{"id":79013,"date":"2026-05-15T14:01:57","date_gmt":"2026-05-15T14:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=79013"},"modified":"2026-05-15T14:01:57","modified_gmt":"2026-05-15T14:01:57","slug":"italiani-morti-alle-maldive-lipotesi-uno-in-difficolta-gli-altri-in-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=79013","title":{"rendered":"Italiani morti alle Maldive, l&#8217;ipotesi: &#8220;Uno in difficolt\u00e0, gli altri in soccorso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dopo la morte dei cinque sub italiani alle Maldive, avvenuta durante l&#8217;esplorazione di grotte a oltre 60 metri di profondit\u00e0, arrivano le prime ipotesi su quanto potrebbe essere accaduto e sui motivi che avrebbero dato il via alla tragedia. &#8220;Dalle poche informazioni disponibili sappiamo che i cinque sub erano esperti, formati e autorizzati dalle autorit\u00e0 maldiviane. Non erano sub &#8216;creativi&#8217;, persone che prendono l&#8217;aereo e fanno immersioni nel weekend, ma professionisti impegnati in un programma di ricerca scientifica. L&#8217;immersione era in una grotta, che alle Maldive significa spesso piccoli anfratti, quindi \u00e8 improbabile che abbiano esaurito la miscela respiratoria all&#8217;interno. In quel momento, per\u00f2, era attiva un&#8217;allerta gialla e le correnti possono essere molto forti, arrivando a spingere verso il basso come una centrifuga. E&#8217; possibile che uno di loro sia andato in difficolt\u00e0, che gli altri siano intervenuti per aiutarlo consumando rapidamente l&#8217;aria e che siano poi stati trascinati via dalla corrente&#8221;. Cos\u00ec all\u2019Adnkronos Salute Pasquale Longobardi, direttore sanitario del Centro Iperbarico di Ravenna e vicepresidente della Simsi, Societ\u00e0 italiana di medicina subacquea e iperbarica, sull&#8217;ipotesi legata al decesso dei 5 subacquei italiani alle Maldive. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Tutte le immersioni devono essere programmate &#8211; spiega &#8211; Alle Maldive non \u00e8 consentito per legge immergersi a 50 metri di profondit\u00e0, ma a loro era stata concessa un&#8217;autorizzazione specifica. Quando si scende a quelle profondit\u00e0 bisogna pianificare con attenzione anche la miscela di gas respirata. In genere si utilizza aria, ma nel caso dei cinque sub italiani \u00e8 possibile che sia stato impiegato nitrox, una miscela di azoto e ossigeno. Il nitrox aumenta la quantit\u00e0 di ossigeno nelle bombole e riduce il rischio di incidenti da decompressione, ma non dovrebbe essere usato oltre i 40 metri, perch\u00e9 pu\u00f2 provocare convulsioni&#8221;, osserva Longobardi.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;esperto richiama poi l&#8217;attenzione anche su eventuali problemi tecnici: &#8220;Quando vengono caricate le bombole, un difetto del compressore pu\u00f2 provocare un&#8217;intossicazione da monossido di carbonio, il cosiddetto &#8216;veleno bianco&#8217;, che \u00e8 inodore. Tuttavia, stiamo parlando sub molto esperti, due di loro erano istruttori, quindi \u00e8 difficile pensare a un errore nella scelta del gas o a una violazione, anche involontaria, delle normative maldiviane&#8221;, ragiona Longobardi. &#8220;Alle Maldive &#8211; precisa &#8211; per legge non ci si pu\u00f2 immergere oltre i 30 metri; se lo si fa bisogna utilizzare aria, mentre nel resto del mondo, Italia compresa, a quelle profondit\u00e0 si usano normalmente miscele contenenti elio&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo il vicepresidente Simsi, &#8220;immergersi in sicurezza \u00e8 possibile scegliendo la miscela corretta&#8221;. Per fare chiarezza sulla tragedia &#8220;molto dipender\u00e0 dall&#8217;analisi delle attrezzature, una volta recuperate. Al momento \u00e8 stato ritrovato un solo sub &#8211; ricorda &#8211; mentre gli altri potrebbero essere stati trascinati via dalla corrente. Se nelle bombole c&#8217;era aria, allora la causa della morte difficilmente sarebbe attribuibile a un errore di programmazione dell&#8217;immersione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nPer Longobardi, per\u00f2, l&#8217;ipotesi pi\u00f9 plausibile resta quella di un malore legato alle condizioni del mare. &#8220;Baster\u00e0 analizzare i computer subacquei che avevano con s\u00e9 per ricostruire il profilo dell&#8217;immersione: capire se fossero realmente a 50 metri, se siano scesi ancora di pi\u00f9 oppure se fossero gi\u00e0 risaliti verso i 30 metri. Ma, allo stato attuale, questa mi sembra l&#8217;ipotesi pi\u00f9 plausibile&#8221;, conclude. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=79013\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo la morte dei cinque sub italiani alle Maldive, avvenuta durante l&#8217;esplorazione di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79014,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-79013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79056,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79013\/revisions\/79056"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}