{"id":76477,"date":"2026-05-08T18:04:56","date_gmt":"2026-05-08T18:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76477"},"modified":"2026-05-08T18:04:56","modified_gmt":"2026-05-08T18:04:56","slug":"studio-cardiologi-europei-piu-rischi-cardiovascolari-con-cibi-ultra-processati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76477","title":{"rendered":"Studio cardiologi europei, &#8216;pi\u00f9 rischi cardiovascolari con cibi ultra-processati&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli alimenti ultra-processati sono sempre pi\u00f9 presenti nelle abitudini alimentari quotidiane e, secondo le evidenze scientifiche accumulate negli ultimi anni, il loro consumo elevato potrebbe avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare. A richiamare l\u2019attenzione su questo tema \u00e8 un documento di consenso della Societ\u00e0 europea di cardiologia pubblicato sull\u2019European Heart Journal, concepito come strumento pratico per i cardiologi, con l\u2019obiettivo di aumentare la consapevolezza clinica sui rischi cardiovascolari associati a questi alimenti e di supportarne la gestione nella pratica quotidiana.  Il lavoro \u00e8 stato elaborato dal Council for cardiology practice della European society of cardiology e dalla European association of preventive cardiology, insieme a un gruppo internazionale di esperti coordinato da Luigina Guasti dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi dell&#8217;Insubria di Varese, Marialaura Bonaccio dell\u2019Irccs Neuromed di Pozzilli, Massimo Piepoli dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Licia Iacoviello della Universit\u00e0 LUM di Casamassima e dell\u2019Irccs Neuromed. \u00a0<\/p>\n<p>Basato su una revisione approfondita degli studi disponibili, il documento &#8211; riporta una nota della Lum &#8211; non si limita a sintetizzare i dati scientifici, ma offre raccomandazioni pratiche e operative per aiutare i cardiologi a integrare la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati e il counselling nutrizionale nella cura di routine. Viene inoltre proposto un approccio graduale alla prevenzione cardiovascolare, con strumenti utili a migliorare la comunicazione con il paziente e favorirne il coinvolgimento attivo. Secondo il documento, le persone che consumano maggiori quantit\u00e0 di alimenti ultra-processati presentano un rischio pi\u00f9 elevato di malattie cardiovascolari e mortalit\u00e0 cardiovascolare. Questi prodotti sono inoltre associati a obesit\u00e0, diabete di tipo 2, ipertensione e malattia renale cronica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le ricerche sugli alimenti ultra-processati si sono sviluppate in particolare negli ultimi dieci anni. &#8211; ricorda Licia Iacoviello, responsabile Uor di Epidemiologia e prevenzione dell\u2019Irccs Neuromed e ordinario di Igiene all\u2019Universit\u00e0 LUM &#8211; E\u2019 necessario perci\u00f2 che la prevenzione delle malattie cardiovascolari, anche nella pratica clinica, non si concentri, come ancora avviene, sui nutrienti, ma anche sul grado di trasformazione industriale degli alimenti. Anche prodotti con un buon profilo nutrizionale possono infatti risultare dannosi se altamente processati&#8221;. &#8220;Gli alimenti ultra-processati, prodotti con ingredienti industriali e additivi, hanno progressivamente sostituito molti modelli alimentari tradizionali &#8211; aggiunge Luigina Guasti, associata di Medicina interna all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria -. Le ricerche internazionali suggeriscono che questi alimenti siano associati a diversi fattori di rischio cardiovascolare, come obesit\u00e0, diabete e ipertensione, oltre che al rischio di sviluppare malattie cardiache e di morirne. Tuttavia, questa consapevolezza non \u00e8 ancora entrata pienamente nella pratica clinica cardiologica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tra i dati riportati nel documento, gli adulti con il pi\u00f9 elevato consumo di alimenti ultra-processati mostrano fino al 19% in pi\u00f9 di rischio di malattie cardiache, il 13% in pi\u00f9 di rischio di fibrillazione atriale e fino al 65% in pi\u00f9 di rischio di mortalit\u00e0 cardiovascolare rispetto a chi ne fa un consumo ridotto. Il documento sottolinea inoltre che il consumo di questi prodotti \u00e8 in crescita in molti Paesi europei. Gli autori invitano i cardiologi a includere sistematicamente la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati nell\u2019anamnesi alimentare dei loro pazienti, soprattutto in presenza di rischio cardiovascolare, e a discutere strategie concrete per ridurne il consumo, integrando queste indicazioni nei percorsi di prevenzione. &#8220;Le associazioni tra alimenti ultra-processati e malattie cardiovascolari sono coerenti e biologicamente plausibili &#8211; sottolniea Marialaura Bonaccio, epidemiologa senior dell\u2019Irccs Neuromed &#8211; Gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio cardiovascolare soprattutto favorendo obesit\u00e0, diabete, ipertensione e alterazioni dei grassi nel sangue. Tendono inoltre ad avere elevate quantit\u00e0 di zuccheri, sale e grassi poco salutari. A questo si aggiungono additivi, contaminanti e modifiche della struttura degli alimenti che possono favorire infiammazione, alterazioni metaboliche, cambiamenti del microbiota intestinale e sovralimentazione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il documento &#8211; conclude la nota &#8211; evidenzia inoltre che, anche in ambito clinico, molte linee guida alimentari continuano a concentrarsi soprattutto sui nutrienti, mentre il grado di trasformazione industriale degli alimenti riceve ancora un\u2019attenzione limitata. In questa prospettiva, il documento della Societ\u00e0 dei cardiologi europei si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio di strategie di salute pubblica e di politiche alimentari, promuovendo un approccio integrato e centrato sugli alimenti per migliorare la salute cardiovascolare. Gli autori sottolineano infine la necessit\u00e0 di ulteriori studi di intervento a lungo termine per comprendere meglio gli effetti della riduzione degli alimenti ultra-processati sulla salute cardiovascolare e chiarire il ruolo di additivi, composti derivati dalla lavorazione industriale e modifiche della struttura degli alimenti, con l\u2019obiettivo di fornire indicazioni sempre pi\u00f9 precise e utili ai cardiologi nella gestione dei loro pazienti e nei programmi di prevenzione della popolazione sana.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76477\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli alimenti ultra-processati sono sempre pi\u00f9 presenti nelle abitudini alimentari quotidiane e, secondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76478,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76519,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76477\/revisions\/76519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}