{"id":77977,"date":"2026-05-13T12:28:43","date_gmt":"2026-05-13T12:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=77977"},"modified":"2026-05-13T12:28:43","modified_gmt":"2026-05-13T12:28:43","slug":"sirm-ai-strumento-anti-liste-dattesa-50-esami-imaging-per-over70-non-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=77977","title":{"rendered":"Sirm: &#8220;Ai strumento anti liste d&#8217;attesa, 50% esami imaging per over70 non necessario&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Fino al 50% degli esami di imaging negli anziani potrebbe essere considerato non necessario o a basso valore clinico: un fenomeno che incide direttamente sulle liste d&#8217;attesa, sulla sostenibilit\u00e0 del Ssn, sulla qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti pi\u00f9 fragili. In Italia gli over 70 sono oggi oltre 10 milioni e il progressivo invecchiamento della popolazione sta determinando un aumento costante della domanda di prestazioni diagnostiche e radiologiche. In questo scenario, l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 diventare uno strumento strategico non solo per supportare il lavoro dei radiologi, ma anche per migliorare l&#8217;appropriatezza prescrittiva e contribuire concretamente a ridurre gli esami inutili. Negli ultimi anni numerosi studi scientifici hanno evidenziato il potenziale dell&#8217;Ia nella gestione dei flussi diagnostici e nella selezione degli esami realmente necessari. Sistemi avanzati di supporto decisionale possono contribuire a ridurre gli esami inappropriati, ottimizzare i percorsi radiologici e migliorare l&#8217;efficienza delle strutture sanitarie, liberando risorse per i pazienti che necessitano realmente di approfondimenti diagnostici. Particolare attenzione viene oggi rivolta alla popolazione geriatrica, dove fragilit\u00e0 clinica, pluripatologie e invecchiamento fisiologico rischiano talvolta di determinare un eccesso di prescrizioni diagnostiche. Di questi temi si \u00e8 discusso al convegno &#8216;Attualit\u00e0 in Radiologia: tra nuove strategie organizzative e gestionali ed imaging geriatrico&#8217;, promosso dalla Sirm (Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica) nell&#8217;ambito del raduno annuale dei gruppi regionali Emilia Romagna e Marche, organizzato a Fermo nei giorni scorsi. \u00a0<\/p>\n<p>Il programma scientifico ha dedicato ampio spazio al rapporto tra Ai, appropriatezza prescrittiva e imaging geriatrico, con sessioni specifiche sulla gestione delle criticit\u00e0 organizzative, sull&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale nei percorsi diagnostici e sulle nuove sfide legate alla presa in carico del paziente anziano. &#8220;Un convegno voluto da Sirm per confrontarci sulla radiologia nei pazienti geriatrici anche in relazione alla questione delle liste di attesa &#8211; spiegano Gianluca Valeri, presidente sezione regionale Marche, e Marco Miceli, presidente sezione regionale Emilia Romagna &#8211; L&#8217;et\u00e0 non \u00e8 una malattia e porta con s\u00e9 alcune problematiche che non sono patologie. Per questo dobbiamo dialogare anche con i medici di medicina generale sul tema delle prescrizioni di esami diagnostici, non sempre indispensabili. Il problema delle liste di attesa non si risolve aumentando l&#8217;offerta, ma scremando quelle davvero necessarie ai pazienti, attraverso una collaborazione fattiva con i medici prescrittori. In questo senso ci viene incontro anche l&#8217;Ia, che in alcuni Paesi come l&#8217;Inghilterra \u00e8 stata introdotta per valutare la reale necessit\u00e0 di effettuare esami in una persona anziana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La radiologia geriatrica rappresenta oggi una priorit\u00e0 per Sirm &#8211; sottolinea Nicoletta Gandolfo, presidente nazionale e direttore del Dipartimento Immagini dell&#8217;azienda metropolitana ospedaliera di Genova &#8211; L&#8217;invecchiamento della popolazione impone un cambio di paradigma culturale e organizzativo: dobbiamo garantire ai pazienti anziani percorsi diagnostici appropriati, sostenibili e realmente utili. La Sirm \u00e8 impegnata da tempo nella promozione di una radiologia sempre pi\u00f9 orientata alla personalizzazione delle cure, alla multidisciplinariet\u00e0 e all&#8217;utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, compresa l&#8217;intelligenza artificiale, che pu\u00f2 supportare il medico nelle decisioni cliniche senza mai sostituire il rapporto umano con il paziente&#8221;. Anche Andrea Giovagnoni, past president Sirm, spiega il valore strategico dell&#8217;innovazione tecnologica applicata alla popolazione anziana: &#8220;L&#8217;Ia pu\u00f2 rappresentare un&#8217;opportunit\u00e0 concreta per migliorare l&#8217;efficienza del sistema sanitario e la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti geriatrici. Gli algoritmi possono aiutare a individuare priorit\u00e0 cliniche, a valutare l&#8217;appropriatezza degli esami e a supportare il radiologo nell&#8217;interpretazione delle immagini. Tuttavia, \u00e8 fondamentale che queste tecnologie vengano integrate all&#8217;interno di percorsi clinici ben definiti, con una supervisione medica costante e con particolare attenzione agli aspetti etici, organizzativi e relazionali della cura&#8221;. L&#8217;obiettivo, sottolineano gli esperti, &#8220;non \u00e8 ridurre le prestazioni sanitarie, ma renderle pi\u00f9 appropriate, tempestive ed efficaci. In una popolazione sempre pi\u00f9 anziana, l&#8217;innovazione tecnologica pu\u00f2 infatti contribuire a costruire un modello di sanit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile, capace di coniugare qualit\u00e0 delle cure, umanizzazione dell&#8217;assistenza e migliore gestione delle risorse disponibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=77977\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Fino al 50% degli esami di imaging negli anziani potrebbe essere considerato non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":77978,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-77977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78008,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77977\/revisions\/78008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}