{"id":78010,"date":"2026-05-13T14:02:12","date_gmt":"2026-05-13T14:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=78010"},"modified":"2026-05-13T14:02:12","modified_gmt":"2026-05-13T14:02:12","slug":"il-costo-del-traffico-berlino-e-la-capitale-europea-piu-efficiente-nel-trasporto-merci-roma-al-quarto-posto-londra-e-madrid-restano-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=78010","title":{"rendered":"Il costo del traffico: Berlino \u00e8 la capitale europea pi\u00f9 efficiente nel trasporto merci. Roma al quarto posto, Londra e Madrid restano indietro"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p> Il nuovo indice di Geotab mette in luce un forte divario di performance tra le capitali europee\u00a0<\/p>\n<p>MILANO, 13 maggio 2026 \/PRNewswire\/ &#8212; Geotab, leader globale nelle soluzioni per i veicoli connessi, presenta il suo primo indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa, dal titolo &#8220;Il costo del traffico&#8221;. Il report evidenzia un divario di performance del 144% tra le principali citt\u00e0 europee, con Berlino al primo posto nella gestione logistica delle merci. Roma si posiziona al quarto posto, dopo Amsterdam e Dublino.\u00a0<\/p>\n<p>Ogni giorno, milioni di veicoli attraversano le citt\u00e0 europee trasportando ci\u00f2 che \u00e8 alla base dell&#8217;economia: cibo, farmaci, materie prime, pacchi. Tuttavia, non tutte le citt\u00e0 lo fanno con la stessa efficienza. Il report evidenzia come una stessa flotta, con gli stessi veicoli, possa trovarsi ad affrontare condizioni completamente diverse a seconda della citt\u00e0 in cui opera, con conseguenze significative in termini di costi, emissioni e prestazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Da un lato Berlino, con un punteggio di 61 su 100*, si distingue tra le capitali europee, in un contesto in cui il traffico resta gestibile e, soprattutto, prevedibile. All&#8217;opposto, Madrid si colloca all&#8217;ultimo posto con 25 punti, segnando un divario di efficienza del 144% tra le citt\u00e0 agli estremi della classifica: una differenza netta che si traduce direttamente in tempo, consumi di carburante e costi operativi maggiori.\u00a0<\/p>\n<p>Amsterdam (59) segue Berlino, quasi eguagliandola in termini di efficienza. Dublino (49) e Roma (48) si collocano subito dopo, in una fascia ancora funzionale, mentre Parigi (37) e Londra (29) si uniscono a Madrid in una categoria di citt\u00e0 in cui le flotte vengono penalizzate dal sistema stesso.\u00a0<\/p>\n<p>Roma sembra una delle citt\u00e0 pi\u00f9 difficili in cui spostarsi, considerato che lo studio registra proprio qui il peggior livello di congestione sulle strade. Tuttavia, la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 articolata: la capitale italiana ottiene il punteggio pi\u00f9 alto in termini di inefficienza dei percorsi, ma registra il pi\u00f9 basso livello di spreco dovuto alle soste a motore acceso. Questo perch\u00e9, rispetto ad altri centri, il traffico scorre in modo lento ma costante, invece che con il tipico andamento &#8220;a singhiozzo&#8221; che in citt\u00e0 come Parigi o Londra fa aumentare i consumi. Inoltre, il divario di 26 punti tra le prestazioni dei veicoli commerciali e quelle delle auto (il pi\u00f9 ampio rilevato a livello europeo) \u00e8 legato alle finestre di consegna: a Roma, le tratte pianificate nel rispetto delle regole di accesso per le consegne superano quelle non strutturate pi\u00f9 che in qualsiasi altra citt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>La verit\u00e0 dietro ai dati: la rete stradale incide sulle performance, ma \u00e8 l&#8217;organizzazione a fare la differenza\u00a0<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che emerge dal primo indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa di Geotab \u00e8 un cambio di prospettiva nel modo di interpretarla, con una minore attenzione alla congestione del traffico quotidiano e un focus maggiore sul ruolo delle infrastrutture che influenzano la mobilit\u00e0 delle citt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>A Berlino, una struttura urbana policentrica distribuisce il traffico su pi\u00f9 direzioni, creando una rete scorrevole e stabile nell&#8217;arco della giornata. Ad Amsterdam, invece, la concentrazione delle vie e l&#8217;ottimizzazione dei semafori permettono ai veicoli di continuare a muoversi, anche a velocit\u00e0 ridotta, evitando lunghe code.\u00a0<\/p>\n<p>Le infrastrutture, per\u00f2, sono solo una parte del contesto. A fare la differenza, in misura altrettanto decisiva, \u00e8 il modo in cui le flotte pianificano, programmano e si adattano alla rete in cui operano. Citt\u00e0 come Londra, Parigi e Madrid dimostrano che il problema non \u00e8 solo il traffico in s\u00e9, ma l&#8217;imprevedibilit\u00e0. Ed \u00e8 proprio questa a generare, per le flotte, quella che i dati di Geotab indicano come una vera e propria &#8220;tassa strutturale&#8221;, che implica tempistiche pi\u00f9 lunghe tra una consegna e l&#8217;altra, finestre di consegna disattese e perdite di efficienza che non possono essere risolte semplicemente ottimizzando i percorsi o formando meglio gli autisti.\u00a0<\/p>\n<p>A un livello pi\u00f9 profondo e forse inaspettato, anche le citt\u00e0 lente possono essere efficienti, purch\u00e9 il traffico resti in movimento. Roma, ad esempio, unisce un&#8217;elevata congestione con uno tra i livelli pi\u00f9 bassi di tempi di fermo dei mezzi, perch\u00e9 il traffico procede in modo continuo, seppur lento, invece di alternare stop e ripartenze. Londra, al contrario, si colloca all&#8217;estremo opposto: qui il continuo &#8216;stop-and-go&#8217; favorisce l&#8217;inefficienza, maggiori consumi di carburante e l&#8217;aumento delle emissioni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il trasporto merci urbano \u00e8 sempre stato letto attraverso la lente del traffico, guardando a quanto \u00e8 congestionata una citt\u00e0 e a quanto il traffico rallenta nelle ore di punta. Il nostro indice mostra che la questione \u00e8 pi\u00f9 profonda: non conta solo la quantit\u00e0 di traffico, ma il modo in cui questo si muove. Nelle citt\u00e0 pi\u00f9 efficienti, la circolazione \u00e8 fluida e prevedibile; nelle altre diventa frammentata e questa discontinuit\u00e0 incide direttamente su costi, emissioni e sulla capacit\u00e0 delle flotte di operare in modo efficace&#8221;, ha dichiarato Franco Vigan\u00f2, Associate Vice President, EMEA di Geotab. &#8220;Per i fleet manager, l&#8217;imprevedibilit\u00e0 \u00e8 uno dei fattori pi\u00f9 difficili da gestire. Il traffico pu\u00f2 essere previsto, cos\u00ec come \u00e8 possibile pianificare percorsi alternativi per evitare ritardi, ma quando i tempi di percorrenza variano sensibilmente da un giorno all&#8217;altro si crea un effetto a catena su tutta l&#8217;operativit\u00e0. I dati dei veicoli connessi ci permettono di rendere visibile ci\u00f2 che prima non lo era, passando da supposizioni a evidenze concrete. Ed \u00e8 questa visibilit\u00e0 che consente a flotte, citt\u00e0 e decisori di fare scelte pi\u00f9 consapevoli sull&#8217;evoluzione dei sistemi di trasporto urbano.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>Il report completo \u00e8 disponibile qui.\u00a0<\/p>\n<p>*Nota metodologica\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa assegna a ciascuna citt\u00e0 un punteggio da 0 a 100, basato su due dimensioni valutate separatamente per le auto e per i veicoli commerciali, poi combinate con una ponderazione 60\/40 (auto\/veicoli commerciali) per riflettere il fatto che la maggior parte della domanda stradale proviene dai veicoli per il trasporto di passeggeri, mentre la componente relativa ai veicoli commerciali cattura in modo specifico l&#8217;efficienza logistica.\u00a0<\/p>\n<p>La prima dimensione, che guarda al flusso del traffico, rappresenta il 75% del punteggio di ciascun veicolo e misura tre elementi: il carico di congestione (congestione cumulata nell&#8217;arco della giornata, 50% del punteggio), le finestre non congestionate (ore al giorno di traffico scorrevole, 25% del punteggio) e la variabilit\u00e0 del tempo di viaggio (prevedibilit\u00e0 dei tempi di viaggio, 25% del punteggio).\u00a0<\/p>\n<p>La seconda dimensione, che prende in considerazione i costi del traffico, copre il restante 25% e misura le soste a motore acceso del veicolo durante il percorso come indicatore dello spreco generato dal sistema. Tempi di fermo pi\u00f9 elevati indicano maggiore congestione, sincronizzazione dei semafori inadeguata e colli di bottiglia.\u00a0<\/p>\n<p>I costi del carburante a motore acceso sono stati stimati utilizzando i prezzi medi alla pompa del 2025, pubblicati nel Weekly Oil Bulletin della Commissione Europea per le citt\u00e0 dell&#8217;UE, e il set di dati sui prezzi settimanali dei carburanti del Governo del Regno Unito per Londra, convertiti al tasso medio di cambio GBP\/EUR del 2025.\u00a0<\/p>\n<p>Tutti i punteggi si basano sui dati dell&#8217;intero 2025 (gennaio\u2013dicembre) provenienti dalla piattaforma di veicoli connessi di Geotab in sette citt\u00e0: Berlino, Amsterdam, Dublino, Roma, Parigi, Londra e Madrid. I risultati rappresentano confronti relativi normalizzati basati su un campione di veicoli connessi, non su un censimento completo.\u00a0<\/p>\n<p>Geotab \u00a0<\/p>\n<p>Geotab \u00e8 leader mondiale nelle soluzioni per il trasporto connesso e la gestione degli asset, con sedi principali a Oakville, Ontario, e ad Atlanta, Georgia. La nostra mission \u00e8 rendere il mondo pi\u00f9 sicuro, efficiente e sostenibile. Utilizziamo l&#8217;analisi avanzata dei dati e l&#8217;intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni e le operazioni delle flotte, contribuendo al contempo a ridurne i costi e a favorirne l&#8217;efficienza. Con il supporto dei migliori data scientist e tecnici professionisti, siamo in grado di aiutare circa 100.000 clienti in tutto il mondo, elaborando oltre 100 miliardi di dati al giorno, relativi a pi\u00f9 di 5.9 milioni di veicoli connessi. Geotab \u00e8 un partner di riferimento per numerose organizzazioni, tra cui le aziende presenti nella classifica Fortune 500, ma anche realt\u00e0 di medie dimensioni e le pi\u00f9 importanti flotte del settore pubblico al mondo, compreso il governo federale degli Stati Uniti. Grazie al nostro impegno nel garantire la sicurezza e la privacy dei dati, abbiamo conseguito le certificazioni FIPS 140-3 e FedRAMP. La piattaforma aperta di Geotab, il nostro ecosistema di partner e il Marketplace offrono inoltre centinaia di soluzioni di terze parti. Quest&#8217;anno festeggiamo 25 anni di storia e innovazione. Per ulteriori informazioni, visita il sito\u00a0www.geotab.com\/it, seguici su\u00a0LinkedIn\u00a0o consulta il nostro\u00a0blog.\u00a0<\/p>\n<p>Foto &#8211; https:\/\/mma.prnewswire.com\/media\/2978260\/Geotab_Inc__The_cost_of_standing_still__Dublin_ranks_third_out_o.jpgFoto &#8211; https:\/\/mma.prnewswire.com\/media\/2978261\/Geotab_Inc__The_cost_of_standing_still__Dublin_ranks_third_out_o.jpg<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>CONTATTO:Hotwire \u2013 Ufficio stampa, 02 36643650, GeotabIT@hotwireglobal.com<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p> View original content:https:\/\/www.prnewswire.com\/it\/comunicati-stampa\/il-costo-del-traffico-berlino-e-la-capitale-europea-piu-efficiente-nel-trasporto-merci-roma-al-quarto-posto-londra-e-madrid-restano-indietro-302770520.html<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved.\u00a0<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress\/pr-newswire<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=78010\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Il nuovo indice di Geotab mette in luce un forte&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":78011,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-78010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78106,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78010\/revisions\/78106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}