{"id":80102,"date":"2026-05-19T12:43:00","date_gmt":"2026-05-19T12:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80102"},"modified":"2026-05-19T12:43:00","modified_gmt":"2026-05-19T12:43:00","slug":"sostenibilita-alluniversita-roma-tre-si-discute-manifesto-di-nuova-economia-sociale-e-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=80102","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0, all&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre si discute &#8216;Manifesto di nuova economia sociale e sostenibile&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Alle facolt\u00e0 di Economia e Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre si discutono oggi le proposte di sviluppo sostenibile contenute nel &#8216;Manifesto di nuova economia sociale e sostenibile&#8217;, al centro del congresso che nella prima giornata di ieri \u00e8 stato ospitato dall\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, per la terza conferenza internazionale di &#8216;Renaissance in Economics&#8217;. Un incontro che mette assieme ospiti internazionali a livello accademico, rappresentanti istituzionali e organizzazioni del mondo economico e sociale e civile, che si confrontano sulle grandi trasformazioni in atto: crisi climatica, disuguaglianze, transizione tecnologica.\u00a0<\/p>\n<p>A inaugurare la conferenza, il saluto del Pro Rettore di Roma Tre, Giorgio de Marchis: \u201cCome Universit\u00e0 Roma Tre noi siamo veramente lieti e onorati di ospitare la terza edizione di questa conferenza internazionale, perch\u00e9 pensiamo corrisponda esattamente al sistema di valori che regge questo Ateneo. Sono certo che questi due giorni di dialogo e confronto non potranno che portare a dei risultati tangibili e perfettamente in linea con quello che vuole essere l&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La prima sessione, &#8216;Sviluppo come uguaglianza: la sfida di genere&#8217;, ha visto protagoniste Bina Argwal (professoressa di Economia dello Sviluppo e dell\u2019Ambiente all\u2019Universit\u00e0 di Manchester) e Marusca De Castris (professoressa di Economia Statistica e Metodi per la valutazione delle politiche Roma Tre). \u201cQuesta conferenza &#8211; ha detto Bina Argwal &#8211; guarda l&#8217;economia da un punto di vista eterodosso e rappresenta per me un&#8217;importante opportunit\u00e0 per discutere della disuguaglianza di genere e di come questa si presenti, soprattutto quando guardiamo alla distribuzione della ricchezza, al mercato del lavoro e alla disparit\u00e0 nell&#8217;accesso all&#8217;istruzione tra uomini e donne. Misurandoli si scoprono disuguaglianze persistenti: perch\u00e9 nonostante l&#8217;uguaglianza e le norme c&#8217;\u00e8 ancora questo grande divario? Le cause sono le disuguaglianze nascoste, che hanno risultati ben visibili e che riguardano le norme sociali, le percezioni sociali e quanto siano legittime le rivendicazioni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>De Castris ha quindi aggiunto: \u201cIn questi due giorni stiamo affrontando una serie di temi, dall&#8217;ambiente, al lavoro, alla diseguaglianza di genere, alle diseguaglianze di governance, che porteranno auspicabilmente a nuove proposte per lo sviluppo sostenibile. L&#8217;auspicio \u00e8 che il Manifesto della nuova economia possa diffondersi ampiamente, non solo nella comunit\u00e0 scientifica, ma nella societ\u00e0 civile e raggiungere la governance che disegna le politiche per portarci a risolvere una serie di problemi economici e sociali. Questa conferenza ha degli obiettivi molto ambiziosi, obiettivi di lungo periodo, chiaramente, che non possono essere risolti in breve con politiche che guardano a un orizzonte molto vicino, come spesso accade. Noi vogliamo trasferire questa conoscenza, questa nuova visione del mondo alla societ\u00e0 civile e ai policymakers\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La sessione &#8216;Ripensare l&#8217;economia partendo dall&#8217;equit\u00e0 intergenerazionale&#8217;, ha visto la partecipazione di Alessio Guandalini (segretario generale Sieds e Istat), Lauretta Rubini (membro Siepi e Universit\u00e0 di Ferrara) e Francesco Salustri (professore Associato di Economia all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre). Quest\u2019ultimo ha spiegato: \u201cAffrontiamo tanti temi, dalla disuguaglianza di genere, all&#8217;equit\u00e0 intergenerazionale, dall&#8217;instabilit\u00e0 politica e dei mercati alla cooperazione e al ruolo della fiducia nei mercati. Cosa mette insieme equit\u00e0, instabilit\u00e0 e cooperazione? \u00c8 il modo di vivere insieme per il benessere di tutti quanti. Tramite i progressi nella scienza economica dobbiamo essere sicuri che l&#8217;economia assicuri benessere ridistribuito equamente per tutti. Dobbiamo ripensare a politiche concrete, che guardino anche alle generazioni future\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nel Panel &#8216;Esternalit\u00e0 di mercato, instabilit\u00e0 strutturale e guerra&#8217;, la lezione di Kenneth Amaeshi (professore di Finanza e Governance Sostenibile alla School of Transnational Governance dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo e dello European University Institute): \u201cSono qui oggi per fornire il mio contributo nell&#8217;ambito delle esternalit\u00e0 di mercato. L&#8217;economia \u00e8 una branca molto ampia, \u00e8 una disciplina molto ricca di contenuti, ma il problema delle esternalit\u00e0 spesso non \u00e8 stato analizzato in maniera accurata. Pertanto, la prospettiva che vorrei portare al tavolo della discussione riguarda la tematica della finanza sostenibile come strumento per affrontare le esternalit\u00e0 di mercato. Se ragioniamo sull&#8217;idea che la sostenibilit\u00e0 si assicuri tramite la gestione degli impatti, sia che si tratti di aumentare gli impatti positivi o diminuire quelli negativi, capiamo che gli stessi possono fungere da strumento per comprendere le esternalit\u00e0 e il modo in cui le imprese e i mercati possono confrontarsi con le esternalit\u00e0 diventer\u00e0 un ulteriore spunto di riflessione. Inoltre, credo sia anche necessario andare oltre il classico pensiero economico per apprezzare come le economie differiscano a seconda del contesto di riferimento. I sistemi economici non sono sempre simili e pertanto le filosofie economiche devono essere ampie abbastanza da ospitare diversi sistemi e soprattutto le prospettive del cosiddetto sud globale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Alla sessione hanno portato propri contributi anche Manal Totry-Jubran (docente ospite presso il Global Centre of Democratic Constitutionalism, Ucl School of Laws, Luiss Roma e Bicocca Milano), Costanza Consolandi (professoressa di Finanza d\u2019Impresa all\u2019Universit\u00e0 di Siena) e Giovanni Ferri (professore di Economia Politica all\u2019Universit\u00e0 Lumsa).\u00a0<\/p>\n<p>Ad Aleksa Uljarevic il Premio dello Young Paper Award. La giovane ricercatrice associata al Luxembourg Institute of Socio-Economic Research, nata a Brescia da genitori bosniaci, ha ringraziato: &#8220;Sono veramente onorata di aver ricevuto questo premio. Nel mio lavoro ho cercato di investigare sull&#8217;interazione della rappresentanza di gruppi identitari che sono normalmente marginalizzati nella nostra societ\u00e0 sotto molti aspetti. Analizzo il ruolo del maggiore potere delle donne sulla segregazione razziale nei contesti educativi delle scuole. Ed ho potuto riscontrare l\u2019esistenza delle preferenze di genere che vedono le donne pi\u00f9 aperte verso l&#8217;integrazione e l&#8217;educazione razziale. Questo si traduce anche in politiche concrete: la segregazione etno razziale diminuisce in risposta al numero della rappresentanza femminile in organi che gestiscono le governance\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=80102\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Alle facolt\u00e0 di Economia e Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre si discutono oggi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80103,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-80102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80151,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80102\/revisions\/80151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}