{"id":7549,"date":"2025-09-18T12:01:58","date_gmt":"2025-09-18T12:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7549"},"modified":"2025-09-18T12:01:58","modified_gmt":"2025-09-18T12:01:58","slug":"chirurgia-innovativa-al-bambino-gesu-ravi-mutilato-da-un-animale-riceve-un-naso-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7549","title":{"rendered":"Chirurgia innovativa al Bambino Ges\u00f9, Ravi mutilato da un animale riceve un naso nuovo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un intervento record al Bambino Ges\u00f9 di Roma ha permesso la ricostruzione totale del naso e del labbro di Ravi (nome di fantasia), un bimbo di 10 anni arrivato in Italia dall&#039;India con il volto segnato da una grave mutilazione per il morso di un animale che gli aveva staccato il naso e parte del labbro superiore. \u00a0L&#039;\u00e9quipe di Chirurgia plastica dell&#039;ospedale ha impiegato tecniche microchirurgiche avanzate, incluse stampe 3D, per pianificare e realizzare la ricostruzione. Grazie a questa tecnologia, sono stati creati modelli precisi per supportare il processo chirurgico. &quot;Questo intervento rappresenta una pietra miliare nella chirurgia plastica pediatrica &#8211; afferma Mario Zama, responsabile dell&#039;Unit\u00e0 operativa complessa di Chirurgia plastica e maxillofacciale del Bambino Ges\u00f9 &#8211; Non solo abbiamo ripristinato una parte fondamentale dell&#039;aspetto fisico di Ravi, ma gli abbiamo restituito la possibilit\u00e0 di vivere una vita pi\u00f9 serena e dignitosa&quot;.\u00a0Il processo di rinoplastica ha coinvolto tecniche consolidate per la forma e la funzionalit\u00e0 del labbro, oltre a metodi elaborati per ricostruire il naso da zero, considerando anche l&#039;assenza di tessuti locali. In genere &#8211; spiegano dal Bambino Ges\u00f9 &#8211; la presenza di una parte residua dell&#039;organo rappresenta un riferimento prezioso per la ricostruzione. In questo caso, invece, l&#039;assenza totale del naso rendeva estremamente complessa ogni fase, da quella preparatoria fino all&#039;intervento vero e proprio.\u00a0Per superare le difficolt\u00e0 preparatorie, i chirurghi si sono rivolti agli specialisti dell&#039;Unit\u00e0 operativa complessa di Imaging avanzato cardiotoracovascolare e fetale guidati da Aurelio Secinaro. L&#039;ingegnere Luca Borro del laboratorio 3D ha utilizzato le scansioni della testa di Ravi e di altri bambini assimilabili a lui per et\u00e0 e dimensioni del cranio, cos\u00ec da ricavarne dei modelli virtuali in 3D. E&#039; stato quindi selezionato il naso che per conformazione anatomica si adattasse meglio al volto del piccolo. A questo punto sono stati stampati in 3D sia la testa del paziente sia il modello nasale prescelto che \u00e8 stato poi utilizzato per la ricostruzione vera e propria. &quot;I modelli 3D ci hanno permesso di ricostruire con precisione l&#039;anatomia nasale e di supportare i chirurghi nella pianificazione dell&#039;intervento &#8211; commenta Secinaro &#8211; Un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare l&#039;efficacia e la sicurezza delle cure nei casi pediatrici pi\u00f9 complessi&quot;.\u00a0La ricostruzione chirurgica del labbro superiore &#8211; proseguono dall&#039;Irccs capitolino &#8211; \u00e8 stata effettuata con una tecnica simile a quella utilizzata per gli interventi di labiopalatoschisi (labbro leporino): la metodica chirurgica messa a punto molti anni fa dai chirurghi Sabatini e Abb\u00e9, che utilizza il tessuto del labbro inferiore per ripristinare la forma, la funzione e l&#039;aspetto estetico del labbro superiore.\u00a0La parte chirurgica pi\u00f9 complicata, quella per ricostruire in toto il naso &#8211; illustrano dal Bambino Ges\u00f9 &#8211; \u00e8 stata preceduta da un approfondito studio dei casi clinici simili documentati nel mondo, soprattutto per quanto riguarda la mucosa interna. La rinoplastica completa coinvolge infatti 3 parti: il rivestimento esterno, quello interno (la mucosa, appunto) e la parte scheletrico\/cartilaginea. Nel caso di Ravi non era disponibile tessuto locale per la ricostruzione del rivestimento mucoso interno, pertanto si \u00e8 scelto di usare un lembo di cute dell&#039;avambraccio (lembo radiale), trasferito con tecnica microchirurgica a livello del naso con sutura sui vasi facciali. &quot;Abbiamo scelto un lembo vicino al polso &#8211; precisa Francesca Grussu, chirurga plastica specializzata in microchirurgia &#8211; perch\u00e9 si tratta di una parte dove la pelle \u00e8 particolarmente sottile, quindi adatta allo scopo, e in cui \u00e8 presente un peduncolo (insieme di vasi sanguigni che portano sangue e nutrimento a un organo, un tessuto o un lembo chirurgico) sufficientemente lungo da poter essere poi ricollegato microchirurgicamente alla vena e all&#039;arteria facciale in modo da tenere in vita il tessuto&quot;.\u00a0Una volta ricostruita la mucosa interna, \u00e8 stata la volta del rivestimento esterno. Per questo intervento \u00e8 stato utilizzato un lembo di pelle e di muscolo della fronte, sagomato &#8211; cos\u00ec come il lembo microchirurgico &#8211; sulla base del modello nasale elaborato in 3D nella fase preparatoria e poi ribaltato verso il basso per formare la &#039;copertura&#039; del naso. Grazie alla vascolarizzazione che porta con s\u00e9, il lembo resta vitale e si adatta perfettamente alla zona da ricostruire, sottolineano gli esperti. Questa tecnica permette di ottenere un risultato naturale e funzionale, ideale per i casi pi\u00f9 complessi come quello di Ravi. Dopo 3 settimane, una volta verificata la riuscita dei 2 interventi precedenti e la vascolarizzazione dei 2 lembi di pelle, l&#039;\u00e9quipe \u00e8 passata alla ricostruzione dello scheletro di supporto. Per questo intervento \u00e8 stato necessario risollevare temporaneamente il lembo di pelle che ricopriva la parte esterna del naso e usare innesti di cartilagine prelevati dalla costola per costruire la struttura scheletrica del naso, inclusi il dorso e la columella (la parte inferiore del naso che separa le narici).\u00a0\u00a0L&#039;intervento ha avuto un esito straordinario, restituendo a Ravi non solo la funzionalit\u00e0 fisica, ma anche una qualit\u00e0 di vita migliore. Questo caso rappresenta un esempio di come la tecnologia e la competenza medica possano unire le forze per affrontare sfide sanitarie complesse. &quot;Con questi interventi siamo riusciti a ricostruire da zero il naso di Ravi&quot;, rimarca Zama. &quot;Un risultato eccezionale nel suo genere &#8211; conclude &#8211; reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra chirurghi plastici, ingegneri, radiologi, anestesisti, rianimatori e altri specialisti dell&#039;ospedale, che hanno applicato le pi\u00f9 avanzate tecniche in campo chirurgico, utilizzando tecnologia 3D per pianificare l&#039;intervento e migliorare i risultati&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7549\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un intervento record al Bambino Ges\u00f9 di Roma ha permesso la ricostruzione totale&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7550,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7588,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7549\/revisions\/7588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}