{"id":76011,"date":"2026-05-07T13:11:00","date_gmt":"2026-05-07T13:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76011"},"modified":"2026-05-07T13:11:00","modified_gmt":"2026-05-07T13:11:00","slug":"terziario-manageritalia-vale-58-valore-aggiunto-economia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=76011","title":{"rendered":"Terziario, Manageritalia: vale 58% valore aggiunto economia\ufeff"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Vale ormai il 58% del valore aggiunto dell\u2019economia italiana, contro il 49% del 1995, trainato soprattutto dai servizi avanzati e dalla digitalizzazione, ma continua a scontare ritardi strutturali su produttivit\u00e0, managerialit\u00e0 e innovazione. \u00c8 questo il quadro sul terziario di mercato che emerge dal nuovo Osservatorio del Terziario di Manageritalia, presentato oggi a Roma nella sede di Comin &amp; Partners, in Piazza dei Santi Apostoli.\u00a0<\/p>\n<p>Il terziario di mercato \u00e8 in crescita: tra il 2019 e il 2024 i servizi ict sono aumentati del 21% e quelli professionali del 30%, mentre l\u2019export dei servizi ha registrato nel 2024 un incremento del 5,34%, restando tuttavia fortemente concentrato sul turismo, che pesa per il 38% del totale, e su pochi mercati esteri. Sul fronte occupazionale, nel 2025 il terziario di mercato conta oltre 16milioni di addetti, trainati soprattutto dai servizi alle imprese, turismo e trasporti, nonostante flessioni in ambito finanziario e assicurativo (-0,6%).\u00a0<\/p>\n<p>Con cadenza semestrale, l\u2019Osservatorio del Terziario si propone come strumento stabile di analisi e interpretazione delle trasformazioni in atto nel settore dei servizi, oggi asse portante dell\u2019economia nazionale. Non solo monitoraggio, ma una piattaforma di conoscenza per leggere trend, individuare criticit\u00e0 e supportare scelte strategiche di imprese, manager e decisori pubblici.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Osservatorio del Terziario rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere come il principale motore della nostra economia. In un contesto segnato da trasformazioni profonde, dalla digitalizzazione ai nuovi modelli organizzativi, diventa essenziale disporre di dati solidi e analisi puntuali&#8221;, ha dichiarato Marco Ballar\u00e8, presidente di Manageritalia. &#8220;Il nostro obiettivo \u00e8 offrire uno strumento capace non solo di descrivere i fenomeni in atto, ma di supportare imprese e istituzioni nell\u2019assumere decisioni pi\u00f9 consapevoli e orientate alla crescita del Paese&#8221;, ha continuato. \u00a0<\/p>\n<p>Accanto alla funzione analitica, l\u2019Osservatorio punta infatti a incidere sul processo decisionale pubblico e privato, contribuendo alla definizione di politiche economiche pi\u00f9 efficaci a sostegno di crescita, innovazione e competitivit\u00e0. &#8220;Viviamo un momento in cui il settore dei servizi non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di restare fermo: c&#8217;\u00e8 bisogno di manager capaci di innovare e di guidare il cambiamento. \u00c8 proprio da questa convinzione che nasce l&#8217;Osservatorio: vogliamo costruire una base di conoscenza solida e aggiornata, che aiuti a capire davvero cosa sta succedendo e a trovare strade concrete per crescere. L&#8217;obiettivo &#8211; ha sottolineato Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia &#8211; \u00e8 creare un punto di riferimento condiviso tra tutti gli attori del settore, perch\u00e9 solo insieme si possono prendere decisioni strategiche che rendano le imprese pi\u00f9 competitive e il lavoro nel terziario, e nell&#8217;economia tutta, di qualit\u00e0 migliore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>I dati, elaborati dai giovani curatori PhD Angela Dalmonte, Elia Moretti ed Emma Paladino, evidenziano come, accanto alla crescita dimensionale del terziario, permangano debolezze strutturali e criticit\u00e0 rilevanti: solo il 28% delle imprese italiane raggiunge un livello di intensit\u00e0 digitale molto alta (contro il 38% della media Ue) e il tasso di occupazione nel terziario resta ben al di sotto della media europea (62,6% contro 70,4%), con forti divari di genere e territoriali.\u00a0<\/p>\n<p>A questo si aggiunge una bassa produttivit\u00e0 nei servizi ad alta intensit\u00e0 di conoscenza, scarso dinamismo imprenditoriale, difficolt\u00e0 di accesso al credito e una managerializzazione ancora insufficiente, concentrata prevalentemente nelle grandi imprese. Le pmi, che costituiscono la spina dorsale del terziario di mercato, investono poco e in modo discontinuo soprattutto sul capitale manageriale. Sul fronte internazionale, oltre il 40% dell\u2019export dei servizi italiani \u00e8 assorbito da soli quattro Paesi \u2013 Germania, Francia, Stati Uniti e Regno Unito \u2013 esponendo il sistema a rischi di concentrazione e agli shock esterni. Un dato che rafforza la necessit\u00e0 di guardare a nuovi mercati, in particolare nel Far East, in Cina e in Sud America. Preoccupa inoltre il forte calo della propriet\u00e0 intellettuale (-7%), anche in relazione alla crescente pressione competitiva globale sull\u2019intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p>Per Mariano Bella, direttore dell\u2019ufficio studi di Confcommercio: \u201cI servizi di mercato in Italia, nonostante il lungo processo di terziarizzazione, non sono sufficientemente valorizzati nel loro ruolo propulsivo dell\u2019economia. Eppure, sono l\u2019unico comparto che negli ultimi trent\u2019anni ha creato quasi 4 milioni di posti di lavoro, a fronte di flessioni consistenti nell\u2019industria e nella P.A., circa 500mila occupati in meno. Il saldo export di quello che chiamiamo Sense of Italy (integrazione di beni e servizi del meta-brand Italia) ammonta a 140 miliardi di euro: partiamo da qui per valorizzare l\u2019autentico ruolo dei servizi.&#8221; \u00a0<\/p>\n<p>A chiusura della mattinata si \u00e8 svolta la tavola rotonda &#8216;Managerializzazione delle pmi dei servizi per la crescita dell\u2019economia&#8217;, che ha visto il confronto tra rappresentanti del mondo manageriale, delle associazioni di categoria, dell\u2019universit\u00e0 e delle istituzioni. Al dibattito hanno partecipato, Massimo Fiaschi (Manageritalia), Guido Lazzarelli (Confcommercio), Otello Gregorini (Cna), Guido Radoani (Confartigianato), insieme a esponenti del Parlamento tra cui Ylenja Lucaselli (FdI) e la Silvia Fregolent (IV). Il confronto ha evidenziato come l\u2019investimento in managerialit\u00e0 rappresenti una leva decisiva per rafforzare la competitivit\u00e0 delle pmi dei servizi, sostenere l\u2019innovazione e promuovere una crescita pi\u00f9 strutturata e inclusiva del sistema economico.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=76011\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Vale ormai il 58% del valore aggiunto dell\u2019economia italiana, contro il 49% del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76012,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-76011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76088,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76011\/revisions\/76088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}