{"id":76170,"date":"2026-05-07T17:21:00","date_gmt":"2026-05-07T17:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76170"},"modified":"2026-05-07T17:21:00","modified_gmt":"2026-05-07T17:21:00","slug":"alzheimer-neurologo-tessitore-serve-diagnosi-precoce-per-terapie-mirate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76170","title":{"rendered":"Alzheimer, neurologo Tessitore: &#8220;Serve diagnosi precoce per terapie mirate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u201cNegli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento significativo nello scenario terapeutico della malattia di Alzheimer. Dopo decenni di trattamenti sintomatici, stanno emergendo terapie che intervengono direttamente sul meccanismo biologico della malattia, in particolare sugli aggregati di beta-amiloide. Per questo motivo \u00e8 fondamentale arrivare a una diagnosi precoce e supportata da evidenze biologiche, cos\u00ec da poter targettizzare in modo appropriato queste terapie innovative\u201d. Cos\u00ec Alessandro Tessitore, professore di Neurologia, universit\u00e0 della Campania L. Vanvitelli, Napoli, spiega come, da un punto di vista \u201cterapeutico, siamo indubbiamente in una fase trasformativa, caratterizzata dalla ricerca e dallo sviluppo di anticorpi in grado di targettizzare il processo biologico della malattia. Tuttavia &#8211; osserva &#8211; restano aperte alcune criticit\u00e0 che sono tuttora all\u2019attenzione delle autorit\u00e0 regolatorie e della comunit\u00e0 scientifica, e che rappresentano una parte rilevante della sfida attuale nella gestione della malattia di Alzheimer\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Le principali criticit\u00e0 di questa nuova fase terapeutica riguardano \u201cla selezione appropriata dei pazienti e l\u2019identificazione della malattia nelle fasi pi\u00f9 precoci, nelle quali questi farmaci hanno dimostrato una capacit\u00e0 di migliorare il disturbo di memoria e la disabilit\u00e0 &#8211; chiarisce Tessitore &#8211; Non si tratta tanto di stabilire se e questi farmaci funzionino o meno in senso assoluto, quanto di attribuire il giusto valore ai risultati e individuare correttamente i pazienti che possono beneficiare del trattamento\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>La malattia Alzheimer \u00e8 una patologia \u201cneurodegenerativa che sostanzialmente d\u00e0 segno clinico con la cosiddetta perdita della memoria episodica &#8211; illustra l\u2019esperto &#8211; Molto spesso non solo il paziente, ma soprattutto i familiari, riportano all\u2019attenzione dello specialista l\u2019incapacit\u00e0 da parte del paziente di ricordare episodi nel breve termine e la tendenza a essere particolarmente ripetitivi, con le stesse domande e le stesse affermazioni, nell\u2019arco di poco tempo. Il paziente presenta quindi una difficolt\u00e0 nell\u2019incamerare la traccia mnestica e a richiamarla rapidamente, soprattutto per quanto riguarda gli episodi della vita quotidiana\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La diagnosi \u00e8 un percorso che \u201csi raggiunge attraverso un inquadramento corretto, che prevede sicuramente la valutazione cognitiva neuropsicologica del paziente, necessaria per documentare oggettivamente la presenza del decadimento cognitivo, stadiare la malattia e intercettarla, se possibile, nelle fasi pi\u00f9 precoci &#8211; evidenzia tessitore &#8211; Questo percorso non pu\u00f2 prescindere anche da una importante valutazione neuroradiologica e di imaging, che supportano la presenza dell\u2019interessamento di specifiche aree cerebrali\u201d. In questo ambito, \u201cun contributo molto rilevante \u00e8 dato dai biomarcatori fluidi, cio\u00e8 rilevabili nel liquido cerebrospinale e, pi\u00f9 recentemente, anche nel plasma, che consentono di confermare la presenza del processo neurodegenerativo guidato dalla proteina amiloide e dalla proteina tau. In particolare, l\u2019accumulo di beta-amiloide rappresenta uno degli elementi centrali del processo patologico. Queste innovazioni rappresentano una novit\u00e0 importante per chi accede ai centri di diagnosi e cura della malattia\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attenzione della comunit\u00e0 scientifica e clinica \u00e8 oggi rivolta alla realizzazione di una \u201cdiagnosi biologica &#8211; precisa l\u2019esperto &#8211; Questa deve confermare la presenza del processo amiloidosico, associato all\u2019inizio del processo neurodegenerativo e all\u2019aumento dei livelli della proteina tau, ma anche riconoscere elementi fondamentali che possono modificare il decorso della malattia. Tra questi &#8211; conclude &#8211; la presenza di comorbidit\u00e0 come alterazioni vascolari o la compresenza di altri processi neurodegenerativi, ad esempio la malattia di Parkinson, che possono influenzare in modo sinergico l\u2019evoluzione clinica della patologia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76170\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cNegli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento significativo nello scenario terapeutico della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76171,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76170"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76211,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76170\/revisions\/76211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}