{"id":76206,"date":"2026-05-07T18:35:00","date_gmt":"2026-05-07T18:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76206"},"modified":"2026-05-07T18:35:00","modified_gmt":"2026-05-07T18:35:00","slug":"rimborso-anti-alzheimer-neurologo-marra-centrale-valutazione-costi-benefici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76206","title":{"rendered":"Rimborso anti-Alzheimer, neurologo Marra: &#8220;Centrale valutazione costi-benefici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il problema che si sta ponendo in questo momento sulla disponibilit\u00e0 degli anticorpi monoclonali per il trattamento dell\u2019Alzheimer \u201criguarda non tanto l\u2019efficacia o del rapporto rischio-beneficio, che \u00e8 a favore del beneficio, ma \u00e8 un discorso di costi e benefici. Il vantaggio che noi abbiamo in questo momento da questi farmaci &#8211; a 36 mesi e a 48 mesi &#8211; \u00e8 quello, sempre pi\u00f9 consistente, del guadagno temporale di 2 anni sul decorso della malattia. Questo ha un significato dal punto di vista anche dei costi sociali, economici, istituzionali di presa in carico e di gestione della lungodegenza molto forte, ma a fronte di un costo del farmaco molto alto\u201d. Cos\u00ec Camillo Marra, direttore della clinica della memoria della Fondazione policlinico A. Gemelli e professore di Neurologia presso l\u2019universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Roma, chiarisce la situazione della rimborsabilit\u00e0 dei farmaci innovativi per l\u2019Alzheimer, in fase di valutazione da parte di Aifa- Agenzia Italiana del farmaco. \u00a0<\/p>\n<p>Attualmente, \u201cin Inghilterra, c\u2019\u00e8 l\u2019approvazione per l\u2019uso clinico, ma il Nice ha negato la rimborsabilit\u00e0 a livello del servizio sanitario &#8211; prosegue &#8211; Atteggiamenti simili sono stati adottati per esempio in Francia, in Olanda e in Germania con comportamenti un po\u2019 diversi. Si sta lavorando per capire qual \u00e8 il paziente a cui \u00e8 pi\u00f9 efficace dare il farmaco e che pu\u00f2 trarre il maggior beneficio possibile e come ridurre i costi di gestione della terapia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso di approvazione dei farmaci innovativi per l\u2019Alzheimer \u201c\u00e8 stato piuttosto complesso, prima negli Stati Uniti, poi in Europa e attualmente sta avendo delle grosse criticit\u00e0 anche in Italia &#8211; ricostruisce l\u2019esperto &#8211; Questa difficolt\u00e0 nasce dal fatto che il primo farmaco, l\u2019aducanumab, fu approvato negli Stati Uniti, per la prima volta, utilizzando un criterio surrogato di valutazione dell\u2019efficacia, cio\u00e8 la pulizia del cervello dalla beta-amiloide, proteina che si accumula in questi pazienti. Si tratta di un endpoint derivato, non primario come l\u2019efficacia clinica. I farmaci che sono venuti dopo, il lecanemab e il donanemab, che sono stati approvati dalla Food and Drug Administration e poi successivamente dall\u2019Ema, ente regolatorio europeo, hanno sopperito a questo perch\u00e9 hanno dimostrato un raggiungimento dell\u2019endpoint primario negli studi a 72 settimane. L\u2019approvazione da parte dell\u2019Ema \u00e8 arrivato nel nel 2025: prima per aducanumab, a luglio, e poi di donanemab a ottobre\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che \u201cmancano elementi certi per definire il profilo dei pazienti pi\u00f9 responder alla terapia rispetto ai non responder &#8211; spiega Marra &#8211; Sappiamo invece sicuramente di pi\u00f9 su chi ha maggior rischio di sviluppare effetti collaterali: persone oltre una certa et\u00e0; pazienti che hanno subito degli eventi ischemici recenti cerebrali o in terapia con anticoagulanti. Nei portatori di una omozigosi di tipo Apoe4, per esempio, il farmaco \u00e8 vietato, perch\u00e9 il rischio supera il beneficio: il rischio di emorragia \u00e8 piuttosto alto\u201d. L\u2019orientamento regolatorio\u201d, in generale, \u201c\u00e8 di non dare il farmaco in queste situazioni\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019individuazione del \u201cpaziente ideale \u00e8 pi\u00f9 complessa\u201d perch\u00e9 \u201csi basa sulla definizione di \u2018fase 4 di compromissione cognitiva\u2019 che indica il livello di compromissione cognitiva a vale ancora la pena di dare il trattamento e oltre il quale non conviene pi\u00f9. Su questo &#8211; precisa il neurologo &#8211; abbiamo, per esempio, soltanto il testo Cdr: si sa che se il paziente supera l\u20191 \u00e8 da considerare non trattabile, tra 0,5 e 1 \u00e8 da considerare trattabile. Si tratta per\u00f2 di una misura grossolana: dovremmo trovare delle misure in grado di identificare pazienti a rischio di sviluppare la malattia, portatori ovviamente di beta-amiloide e di fosfo-tau, quindi affetti da patologia d\u2019Alzheimer, con altre metodiche di indagine, in fase pi\u00f9 precoce. Quanto pi\u00f9 precoce \u00e8 l\u2019intervento &#8211; puntualizza &#8211; probabilmente tanto maggiore poi \u00e8 il beneficio nel lungo termine. Per questo dovremmo avere degli studi di popolazione fatti per lunghi periodi per poter dire chi \u00e8 pi\u00f9 responder e chi meno responder. Parliamo di studi su ampie popolazioni di 2.000, 4.000, 5.000 pazienti seguiti per 3, 4, 5, 6 anni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Un\u2019altra questione importante sul tavolo di Aifa riguarda \u201cla scelta della modalit\u00e0 di somministrazione, l\u2019identificazione dei centri e delle qualifiche che dovrebbero avere quelli in grado di effettuare tutta questa attivit\u00e0 di selezione dei pazienti, monitoraggio e distribuzione dei farmaci &#8211; sottolinea Marra &#8211; In Italia abbiamo oltre 500 centri e le loro caratteristiche non sono tutte uguali e non tutte hanno le facility per gestire diagnostica, infusioni e monitoraggio nello stesso modo. L\u2019identificazione di questi centri &#8211; conclude &#8211; sar\u00e0 parte integrante di questo lavoro che deve essere fatto dagli organi di regolazione amministrativa e sanitaria\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76206\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il problema che si sta ponendo in questo momento sulla disponibilit\u00e0 degli anticorpi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76207,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76206"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76221,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76206\/revisions\/76221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}