{"id":80483,"date":"2026-05-20T12:12:40","date_gmt":"2026-05-20T12:12:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80483"},"modified":"2026-05-20T12:12:40","modified_gmt":"2026-05-20T12:12:40","slug":"oss-nazionale-bullismo-il-38-ragazzi-e-vittima-31-si-sente-piu-compreso-da-ai-che-da-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80483","title":{"rendered":"Oss. nazionale bullismo: &#8220;Il 38% ragazzi \u00e8 vittima, 31% si sente pi\u00f9 compreso da Ai che da persone&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un adolescente su cinque ha pensato almeno una volta di farsi del male o di non voler vivere, mentre il 31% dei ragazzi afferma di sentirsi pi\u00f9 compreso dall\u2019intelligenza artificiale che dalle persone. \u00c8 il quadro che emerge dal nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile realizzato dall\u2019Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile che si basa sulle risposte di mille studenti tra i 14 e i 19 anni, presentato oggi durante la Maratona Bullismo 2026, la due giorni promossa dall\u2019Osservatorio in collaborazione con Adnkronos. L\u2019indagine fotografa una trasformazione profonda delle fragilit\u00e0 adolescenziali rispetto al 2025. Se negli anni precedenti il disagio si manifestava soprattutto attraverso episodi evidenti di aggressivit\u00e0, cyberbullismo ed esclusione sociale, oggi emergono forme pi\u00f9 silenziose e interiorizzate di sofferenza emotiva e identitaria. \u00a0<\/p>\n<p>Il 38% degli adolescenti intervistati dichiara di aver subito almeno una volta episodi di bullismo, un dato in crescita rispetto al 34% dello scorso anno. Parallelamente aumentano ansia e insicurezze personali: il 41% dei giovani riferisce di vivere ansia da inadeguatezza, il 30% prova vergogna per il proprio corpo e il 25% racconta un persistente senso di vuoto. Anche il bullismo cambia forma. Le aggressioni fisiche rappresentano oggi una quota residuale del fenomeno (3,96%), mentre la forma di sofferenza pi\u00f9 diffusa diventa l\u2019esclusione sociale, indicata dal 16,67% degli studenti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8221;Il fatto che oggi le aggressioni fisiche rappresentano una quota residuale del fenomeno \u00e8 un segnale incoraggiante e dimostra che anni di sensibilizzazione, prevenzione e lavoro nelle scuole stanno producendo risultati importanti&#8221;, dichiara Luca Massaccesi, presidente dell\u2019Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile. Allo stesso tempo, per\u00f2, non possiamo abbassare la guardia. Il disagio giovanile sta cambiando forma: cresce una sofferenza pi\u00f9 silenziosa e invisibile, legata all\u2019identit\u00e0, all\u2019autostima e alla difficolt\u00e0 di sentirsi accettati. Oggi molti ragazzi apparentemente stanno bene, ma interiormente vivono ansia e fragilit\u00e0 profonde. La vera sfida educativa sar\u00e0 imparare a riconoscere per tempo questi segnali emotivi prima che si trasformino in forme di disagio ancora pi\u00f9 gravi in futuro\u201d. Particolarmente preoccupante il dato relativo alla richiesta di supporto: il 47% dei giovani dichiara di trovare difficile chiedere aiuto e il 43% percepisce gli adulti come distanti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca evidenzia inoltre il ruolo sempre pi\u00f9 centrale del digitale nella vita emotiva degli adolescenti. Il 44% dei ragazzi dichiara di controllare continuamente il telefono, mentre il 52% riconosce l\u2019influenza degli algoritmi sul proprio stato emotivo e sulla percezione di s\u00e9. \u201cRispetto allo scorso anno osserviamo un cambiamento molto netto&#8221;, spiega la psicologa Elisa Caponetti, Presidente del Comitato Scientifico che ha coordinato l\u2019elaborazione della ricerca. &#8221;I social non sono pi\u00f9 soltanto strumenti di comunicazione: per molti ragazzi stanno diventando luoghi emotivi nei quali cercare ascolto, conferme e riconoscimento &#8211; continua &#8211; Parallelamente cresce la difficolt\u00e0 nel chiedere aiuto agli adulti. Oggi il disagio tende sempre meno a esplodere apertamente e sempre pi\u00f9 a nascondersi. I ragazzi preferiscono un algoritmo per proteggersi dal peso della valutazione sociale\u201d. Nel nuovo Rapporto emerge, per\u00f2, anche un segnale positivo: il 64% dei ragazzi riconosce nello sport uno strumento fondamentale di equilibrio emotivo e benessere psicologico. &#8221;La relazione umana resta il principale fattore protettivo &#8211; conclude Massaccesi &#8211; Per questo la Maratona Bullismo vuole essere non solo un evento, ma una grande occasione collettiva di ascolto, partecipazione e costruzione di comunit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Alleanza contro il Bullismo e il Disagio Giovanile che vede coinvolte Istituzioni, Aziende, Associazioni, Federazioni Sportive, Campioni dello Sport, promossa e coordinato dall\u2019Osservatorio in collaborazione con Adnkronos, ha deciso di trasformare Piazza Mastai, nel cuore di Trastevere, nella &#8216;Piazza del Rispetto&#8217;, uno spazio aperto a giovani, famiglie, scuole e istituzioni dove incontri, testimonianze, attivit\u00e0 sportive ed esperienze immersive promuovono il dialogo, l\u2019inclusione e una nuova cultura del rispetto e del benessere emotivo delle nuove generazioni. L\u2019ingresso alla manifestazione \u00e8 libero e aperto al pubblico.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=80483\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un adolescente su cinque ha pensato almeno una volta di farsi del male&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80484,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-80483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80560,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80483\/revisions\/80560"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}