{"id":79877,"date":"2026-05-18T17:48:02","date_gmt":"2026-05-18T17:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=79877"},"modified":"2026-05-18T17:48:02","modified_gmt":"2026-05-18T17:48:02","slug":"assolti-i-due-giovani-schermitori-accusati-di-violenza-sessuale-il-fatto-non-sussiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=79877","title":{"rendered":"Assolti i due giovani schermitori accusati di violenza sessuale: il fatto non sussiste"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, ha assolto oggi i due giovani schermitori Emanuele Nardella, 24 anni, e Lapo Jacopo Pucci, 23 anni, imputati di violenza sessuale nei confronti di una collega messicana che gareggiava per l\u2019Uzbekistan. La decisione, pronunciata al termine del processo celebrato con rito abbreviato, ha sancito che \u201cil fatto non sussiste\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>La vicenda risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2023, durante un ritiro tra nazionali giovanili a Chianciano Terme (Siena), quando la vittima, allora minorenne e promessa della scherma, avrebbe trascorso la serata in un locale con tre atleti italiani che, sempre secondo l\u2019accusa, l\u2019avrebbero convinta a bere, per poi portarla in una camera d&#8217;albergo, dove sarebbe stata abusata. Un terzo giovane, minorenne all\u2019epoca, era stato presto escluso dal procedimento.\u00a0<\/p>\n<p>La Procura di Siena, con il pubblico ministero Serena Menicucci, aveva richiesto la condanna di entrambi gli imputati a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Si erano costituiti parte civile i familiari della giovane e il Comune di Chianciano Terme, che aveva dichiarato l\u2019intenzione di destinare eventuali risarcimenti a iniziative culturali e sportive locali. La difesa della vittima e dei familiari aveva chiesto risarcimenti ingenti: 200mila euro per la ragazza e 110mila per la madre, con provvisionali rispettivamente di 100mila e 55mila euro. Resta dunque aperta la possibilit\u00e0 di sviluppi sul piano civile. Nel frattempo, Federscherma aveva avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei due atleti, con sospensione cautelare, deferimento e radiazione confermata in appello, sospendendo per\u00f2 i termini del procedimento fino al passaggio in giudicato della sentenza penale.\u00a0<\/p>\n<p>La schermitrice Fernanda Herrera, presente in aula, ha pianto al momento della lettura della sentenza. L\u2019avvocato Luciano Guidarelli, che assiste la ragazza, ha gi\u00e0 annunciato ricorso in appello dopo che avr\u00e0 letto le motivazioni della sentenza. \u201cNon ci posso credere che le cose siano andate cos\u00ec ma andr\u00f2 fino in fondo per la mia giustizia\u201d, ha detto la schermitrice parlando con i giornalisti all\u2019esterno del tribunale di Siena. \u201cCi sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne &#8211; ha aggiunto &#8211; Questo non pu\u00f2 pi\u00f9 succedere. Prometto che andr\u00f2 fino alla fine. Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere e prometto che le cose non finiranno cos\u00ec\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Soddisfatti gli avvocati difensori dei due sportivi, che a seguito dei fatti sono stati sospesi dall&#8217;attivit\u00e0 federale in via cautelare. &#8220;Questi processi lasciano un amaro in bocca per tutti, \u00e8 un problema pi\u00f9 socio culturale, sono tutti ragazzi giovanissimi &#8211; ha commentato l&#8217;avvocato Enrico De Martino &#8211; c&#8217;\u00e8 un problema di registri comunicativi, non sono forniti di strumenti adeguati per comprendersi a vicenda. Non esiste alcun elemento di reato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=79877\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, ha assolto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79878,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-79877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79877"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79904,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79877\/revisions\/79904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}