shenoy, Chief Representative per l\u2019Italia della Indian Chamber of Commerce, esperto di relazioni India-Europa, ha letto la visita anche attraverso la dimensione comunicativa e simbolica del rapporto tra Meloni e Modi. A partire dal riferimento alle caramelle Melody, diventate in India un simbolo popolare della sintonia personale tra i due leader.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Shenoy, Melody non \u00e8 soltanto un gioco di parole social, ma un oggetto della memoria collettiva indiana: una caramella storica, associata all\u2019infanzia e alla fase precedente alla liberalizzazione economica. Il fatto che questo elemento sia entrato nella comunicazione tra i due leader conferma, per Shenoy, la profondit\u00e0 del traino popolare del rapporto.\u00a0<\/p>\n<p>Ma il dato politico \u00e8 ancora pi\u00f9 rilevante. L\u2019editoriale firmato da Meloni e Modi sul Corriere della Sera e sul Times of India \u00e8, secondo Shenoy, una &#8220;dichiarazione di intenti personali&#8221; con cui i due premier &#8220;mettono la faccia&#8221; su un rapporto bilaterale cruciale per la sicurezza e per la fiducia commerciale tra i due Paesi. La visita, ha ricordato, \u00e8 la prima bilaterale di Modi in Italia dopo 12 anni, mentre le precedenti presenze erano legate a formati multilaterali come G20 e G7.\u00a0<\/p>\n<p>Per Shenoy, Italia e India stanno lavorando alla costruzione di un vero &#8220;corridoio indo-mediterraneo&#8221;, in un momento segnato da instabilit\u00e0 in Medio Oriente, problemi a Hormuz, tensioni negli stretti e dinamiche dell\u2019Indo-Pacifico.\u00a0<\/p>\n<p>Nella parte conclusiva della diretta, Shenoy ha allargato il ragionamento alla posizione internazionale dell\u2019India. Nuova Delhi, ha spiegato, non vuole che i Brics diventino una piattaforma anti-occidentale, secondo l\u2019impostazione pi\u00f9 vicina a Cina e Russia, ma intende mantenerli come uno strumento di riforma del sistema globale e multilaterale.\u00a0<\/p>\n<p>Il riferimento \u00e8 alla capacit\u00e0 indiana di gestire un formato nel quale siedono insieme Paesi come Iran ed Emirati Arabi Uniti, in un momento di forte tensione in Asia occidentale. Per Shenoy, la responsabilit\u00e0 dell\u2019India \u00e8 oggi ancora pi\u00f9 grande perch\u00e9 il Paese si trova al centro dell\u2019Indo-Pacifico, del rapporto con gli Stati Uniti, del formato Quad e della competizione con la Cina.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019India, ha detto Shenoy, \u00e8 una democrazia responsabile di &#8220;un sesto dell\u2019umanit\u00e0&#8221; e vive una forma di &#8220;strategic autonomy&#8221; che non va confusa con il vecchio non allineamento. Nuova Delhi mantiene rapporti con pi\u00f9 attori, ma lo fa da potenza democratica, interessata alla stabilit\u00e0 dell\u2019Indo-Pacifico e alla riforma dell\u2019ordine globale.\u00a0<\/p>\n<p>In collegamento dall\u2019India, Swasti Rao ha insistito sul fattore politico e personale. La differenza tra la visita italiana di Modi e le altre tappe europee del premier indiano, ha spiegato, sta nella &#8220;chimica&#8221; tra i due leader. La relazione tra India e Italia, almeno negli ultimi anni, \u00e8 stata trasformata dalla volont\u00e0 politica e dal rapporto personale tra Meloni e Modi.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Rao, questa chimica \u00e8 il vero &#8220;game changer&#8221; del rapporto bilaterale. Da l\u00ec discendono gli sviluppi commerciali, la crescita della cooperazione nella difesa, il rafforzamento dell\u2019industria italiana in India e il dossier della connettivit\u00e0. La &#8220;strategic Melody&#8221;, come \u00e8 stata definita durante la diretta, diventa dunque un fattore politico reale, non solo comunicativo.\u00a0<\/p>\n<p>Anil Trigunayat, gi\u00e0 Ambasciatore dell\u2019India in Giordania, Libia e Malta, con oltre tre decenni di carriera diplomatica tra Washington, Mosca e il Medio Oriente, Distinguished Fellow e responsabile del West Asia Experts Group presso la Vivekananda International Foundation, ha richiamato l\u2019attenzione sul tassello pi\u00f9 delicato dell\u2019Imec: il Medio Oriente, o West Asia.\u00a0<\/p>\n<p>Per Trigunayat, l\u2019India ha bisogno di reti multiple di connettivit\u00e0 e comunicazione, ma la domanda decisiva \u00e8 come proteggerle dal rischio di unilateralismo, competizione tra grandi potenze e destabilizzazione regionale. Il Medio Oriente, ha spiegato, ha per l\u2019India un\u2019importanza &#8220;esistenziale&#8221;: circa 10 milioni di cittadini indiani vivono nella regione e la loro sicurezza \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta per Nuova Delhi.\u00a0<\/p>\n<p>Il diplomatico ha sottolineato la centralit\u00e0 della libert\u00e0 di navigazione, che non pu\u00f2 valere soltanto in alcune aree geografiche e non in altre. In un mondo segnato da conflitti, disruption delle catene di fornitura e competizione tecnologica, rapporti come quello tra India e Italia acquistano, secondo Trigunayat, un significato strategico crescente.\u00a0<\/p>\n<p>La diretta Adnkronos ha restituito l\u2019immagine di una relazione che non \u00e8 pi\u00f9 soltanto bilaterale. Italia e India si muovono dentro un arco geopolitico pi\u00f9 ampio, che collega Mediterraneo, Golfo, Mar Rosso, Oceano Indiano e Indo-Pacifico. In questo spazio, commercio, difesa, energia, AI, minerali critici, porti, mare e sicurezza diventano dossier interconnessi.\u00a0<\/p>\n<p>La visita di Modi a Roma, il rapporto personale con Meloni, il Partenariato Strategico Speciale, l\u2019Imec e il Piano d\u2019Azione 2025-2029 indicano la volont\u00e0 di costruire una piattaforma stabile, industriale e politica, capace di unire due grandi democrazie in una fase di ridefinizione degli equilibri globali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=80602\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dalla diretta speciale Adnkronos sulla visita del premier indiano Narendra Modi a Roma,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80603,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-80602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80675,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80602\/revisions\/80675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}