{"id":76458,"date":"2026-05-08T17:54:12","date_gmt":"2026-05-08T17:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76458"},"modified":"2026-05-08T17:54:12","modified_gmt":"2026-05-08T17:54:12","slug":"asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76458","title":{"rendered":"Asiago Dop, nel 2025 crescono produzione, quotazioni e consumi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il 2025 si \u00e8 chiuso con risultati di assoluto rilievo per l\u2019Asiago Dop: crescita della produzione al +8.3% rispetto al 2024, rafforzamento delle quotazioni all\u2019ingrosso e migliore performance di incremento dei consumi tra i formaggi Dop duri e semiduri sul mercato domestico, con un +4% a volume e +11,3% a valore. I risultati sono stati presentati nel corso dell\u2019annuale Assemblea dei soci, svoltasi nella Basilica Palladiana di Vicenza, durante la quale il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha annunciato la proposta di avviare la prima azione sistemica di sviluppo condiviso del territorio, affidando alla tavola rotonda &#8216;Ecosistema Dop 2040: Territorio, Talento, Turismo&#8217; il compito di aprire la riflessione su come tradurre questa visione in un percorso concreto. All\u2019incontro hanno contribuito: Alberto Mattiacci, professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese alla &#8216;Sapienza&#8217; Universit\u00e0 di Roma, Mauro Rosati, direttore generale OriGIn Italia e Fondazione Qualivita, Matteo Zoppas, presidente Ice-Agenzia, Nicola Vladimiro Ciccarelli, vicepresidente Confindustria Alberghi, e Antonio Auricchio, presidente Afidop &#8211; Associazione Formaggi Italiani Dop e Igp.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2025 sono state prodotte 1.629.284 forme complessive di Asiago Dop, con un incremento dell\u20198,3% rispetto al 2024 e un fatturato alla produzione di 181 milioni di euro, aumentato del 16,6%. L\u2019Asiago Fresco, con 1.371.339 forme, segna un +6,7%, mentre l\u2019Asiago Stagionato, con 257.945 forme, registra un aumento a doppia cifra: +17,6%. La crescita produttiva \u00e8 stata supportata da un modello di valorizzazione della qualit\u00e0 del prodotto e un meccanismo di efficientamento produttivo che riconosce i produttori pi\u00f9 virtuosi e favorisce l\u2019esplorazione di nuove nicchie e nuovi mercati. Sul fronte dei prezzi, l\u2019anno segnala il rafforzamento delle quotazioni all\u2019ingrosso. Il prezzo medio dell\u2019Asiago Fresco si \u00e8 attestato a 7,18 euro\/kg, con una crescita del +12,54% rispetto al 2024. L\u2019Asiago Stagionato ha raggiunto un prezzo medio di 8,57 euro\/kg, segnando un +4,38%.\u00a0<\/p>\n<p>Nel mercato interno, i consumi di formaggio Asiago hanno registrato la migliore combinazione di incremento fra i formaggi Dop duri e semiduri del 2025: +4% a volume e +11,3% a valore. Un risultato sostenuto da scelte mirate in termini di qualit\u00e0, promozione, presidio dei canali distributivi e apertura di nuovi sbocchi. Nei primi tre mesi del 2026 il trend mostra una tenuta resiliente rispetto al generale rallentamento, con una crescita del +2,9% a volume e del +2,6% a valore. In particolare, la Denominazione Asiago conferma la propria capacit\u00e0 di intercettare i nuovi modelli di consumo, sempre pi\u00f9 orientati alla praticit\u00e0 e versatilit\u00e0 d\u2019uso. Ne sono espressione sia l\u2019innovazione di formato come lo snack, i cubetti, i petali, le fettine, il grattugiato e la julienne, sia la crescita del prodotto trasformato, aumentata del 169,7% nel biennio 2023-2035.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha proseguito nel percorso di sostenibilit\u00e0 che, dal 2022, coinvolge l\u2019intera filiera con l\u2019innovativo progetto Asiago Green Edge. L\u2019azione promuove uno sviluppo responsabile fondato sulla tutela dell\u2019ambiente naturale, il benessere animale e l\u2019efficienza energetica. In quest\u2019ambito si inserisce anche l\u2019adozione della certificazione volontaria Made green in Italy del ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica per incentivare modelli produttivi sostenibili, a conferma di un impegno avviato da oltre vent\u2019anni verso uno sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico della produzione. In uno scenario segnato da crisi geopolitiche, incertezza sui mercati internazionali, il Consorzio di Tutela ha continuato ad investire nello sviluppo di nuovi mercati e nel rafforzamento della presenza in Europa. \u00c8 proseguito il progetto triennale multi-paese dedicato al Sud-Est asiatico, insieme alle campagne nei Paesi in area Dach, nei mercati nordici e alle azioni di promozione in altri paesi europei.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2025 le rilevazioni consortili evidenziano che l&#8217;export di filiera ha raggiunto un valore complessivo di 13,1 milioni di euro, con un incremento del +2,3% a valore e del +3,5% a volume rispetto al 2024. In Europa i principali paesi di sbocco sono: Francia (10,2% dell\u2019export totale), Germania (6,3%) e Spagna (5,5%) mentre tra i paesi extraeuropei gli Stati Uniti si confermano primo mercato col 26,4% del totale seguiti da Svizzera 14,7% e Australia 4,6%. \u201cI positivi risultati del 2025 &#8211; ha affermato il presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Fiorenzo Rigoni &#8211; sono il frutto di una visione strategica e di un lavoro condiviso lungo tutta la filiera. Per il futuro la sfida \u00e8 costruire un ecosistema territoriale in cui produttori, istituzioni, universit\u00e0, centri di ricerca, operatori economici, convergano attorno a una visione condivisa, puntando a generare valore duraturo per l&#8217;intero areale di produzione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A raccogliere questa sfida \u00e8 la proposta strategica presentata in Assemblea: capitalizzare il patrimonio di competenze e di reputazione della Denominazione, gi\u00e0 promotrice di sviluppo per l\u2019intero territorio d\u2019origine, per sviluppare energie nuove e costruire un percorso condiviso. Un ecosistema articolato su tre direttrici: il territorio come infrastruttura identitaria e produttiva, il talento come complesso di competenze diffuse e il turismo come vettore di innovazione dell\u2019offerta territoriale. Attorno a questi temi si \u00e8 sviluppata la riflessione della tavola rotonda &#8216;Ecosistema Dop 2040: territorio, talenti, turismo&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl lattiero-caseario \u00e8 tra i comparti pi\u00f9 solidi e identitari del nostro agroalimentare &#8211; ha affermato Matteo Zoppas, presidente di Ice-Agenzia in apertura &#8211; con 57 denominazioni Dop e un valore delle esportazioni che supera l&#8217;80% del fatturato alla produzione. In questo ecosistema, l&#8217;Asiago Dop rappresenta un caso esemplare di come territorio, tradizione e qualit\u00e0 certificata si traducano in valore internazionale concreto\u201d. Alberto Mattiacci, professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese alla &#8216;Sapienza&#8217; Universit\u00e0 di Roma ha ricordato come \u201cla storia del movimento che oggi chiamiamo Dop Economy insegni due cose: la prima \u00e8 che dietro il primato italiano delle Do c\u2019\u00e8 una storia d\u2019innovazione di prospettiva; la seconda \u00e8 che senza quella spinta impressa al sistema con straordinaria costanza dal mondo Qualivita, oggi non saremmo qui a interrogarci sul 2040\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A conferma del percorso intrapreso, Mauro Rosati, direttore generale di Origin Italia e della Fondazione Qualivita, ha ribadito come \u201ci dati dell\u2019Osservatorio Qualivita dimostrino che i territori con maggiore capacit\u00e0 di rete sono anche quelli che generano pi\u00f9 volumi produttivi e pi\u00f9 alto valore economico nelle filiere Dop e Igp. Non \u00e8 un caso che oggi il Veneto sia la prima regione italiana per valore economico territoriale delle Indicazioni Geografiche: un risultato che nasce dalla capacit\u00e0 di fare rete fra imprese, Consorzi, istituzioni e strumenti di promozione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il lavoro, per\u00f2 \u00e8 solo all\u2019inizio. Nicola Vladimiro Ciccarelli, vicepresidente di Confindustria Alberghi, non ha dubbi: \u201cI Consorzi di tutela sono tra i partner strategici pi\u00f9 sottovalutati dall&#8217;industria alberghiera italiana. Quando un Consorzio presidia una denominazione, non fa solo un lavoro di filiera: costruisce e mantiene il contesto identitario dentro cui l&#8217;ospitalit\u00e0 di qualit\u00e0 pu\u00f2 prosperare. La prossima frontiera competitiva del turismo di eccellenza passer\u00e0 da alleanze operative stabili tra produttori Dop e strutture ricettive: non collaborazioni episodiche, ma ecosistemi integrati capaci di trasformare l&#8217;identit\u00e0 territoriale in un&#8217;esperienza coerente sui mercati internazionali\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76458\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 2025 si \u00e8 chiuso con risultati di assoluto rilievo per l\u2019Asiago Dop:&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76459,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76506,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76458\/revisions\/76506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}