{"id":7986,"date":"2025-09-19T11:57:15","date_gmt":"2025-09-19T11:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7986"},"modified":"2025-09-19T11:57:15","modified_gmt":"2025-09-19T11:57:15","slug":"infortuni-lavvocato-mazzei-negli-appalti-pubblici-servono-standard-sicurezza-piu-elevati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7986","title":{"rendered":"Infortuni, l&#8217;avvocato Mazzei: &#8220;Negli appalti pubblici servono standard sicurezza pi\u00f9 elevati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non basta la patente a punti per incrementare la sicurezza sul lavoro ma \u00e8 necessario innalzare gli indicatori in materia richiesti alle aziende che partecipano agli appalti dei contratti pubblici, realizzando una sorta di &#039;filtraggio a monte&#039; tra quelle che rientrano negli standard richiesti e quelle che invece non lo sono, senza aspettare la fase realizzativa degli appalti. E&#039; la posizione dell&#039;avvocato Gianluca Mazzei, esperto in materia di appalti e sicurezza sul lavoro, come spiega in un&#039;intervista ad Adnkronos\/Labitalia.<br \/>\n\u00a0&quot;Il tema della sicurezza sul lavoro oggi in Italia \u00e8 delicatissimo ed \u00e8 veramente &#039;caldo&#039;, \u00e8 inaccettabile -avverte Mazzei- il numero dei morti sul lavoro. A mio parere, le lacune in materia sono tante, ma ci sono anche le possibili soluzioni. Sulle lacune partiamo dal presupposto che il problema principale nasce a monte. Noi abbiamo un codice dei contratti pubblici che risale al 2023, aggiornato con un regolamento correttivo di dicembre 2024&quot;. \u00a0&quot;E per quanto riguarda il tema della sicurezza \u00e8 stata introdotta la cosiddetta patente a punti, che \u00e8 una sorta di &#039;carta d&#039;identit\u00e0&#039; delle aziende, dove sono registrati tutti gli indicatori di un&#039;azienda sana o meno dal punto di vista della sicurezza. \u00c8 un indice che per\u00f2 troviamo solo in fase di esecuzione, non in fase di partecipazione. Quindi un&#039;azienda comunque, anche con un rating basso a livello di sicurezza, pu\u00f2 partecipare agli appalti pubblici. A mio parere, invece, bisognerebbe creare una sorta di &#039;filtraggio&#039; delle aziende che partecipano, e a farlo dovrebbero essere proprio gli enti pubblici coinvolti&quot;, sottolinea. Secondo Mazzei, la strada la seguire \u00e8 chiara: &quot;Innanzitutto dovrebbero -spiega- essere richiesti di criteri di sicurezza molto elevati, come alcuni committenti fanno, tutelando molto sia imprese che lavoratori. Ci sono invece committenti che utilizzano dei facsimile sulla sicurezza, standard, che vengono pubblicati cos\u00ec come sono&quot;.\u00a0Secondo l&#039;esperto, la sicurezza sul lavoro non \u00e8 inoltre incentivata dalla &quot;massima partecipazione, e quindi dalla pi\u00f9 ampia concorrenza tra le imprese&quot;. &quot;Questo perch\u00e9 possono partecipare al mercato imprese che hanno requisiti altissimi, ma solo sulla carta. Poi invece nell&#039;esecuzione, nella realizzazione dell&#039;opera, vediamo imprese che fanno su subappalti  su subappalti e tutto ci\u00f2 ricade sulla qualit\u00e0 del lavoro e sulla sicurezza dei lavoratori che realmente realizzano l&#039;opera, che comunque non hanno i dispositivi di protezione personali, o comunque lavorano in ambienti poco salubri e rischiosi per la loro salute. Purtroppo, ogni giorno ci sono morti sul lavoro e sembra la normalit\u00e0, ma non dovrebbe esserlo&quot;, spiega ancora. Superare queste criticit\u00e0, secondo Mazzei, \u00e8 possibile intervenendo a monte, &quot;ma non vedo la volont\u00e0 di dialogo, servirebbe una maggiore cooperazione tra le parti in causa per il bene comune&quot;, puntualizza. Per l&#039;esperto, anche sui controlli si potrebbe fare di pi\u00f9. &quot;C&#039;\u00e8 una scarsa organizzazione, mi \u00e8 capitato spesso che i controlli vengono fatti solo all&#039;inizio o comunque solo su grossi cantieri. Sui piccoli e medi cantieri i controlli sono sporadici o comunque non sono cos\u00ec concreti che possano prevenire eventuali lacune dal punto di vista della sicurezza del lavoro&quot;, sottolinea. \u00a0A parere di Mazzei, centrale \u00e8, quindi, incentivare le imprese a seguire la &#039;road map&#039; in materia di sicurezza: &quot;Incentiverei le aziende a investire sulla sicurezza con una normativa, non a fondo perduto, ma con contributi al 50-60% per spingere le imprese a formare il personale in materia. E poi spingerei sulla realizzazione di scuole di formazione sul territorio per formare gli operatori che poi agiranno sul campo. E inoltre, a mio, parere \u00e8 fondamentale &#039;premiare&#039; le aziende che investono in sicurezza, e farlo in fase di gara pubblica. Andrei quindi a valorizzare gli operatori economici che hanno un rating storico elevato aziendale a livello di sicurezza: li premierei dando dei punteggi superiori in modo tale di incentivarli a investire e quindi aggiudicarsi le commesse pubbliche&quot;.\u00a0E secondo Mazzei le nuove tecnologie potrebbe supportare gli interventi in materia di sicurezza sul lavoro. &quot;E&#039; necessario rendere effettivo quello che \u00e8 il processo di digitalizzazione, e quindi che tutte le stazioni appaltanti, tutti gli enti pubblici digitalizzino al 100% la documentazione delle aziende, creando uno storico, e in modo tale da poterle valutare in ottica di partecipazione e priorit\u00e0&quot;, conclude.\u00a0&#8212;lavoro\/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7986\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non basta la patente a punti per incrementare la sicurezza sul lavoro ma&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7987,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-7986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7986"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8068,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7986\/revisions\/8068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}