{"id":76657,"date":"2026-05-09T12:17:54","date_gmt":"2026-05-09T12:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76657"},"modified":"2026-05-09T12:17:54","modified_gmt":"2026-05-09T12:17:54","slug":"crisi-nei-campi-lavoratori-agricoli-sempre-piu-anziani-e-1-su-2-e-straniero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76657","title":{"rendered":"Crisi nei campi, lavoratori agricoli sempre pi\u00f9 anziani e 1 su 2 \u00e8 straniero"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Operai agricoli sempre pi\u00f9 anziani, sembra un paradosso ma il lavoro nei campi deve fare i conti con un invecchiamento senza precedenti. In dieci anni, dal 2014 al 2024, i braccianti over 60 sono pi\u00f9 che raddoppiati superando la soglia critica dei 100mila addetti. A fotografare la situazione nel settore primario sotto il profilo della manodopera \u00e8 il sindacato Uila Uil, guidato da Enrica Mammucari, nel bollettino agricolo Cres Uila di maggio curato dal centro studi, che l&#8217;Adnkronos ha potuto visionare. \u00a0<\/p>\n<p>Questa componente nel 2014 rappresentava il 5,7% della forza lavoro, dieci anni dopo ne costituisce l&#8217;11,2% diventando &#8216;un pilastro&#8217; che regge quasi il 10% delle giornate totali, nel frattempo arrivate al picco storico di 88.7 milioni. Una vitalit\u00e0 produttiva che si scontra dunque con una crisi demografica allarmante a causa di uno scarso ricambio generazionale, al di sotto delle attese, e all&#8217;endemico problema dei salari bassi tale da non consentire a molti di smettere di lavorare. E l\u2019agricoltura italiana potrebbe assumere il ruolo di ammortizzatore sociale per chi \u00e8 stato espulso da altri settori o come strumento ultimo per il raggiungimento della quiescenza. I dati del 2024 svelano un paradosso sorprendente: pi\u00f9 \u00e8 alta l\u2019et\u00e0, maggiore \u00e8 la permanenza.\u00a0<\/p>\n<p>La scarsa attrattivit\u00e0 dell&#8217;agricoltura tra i giovani contribuisce in maniera determinante a un turn over assolutamente inadeguato. La fascia di et\u00e0 compresa tra i 21 e i 40 anni anni, che dovrebbe rappresentare il motore del rinnovamento, ha subito un\u2019erosione lenta ma costante, scendendo dal 45,2% al 40,6% a quota 364.382 operai rispetto ai 411. 481 del 2014. Un calo non compensato dai giovanissimi, under 20, la cui quota noniostante sia leggermente cresciuta dal 4,2% al 5,3%, contando nel 2014 circa 47.400 addetti essa rimane ancora marginale nel garantire la continuit\u00e0 del settore.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;altra faccia della medaglia \u00e8 il rischio di un vuoto di competenze, di qui la sfida immediata per la sostenibilit\u00e0 sociale e produttiva dell\u2019intero comparto. Ci troviamo di fronte a un\u2019agricoltura che fatica a rigenerare le proprie radici, affidando la propria memoria storica a una generazione che si avvicina al momento della quiescenza e lascia inevitabilmente quella che la Uila definisce &#8220;l&#8217;Eredit\u00e0 sospesa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le donne nei campi over 60 sono numericamente cresciute, passando da circa 18 mila unit\u00e0 del 2017 alle quasi 30 mila del 2024, ma questa espansione nasconde una fragilit\u00e0 estrema. Mentre il volto dell\u2019agricoltura italiana invecchia, quello femminile lo fa in modo pi\u00f9 rapido ma meno sostenibile: in dieci anni, la quota di lavoratrici ultrasessantenni \u00e8 quasi triplicata, balzando dal 3,6% al 10,2% della forza lavoro rosa. Tuttavia la probabilit\u00e0 che una veterana rimanga sui campi oltre i sessant\u2019anni \u00e8 meno della met\u00e0 rispetto a quella di un collega maschio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quando quasi un lavoratore su due parla una lingua straniera risulta evidente che non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile la piena integrazione di questi lavoratori nel mercato, valorizzandone il ruolo e trovando risposte alle loro specifiche esigenze&#8221;. E&#8217; la denuncia di Enrica Mammucari, segretaria generale di Uila Uil, nel definire quali sono le sfide e le priorit\u00e0 del settore primario, commentando i dati del bollettino. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019analisi della componente over 60 svela una metamorfosi profonda dell\u2019identit\u00e0 rurale italiana. Nel 2017, i veterani dei campi erano per il 90,9% lavoratori nati in Italia, sette anni dopo, della coorte originaria di quasi 70.000 italiani, ne restano attivi poco pi\u00f9 di 10.000, un buco di 60.000 operai anziani rappresenta la scomparsa fisica della memoria storica del settore.&#8221;E&#8217; centrale il tema delle politiche di inclusione e integrazione, riguardo ai lavoratori proveninenti da altri paesi, indispensabili in un Paese e in un settore che soffrono un progressivo invecchiamento della forza lavoro e una crescente difficolt\u00e0 nel reperire manodopera&#8221; insiste Mammucari osservando che &#8220;dopo il permesso speciale per grave sfruttamento lavorativo e l\u2019assegno di inclusione, introdotti dal decreto 145\/2024, \u00e8 necessario prevedere il permesso di lavoro per attesa occupazione per tutti coloro che entrati regolarmente in Italia con i precedenti flussi, sono rimasti intrappolati da un sistema burocratico che li ha resi fragili, esponendoli alle maglie della clandestinit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;tabilizzare nel settore questi lavoratori, estendendo loro l\u2019efficacia dell\u2019attuale normativa, e farli emergere in maniera trasparente nel mercato del lavoro per essere assunti e contrattualizzati sarebbe una svolta sul versante delle politiche di inclusione: il pilastro di un\u2019agricoltura pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 forte e capace di futuro\u201d. (di Cristina Armeni)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76657\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Operai agricoli sempre pi\u00f9 anziani, sembra un paradosso ma il lavoro nei campi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76658,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76657"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76676,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76657\/revisions\/76676"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}