{"id":77653,"date":"2026-05-12T16:49:27","date_gmt":"2026-05-12T16:49:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=77653"},"modified":"2026-05-12T16:49:27","modified_gmt":"2026-05-12T16:49:27","slug":"al-via-a-milano-renest-dalle-radici-al-futuro-un-viaggio-dentro-al-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=77653","title":{"rendered":"Al via a Milano ReNest: &#8220;Dalle radici al futuro, un viaggio dentro al cibo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il cibo oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo nutrimento, \u00e8 una scelta. E il modo in cui lo scegliamo, lo consumiamo e lo viviamo sta cambiando. Cresce infatti l&#8217;attenzione verso temi come qualit\u00e0 dell\u2019alimentazione, sostenibilit\u00e0, attenzione alla filiera, spreco alimentare e trasparenza. Secondo recenti dati dell&#8217;Osservatorio Nestl\u00e9, la met\u00e0 degli italiani afferma di aver migliorato la qualit\u00e0 della propria alimentazione. Inoltre, 1 italiano su 5 nelle scelte alimentari fa attenzione alla sostenibilit\u00e0 e 1 italiano su 2 afferma di prestare maggiore attenzione all\u2019impatto ambientale dei prodotti alimentari che acquista. Ma \u00e8 cambiato anche il rapporto con lo spreco alimentare: quello domestico settimanale pro capite si \u00e8 ridotto del 10%, anche se continua a generare oltre 7 miliardi di euro di spreco ogni anno.\u00a0<\/p>\n<p>Un cambiamento culturale che sta trasformando il rapporto tra persone, cibo e consumo, rendendo sempre pi\u00f9 centrali informazione e consapevolezza. \u00c8 in questo scenario che, dal 12 al 24 maggio, nel cuore di Milano, a CityLife, prende forma ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo, promosso dal Gruppo Nestl\u00e9 in Italia e realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e di Assolombarda. Una piattaforma di dialogo aperta alla citt\u00e0, un\u2019infrastruttura culturale temporanea che mette in relazione persone, imprese e istituzioni attorno a uno dei temi pi\u00f9 rilevanti per il presente e il futuro: il ruolo del cibo nella nostra vita. \u00a0<\/p>\n<p>ReNest si sviluppa come un percorso esperienziale e multisensoriale articolato in quattro tappe, pensato per accompagnare il pubblico nell\u2019esplorazione e nell\u2019osservazione consapevole del valore e del ruolo del cibo. Si comincia dalle origini, dove tutto nasce dall\u2019equilibrio delicato tra risorse naturali, biodiversit\u00e0 e lavoro umano. Si prosegue con la trasformazione, spazio di competenze, innovazione e processi che danno forma ai prodotti. Si arriva poi alla condivisione, quando il cibo diventa relazione, cultura e scelta consapevole. Infine, la rigenerazione: uno sguardo al futuro che invita a ripensare il valore delle risorse attraverso pratiche di circolarit\u00e0, recupero e riuso. Un viaggio che rende tangibili temi come sostenibilit\u00e0, nutrizione ed economia circolare, attraverso installazioni interattive, contenuti scientifici accessibili e occasioni di approfondimento. Lungo questo percorso, totem e installazioni interattive permettono ai visitatori di esplorare e conoscere in modo diretto e approfondito le principali filiere agricole in cui opera Nestl\u00e9, scoprendo anche le iniziative del Gruppo in questi ambiti, offrendo contenuti utili per comprenderne l\u2019impatto concreto. \u00a0<\/p>\n<p>Il cuore dell\u2019esperienza \u00e8 il &#8216;nido&#8217;, da oltre 150 anni simbolo di Nestl\u00e9, che diventa uno spazio reale e partecipativo: un&#8217;arena aperta a tutti, in cui il pubblico non \u00e8 spettatore, ma parte attiva. \u00c8 qui che si sviluppa un ampio programma di incontri, talk, dibattiti e testimonianze che mettono a confronto aziende, mondo accademico ed esperti, alternando momenti di dialogo diretto e accessibile a esperienze pi\u00f9 ludiche, come showcooking e incontri con talent e creator. Il nome stesso del progetto racchiude il suo significato: ReNest richiama il &#8216;nido&#8217; come luogo di origine, cura e crescita e, allo stesso tempo, l\u2019idea di rigenerazione e restituzione, di un ritorno consapevole alle radici per costruire il futuro. Un simbolo che unisce il patrimonio identitario di Nestl\u00e9 a una visione contemporanea del sistema alimentare, fondata su responsabilit\u00e0 condivisa e cambiamento. \u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;iniziativa che segna un&#8217;evoluzione nel modo in cui un&#8217;azienda dialoga con il pubblico sui temi del sistema alimentare e che si distingue nel panorama italiano per ampiezza e approccio, proponendo un modello innovativo di coinvolgimento e condivisione. ReNest si inserisce nella visione globale di Nestl\u00e9, &#8216;Good food. Good life&#8217; e ne rappresenta un&#8217;estensione tangibile: non solo offrire prodotti, ma contribuire alla diffusione di conoscenza e alla costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva sul ruolo del cibo nella vita delle persone e del pianeta. In questo scenario, Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestl\u00e9 in Italia, sottolinea: &#8220;Oggi i consumatori sono sempre pi\u00f9 consapevoli dell\u2019impatto che le proprie scelte alimentari possono avere sul benessere individuale e sull\u2019ambiente. Crediamo che un\u2019impresa debba generare valore non solo per s\u00e9 stessa, ma anche per la societ\u00e0 nel suo complesso, contribuendo a creare occasioni di confronto e conoscenza su temi sempre pi\u00f9 centrali per il futuro delle persone e del pianeta. ReNest nasce da questa visione: un format partecipativo ed esperienziale pensato per favorire consapevolezza e una maggiore comprensione dell\u2019intero sistema alimentare&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Cuore distintivo del progetto \u00e8 la sua dimensione esperienziale e partecipativa: il pubblico potr\u00e0 prendere parte a laboratori, talk, attivit\u00e0 educative e percorsi guidati, entrando in contatto diretto con i temi della sostenibilit\u00e0 e con le pratiche quotidiane. Dai focus su nutrizione e benessere, al packaging e all\u2019economia circolare, fino all\u2019agricoltura rigenerativa e allo spreco alimentare, ReNest propone esperienze di apprendimento e interazioni aperte a tutti. Il programma sar\u00e0 arricchito dal contributo di voci autorevoli del mondo scientifico, accademico, sportivo e gastronomico, protagoniste di un dialogo multidisciplinare con il pubblico. Tra questi, il contributo scientifico rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. \u00a0<\/p>\n<p>Come sottolinea Luca Falasconi, professore associato Alma mater studiorum, universit\u00e0 di Bologna, dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari: &#8220;\u00c8 stato per me un vero piacere contribuire a questo progetto, offrendo solidit\u00e0 scientifica e supporto nell\u2019approfondimento di temi che oggi rappresentano una leva fondamentale per la crescita della consapevolezza dei consumatori. Informare e rendere accessibili contenuti complessi significa creare le condizioni affinch\u00e9 le persone possano compiere scelte pi\u00f9 consapevoli, responsabili e sostenibili. Il consumatore informato non \u00e8 soltanto un destinatario di messaggi, ma diventa parte attiva del cambiamento, capace di orientare il mercato e contribuire concretamente alla costruzione di sistemi alimentari e ambientali pi\u00f9 equi e sostenibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A valorizzare la dimensione culturale ed esperienziale di ReNest \u00e8 anche Filippo Solibello, curatore artistico editoriale del progetto: &#8220;ReNest \u00e8 un progetto estremamente innovativo che permette di legare la filiera del cibo al dibattito sulla sostenibilit\u00e0. \u00c8 edutainment allo stato puro, un viaggio fisico nel presente e nel futuro dell&#8217;alimentazione, arricchito dalle voci dei protagonisti del food. Sono molto felice di aver contribuito a un progetto cos\u00ec originale, capace di raccontare temi complessi in modo accessibile, coinvolgente e concreto&#8221;. \u00c8 in questa direzione che si inserisce anche il coinvolgimento delle istituzioni. Come evidenzia la vicesindaca di Milano con delega alla Food policy e all&#8217;Educazione, Anna Scavuzzo: &#8220;ReNest offre un palinsesto di iniziative e attivit\u00e0 gratuite aperte al pubblico, ulteriori e preziose occasioni di approfondimento nel vivace dibattito sull&#8217;alimentazione, le abitudini e gli stili di vita corretti e sani: parliamo del cibo, della sua qualit\u00e0, delle filiere da cui proviene, ci confrontiamo sul valore delle filiere corte e della sostenibilit\u00e0, ribadiamo insieme l&#8217;importanza della promozione della salute coinvolgendo tutti gli attori del panorama istituzionale e imprenditoriale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E prosegue: &#8220;Ancora una volta Milano si conferma piazza culturale che raggiunge tutti e tutte, rafforzando anche con le imprese l&#8217;impegno per definire e perseguire obiettivi di interesse pubblico. Mettendo a sistema energie, risorse e conoscenze, la Food policy di Milano ci dimostra come le politiche alimentari della citt\u00e0 permettano far lavorare in modo virtuoso e collaborativo il settore pubblico e quello privato, con una attenzione diffusa al fondamentale tema della salute: parliamo alla cittadinanza, alle famiglie, alle associazioni e alle scuole, e vogliamo contribuire a diffondere abitudini sane e salutari, fondamentali per promuovere benessere in tutta la citt\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Allo stesso modo, il progetto offre una chiave di lettura concreta sulle trasformazioni della filiera agroalimentare. Alessandro Beduschi, assessore all&#8217;Agricoltura, Sovranit\u00e0 alimentare e Foreste di Regione Lombardia: &#8220;Il valore di iniziative come questa sta nella capacit\u00e0 di porre l&#8217;attenzione su un tema spesso dato per scontato. Il cibo non \u00e8 solo consumo, ma il risultato di una filiera complessa che parte dalla terra e arriva alle nostre tavole. Parlare di sostenibilit\u00e0 alimentare significa raccontare produzione agricola, innovazione, qualit\u00e0 e responsabilit\u00e0 nelle scelte quotidiane. Le istituzioni hanno il compito di favorire una maggiore consapevolezza sul legame tra ci\u00f2 che mangiamo e la sua origine. Solo cos\u00ec possiamo costruire un sistema agroalimentare pi\u00f9 equilibrato ma allo stesso tempo capace di coniugare competitivit\u00e0 di intere filiere e rispetto dell\u2019ambiente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Aperta al pubblico con ingresso gratuito, ReNest offrir\u00e0 per tutta la durata dell\u2019evento un ricco programma di attivit\u00e0, trasformando CityLife in un punto di incontro e confronto per cittadini, stakeholder, partner e comunit\u00e0 locali. Un percorso che rende visibili connessioni che spesso restano invisibili. Perch\u00e9 il cibo non \u00e8 solo ci\u00f2 che consumiamo, ma anche il sistema di relazioni che costruiamo ogni giorno.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=77653\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il cibo oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo nutrimento, \u00e8 una scelta. 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