{"id":76172,"date":"2026-05-07T17:17:00","date_gmt":"2026-05-07T17:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76172"},"modified":"2026-05-07T17:17:00","modified_gmt":"2026-05-07T17:17:00","slug":"alzheimer-neurologo-filippi-anti-amiloide-parzialmente-disponibili-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76172","title":{"rendered":"Alzheimer, neurologo Filippi: &#8220;Anti-amiloide parzialmente disponibili in Italia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli anticorpi monoclonali sono \u201cla frontiera pi\u00f9 avanzata per la terapia della malattia di Alzheimer che, fino ad oggi, era limitata esclusivamente a un trattamento modesto, di lieve rallentamento dell\u2019evoluzione, con farmaci che non agivano direttamente sulla biologia della malattia. Oggi lo scenario \u00e8 totalmente cambiato perch\u00e9 gli anticorpi monoclonali sono mirati: a livello cerebrale, rimuovono una delle due proteine patologiche che si deposita nel corso di malattia di Alzheimer, specificatamente l\u2019amiloide. Sono i primi farmaci che agiscono sulla biologia della malattia. Attualmente gli anticorpi monoclonali sono parzialmente disponibili in Italia\u201d. Cos\u00ec Massimo Filippi, professore ordinario di Neurologia, universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele e direttore Unit\u00e0 operativa di Neurologia, Irccs ospedale San Raffaele di Milano spiega che \u201cl\u2019approvazione e il rimborso, nel nostro Paese, arriva\u201d molto dopo il via libera dell\u2019 agenzia del farmaco internazionali \u201cla Food and Drug Administration americana e dell\u2019European Medicines Agency. Al momento &#8211; precisa &#8211; abbiamo un primo parere positivo del comitato scientifico dell\u2019Agenzia italiana del farmaco, che per\u00f2 ha proposto una approvazione senza rimborsabilit\u00e0. Si sta aspettando un\u2019ulteriore valutazione\u201d. In pratica, \u201cl\u2019approvazione finale in Italia non c\u2019\u00e8\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>I pazienti per\u00f2 possono avere accesso a questi anticorpi monoclonali grazie a \u201cun decreto ministeriale che permette l\u2019impiego del farmaco gi\u00e0 \u00e8 approvato da altre agenzie regolatorie &#8211; chiarisce Filippi &#8211; Ovviamente lo devono pagare i pazienti. Una seconda possibilit\u00e0 arriva da una casa farmaceutica che ha offerto una serie di trattamenti compassionevoli: questo \u00e8 in corso. La terza possibilit\u00e0 di accesso si riferisce ai trial clinici di altri farmaci che rimuovono l\u2019amiloide, ma che non sono ancora approvati a livello europeo e internazionale: i pazienti\u201d, partecipando al trial \u201dpossono beneficiarne\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In generale, a trarre il meglio da questi trattamenti sono i pazienti \u201cin fase iniziale di malattia, che hanno minimi disturbi che non hanno ancora impattato sulla loro qualit\u00e0 di vita e sulle loro funzioni cognitive &#8211; evidenzia l\u2019esperto &#8211; Per quanto riguarda l\u2019efficacia, bisogna escludere un\u2019altra serie di aspetti, ad esempio l\u2019utilizzo degli anticoagulanti e la presenza di microemorragie cerebrali, per evitare effetti collaterali in corso di trattamento\u201d. I due farmaci innovativi \u201cattualmente approvati da Ema e da Fda, vengono somministrati per via endovenosa: lecanemab 2 volte al mese e donanemab una volta al mese. Entrambi &#8211; conclude &#8211; rimuovono la deposizione di amiloide. Lecanemab agisce sia sulle protofibrille, che sono la fase iniziale di formazione della placca dell\u2019amiloide, e sulla placca dell\u2019amiloide, mentre donanemab sulla placca dell\u2019amiloide formata\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76172\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli anticorpi monoclonali sono \u201cla frontiera pi\u00f9 avanzata per la terapia della malattia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76173,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76209,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76172\/revisions\/76209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}