{"id":76574,"date":"2026-05-09T00:05:34","date_gmt":"2026-05-09T00:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76574"},"modified":"2026-05-09T00:05:34","modified_gmt":"2026-05-09T00:05:34","slug":"rubio-meloni-dialogo-franco-tra-la-premier-e-il-segretario-di-stato-usa-non-dividiamoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76574","title":{"rendered":"Rubio-Meloni, &#8220;dialogo franco&#8221; tra la premier e il segretario di Stato Usa: &#8220;Non dividiamoci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un faccia a faccia durato ben oltre il previsto, tra un caff\u00e8 e qualche biscotto, nel tentativo di riannodare i fili di un rapporto che, complice la raffica di accuse del presidente americano Donald Trump, rischiava di deteriorarsi dopo un iniziale idillio. A Palazzo Chigi \u00e8 andato in scena l\u2019atteso incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, reduce dal colloquio in Vaticano con Papa Leone XIV, finito anch\u2019egli nel &#8216;mirino&#8217; del tycoon.\u00a0<\/p>\n<p>Davanti alle telecamere, nella Sala dei Galeoni dominata dal dipinto di Renato Guttuso &#8216;La battaglia di Ponte dell&#8217;Ammiraglio&#8217;, Meloni e Rubio si sono scambiati una stretta di mano e un saluto cordiale. Il capo della diplomazia Usa era stato accolto nel cortile della presidenza del Consiglio dal consigliere diplomatico di Meloni, Fabrizio Saggio, alla presenza dell\u2019ambasciatore americano in Italia, Tilman J. Fertitta. \u00a0<\/p>\n<p>Poi il confronto riservato, protrattosi per oltre un\u2019ora e mezza. Una visita inizialmente definita \u201cdi cortesia\u201d si \u00e8 cos\u00ec trasformata nell\u2019occasione per affrontare le tensioni emerse nelle ultime settimane. A Palazzo Chigi, infatti, non erano piaciute le accuse rivolte da Trump all\u2019Italia &#8211; e alla stessa Meloni &#8211; di uno scarso impegno sul dossier iraniano. Affermazioni a cui la premier ha replicato in modo piccato nei giorni scorsi. A sottolineare il clima \u00e8 stata la stessa Meloni, che ha affidato ai social una sintesi del t\u00eate-\u00e0-t\u00eate: \u201cUn ampio e costruttivo confronto&#8221;, scrive, &#8220;durante il quale abbiamo affrontato numerose questioni, dai rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti fino alle principali questioni internazionali, tra cui la crisi in Medio Oriente, la libert\u00e0 di navigazione nello Stretto di Hormuz, la stabilizzazione della Libia e il processo di pace in Libano e in Ucraina. Un dialogo franco, tra alleati che difendono i propri interessi nazionali ma che sanno entrambi quanto sia preziosa l\u2019unit\u00e0 dell\u2019Occidente\u201d. Sintesi del messaggio &#8216;recapitato&#8217; da Meloni ai vertici di Washington: non \u00e8 questo il momento di dividersi (VIDEO).\u00a0<\/p>\n<p>I temi centrali del colloquio non potevano che essere, dunque, l&#8217;escalation in Iran e il capitolo energetico. Secondo quanto filtra, la premier avrebbe ribadito la linea italiana: disponibilit\u00e0 a mettere a disposizione cacciamine per eventuali operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale, ma solo previa autorizzazione del Parlamento e nell\u2019ambito di una cornice internazionale condivisa. Sul tavolo anche il futuro della missione Unifil in Libano, altro dossier considerato cruciale nel confronto tra Roma e Washington.\u00a0<\/p>\n<p>Temi che trovano conferma anche nelle note diffuse dal Dipartimento di Stato americano al termine degli incontri romani di Rubio. Nel colloquio con Meloni, definito &#8220;ottimo&#8221; da Rubio, il segretario di Stato ha ribadito la volont\u00e0 di rafforzare il \u201cduraturo partenariato strategico\u201d tra Stati Uniti e Italia, sottolineando l\u2019importanza di uno stretto coordinamento sulle priorit\u00e0 condivise e della collaborazione transatlantica per affrontare le minacce globali.\u00a0<\/p>\n<p>Anche nel faccia a faccia alla Farnesina con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani sono stati affrontati gli stessi nodi strategici. In particolare, Rubio ha insistito sulla necessit\u00e0 di garantire libert\u00e0 di navigazione e sicurezza marittima nei principali snodi internazionali, con un chiaro riferimento alle tensioni nel Golfo. Durante l&#8217;incontro \u00e8 stato affrontato anche il conflitto in Ucraina, mentre Washington ha richiamato gli alleati occidentali alla tutela dei rispettivi interessi economici in uno scenario internazionale sempre pi\u00f9 instabile.\u00a0<\/p>\n<p>A fare da sfondo all\u2019incontro anche il tema della presenza militare americana in Europa, dopo che nei giorni scorsi Trump aveva ventilato l\u2019ipotesi di un parziale ritiro delle truppe Usa dal continente. Rubio, tuttavia, ha escluso che l\u2019argomento sia stato affrontato direttamente con Meloni. Con la premier italiana, ha spiegato il segretario di Stato, \u201cnon abbiamo discusso argomenti specifici\u201d come il ritiro dei militari americani dall\u2019Europa. Una decisione che, ha precisato, \u201cspetta al presidente\u201d. Rubio ha per\u00f2 ribadito di essere \u201cun forte sostenitore della Nato\u201d, ricordando come uno dei principali motivi della presenza statunitense nell\u2019Alleanza sia proprio la possibilit\u00e0 di disporre di forze schierate in Europa da impiegare in eventuali scenari di crisi. Un equilibrio che, secondo il capo della diplomazia americana, oggi non sarebbe pi\u00f9 garantito allo stesso modo da tutti i partner dell\u2019Alleanza e che \u201cmerita un approfondimento\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A quanto si apprende da fonti italiane, sugli scenari internazionali, sul tema di Hormuz, il segretario di Stato Usa ha inoltre fornito un aggiornamento sullo stato delle trattative con l&#8217;Iran. Meloni avrebbe espresso con &#8220;franchezza&#8221; la consapevolezza che la chiusura dello stretto impatta sull&#8217;economia di tutti. Per l&#8217;Italia, assicurano le stesse fonti, la strada maestra sarebbe quella di una risoluzione del consiglio di sicurezza Onu, che potrebbe allargare ad altri paesi la missione per risolvere la crisi. Rubio, secondo quanto si apprende, ha assicurato che da parte americana l&#8217;obiettivo di riaprire al pi\u00f9 presto alla navigazione nello stretto \u00e8 prioritario, ma non si \u00e8 ancora in grado di prevederne i tempi.\u00a0<\/p>\n<p>Un confronto c&#8217;\u00e8 poi stato sulla situazione in Venezuela, dove tanti sono i nostri connazionali, mentre su Libia e Libano ci sono convergenze sulle strategie, con gli Usa che riconoscono soprattutto per la crisi in Libano la capacit\u00e0 di Roma di poter garantire un dialogo con tutte le parti. Fuori dal tavolo -viene confermato- invece sarebbero rimaste le questioni legate alle basi americane in Italia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76574\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un faccia a faccia durato ben oltre il previsto, tra un caff\u00e8 e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76575,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76574"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76586,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76574\/revisions\/76586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}