{"id":75828,"date":"2026-05-06T18:42:00","date_gmt":"2026-05-06T18:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75828"},"modified":"2026-05-06T18:42:00","modified_gmt":"2026-05-06T18:42:00","slug":"governance-partecipativa-presentato-consensus-paper-per-ssn-equo-e-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75828","title":{"rendered":"Governance partecipativa, presentato consensus paper per Ssn equo e sostenibile"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Promuovere un confronto sul valore della partecipazione dei pazienti nei percorsi decisionali e assistenziali, contribuendo a una governance sanitaria pi\u00f9 aperta e innovativa, capace di accompagnare il Servizio sanitario nazionale nella sfida di garantire equit\u00e0, qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 in un contesto demografico, epidemiologico e terapeutico in rapida evoluzione. \u00c8 l\u2019obiettivo che ha portato alla nascita, attraverso il confronto articolato tra Istituzioni, comunit\u00e0 scientifica e associazioni di pazienti, del Consensus Paper \u2018Verso un sistema sanitario partecipato: consenso per una governance appropriata e sostenibile\u2019. Il documento \u00e8 stato presentato oggi al Senato, nel corso di un incontro promosso dal senatore Guido Quintino Liris, in collaborazione con Altems- Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari, che riunisce istituzioni, professionisti, rappresentanti dei pazienti e stakeholder del sistema. \u00a0<\/p>\n<p>Frutto del lavoro congiunto di Altems e Ucb, il testo segna un cambio di prospettiva delineando una cornice di principi, priorit\u00e0 e strumenti utili a rafforzare una governance sanitaria pi\u00f9 aperta, inclusiva e orientata al valore. L\u2019appuntamento &#8211; informa una nota &#8211; si inserisce in un percorso di confronto e approfondimento gi\u00e0 avviato negli ultimi anni e che oggi trova una sintesi compiuta, capace di tradurre in proposte operative un\u2019esigenza sempre pi\u00f9 evidente: passare da una sanit\u00e0 costruita \u201cper\u201d i cittadini a un modello costruito \u201ccon\u201d i cittadini. Un\u2019evoluzione che riconosce nell\u2019esperienza diretta della malattia una forma di conoscenza imprescindibile, da integrare stabilmente nei processi decisionali pubblici. Ha avuto in tal senso un ruolo fondamentale il Patient Advocacy Lab, guidato dalla direttrice, Teresa Petrangolini, che ha gestito i lavori dell\u2019evento. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa sanit\u00e0 partecipata non riguarda solo l\u2019equit\u00e0 nell\u2019accesso alle cure, ma deve necessariamente confrontarsi con la sostenibilit\u00e0 a lungo termine, con particolare attenzione alle aree interne e ai territori periferici, che affrontano sfide uniche in termini di accessibilit\u00e0 e risorse &#8211; afferma il senatore Liris &#8211; In un contesto storico segnato da risorse limitate e da una crescente domanda di salute, \u00e8 fondamentale adottare modelli in grado di coniugare efficienza, innovazione e responsabilit\u00e0. Il coinvolgimento attivo dei cittadini, delle comunit\u00e0 locali e delle istituzioni consente di progettare soluzioni pi\u00f9 aderenti ai bisogni reali, ottimizzando l\u2019utilizzo delle risorse e riducendo gli sprechi. Questo processo contribuisce a rafforzare la resilienza complessiva del sistema, anche nelle aree pi\u00f9 fragili. In questa direzione, la partecipazione diventa una leva decisiva non solo per ridurre le disuguaglianze territoriali, ma anche per garantire qualit\u00e0 e innovazione delle cure nel lungo periodo, superando le barriere geografiche e strutturali che limitano l\u2019accesso alle persone che vivono nei territori pi\u00f9 lontani\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa trasformazione dei sistemi sanitari contemporanei richiede modelli di governance in grado di rispondere a bisogni di salute sempre pi\u00f9 complessi, personalizzati e diversificati &#8211; sottolinea Giuseppe Arbia, direttore Altems &#8211; In tale contesto, la sanit\u00e0 partecipata si configura come un paradigma strategico, nel quale cittadini, pazienti e caregiver non sono destinatari passivi dei servizi, ma soggetti pienamente coinvolti nella programmazione, regolazione, erogazione e valutazione della cura. Altems \u00e8 da sempre impegnata a contribuire all\u2019innovazione della gestione sanitaria e promuove da anni questo modello di partecipazione, integrando i pazienti, la cittadinanza e i professionisti nei processi decisionali\u201d, dichiara. \u00a0<\/p>\n<p>Al centro del confronto, il superamento di una partecipazione intesa come momento episodico, per approdare a un coinvolgimento strutturato e continuativo dei pazienti nei processi di programmazione, regolazione ed erogazione dei servizi sanitari. Un percorso gi\u00e0 avviato anche sul piano normativo, ma che richiede ora un consolidamento sul piano applicativo e culturale, affinch\u00e9 la partecipazione diventi parte integrante della governance del sistema.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl dialogo tra istituzioni e pazienti non \u00e8 pi\u00f9 un principio astratto, ma una leva concreta di miglioramento della governance sanitaria\u201d, osserva Emanuele Monti, presidente della Commissione sostenibilit\u00e0 sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia e membro del CdA di Aifa- Agenzia italianadel farmaco. \u201cLe Regioni, cos\u00ec come Aifa &#8211; continua &#8211; possono e devono valorizzare il contributo delle associazioni dei pazienti nella programmazione, nella valutazione e nel monitoraggio dei servizi. In questa direzione si muove, ad esempio, \u2018Aifa ascolta\u2019. Anche Regione Lombardia sta rafforzando il coinvolgimento strutturato delle associazioni, ad esempio nella Rete Tumori solidi rari e nella Rete Nutrizione clinica. La sfida ora \u00e8 portare queste buone pratiche in modo capillare anche sui territori, valorizzando esperienze gi\u00e0 avviate, come il Tavolo tecnico permanente delle associazioni di volontariato in ambito oncologico istituito dall\u2019Ast Insubria. \u00c8 questa la strada per rendere la sanit\u00e0 partecipata parte integrante dei processi decisionali e assistenziali\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Aggiunge Manuela Tamburo De Bella, responsabile Uos Reti cliniche ospedaliere e monitoraggio Dm70\/15 e coordinatrice dell\u2019Osservatorio per il monitoraggio delle Reti oncologiche Regionali di Agenas: \u201cLe Reti oncologiche regionali rappresentano uno dei modelli pi\u00f9 avanzati di organizzazione integrata dell\u2019assistenza: mettono in relazione strutture, professionisti e servizi, favorendo presa in carico, multidisciplinariet\u00e0, appropriatezza e continuit\u00e0 dei percorsi. In questo quadro, il coinvolgimento strutturato delle associazioni dei pazienti, promosso da Agenas e Favo, consente di portare dentro la governance delle reti il punto di vista di chi vive concretamente il percorso di cura. \u00c8 una metodologia partecipativa che rafforza qualit\u00e0, equit\u00e0 e capacit\u00e0 di risposta del sistema e che, proprio per l\u2019esperienza maturata in oncologia, pu\u00f2 diventare una best practice replicabile anche in altre aree terapeutiche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 stato l\u2019intervento delle associazioni Anmar, Apiafco e Apmarr per contribuire a orientare le scelte verso soluzioni pi\u00f9 eque, accessibili e realmente rispondenti ai bisogni di cura. Nel loro intervento chiedono che \u201cil coinvolgimento non sia pi\u00f9 occasionale o meramente consultivo, ma reale, pieno e strutturato lungo tutto il ciclo delle decisioni sanitarie: dalla programmazione alla valutazione dei servizi. In questa direzione, \u00e8 necessario dare piena attuazione al Ruas, affinch\u00e9 la partecipazione delle associazioni sia riconosciuta e resa effettiva attraverso strumenti stabili, trasparenti e misurabili\u201d. Le associazioni incoraggiano \u201ciniziative che permettano alle associazioni di contribuire concretamente ai processi decisionali, come avvenuto nella corrente revisione del Position Paper sui biosimilari. In quella sede ci \u00e8 stato possibile ribadire il valore della personalizzazione delle cure, della continuit\u00e0 terapeutica e della garanzia della migliore opzione terapeutica, nel rispetto della libert\u00e0 prescrittiva del medico. Solo attraverso un coinvolgimento sistematico e istituzionalizzato &#8211; rimarcano &#8211; sar\u00e0 possibile costruire politiche sanitarie pi\u00f9 aderenti ai bisogni delle persone e rafforzare la sostenibilit\u00e0 del Ssn\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019incontro &#8211; conclude la nota &#8211; segna cos\u00ec un passaggio significativo: dalla riflessione condivisa alla definizione di strumenti concreti per una sanit\u00e0 pi\u00f9 partecipata, capace di integrare competenze, evidenze ed esperienza vissuta. Un modello che ambisce a rafforzare equit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e fiducia nel futuro del Servizio sanitario nazionale, trasformando la partecipazione da principio dichiarato a pratica diffusa e misurabile.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=75828\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Promuovere un confronto sul valore della partecipazione dei pazienti nei percorsi decisionali e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75829,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-75828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75828"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75855,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75828\/revisions\/75855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}