{"id":75319,"date":"2026-05-05T13:13:14","date_gmt":"2026-05-05T13:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75319"},"modified":"2026-05-05T13:13:14","modified_gmt":"2026-05-05T13:13:14","slug":"turismo-repower-infrastrutture-e-ai-al-centro-white-paper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75319","title":{"rendered":"Turismo, Repower: infrastrutture e AI al centro white paper"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilit\u00e0 sostenibile, ha pubblicato la seconda edizione del White paper repower innovazione e turismo, il documento dedicato al mondo del turismo realizzato in collaborazione con Turismi.ai, l\u2019Associazione italiana per l\u2019Intelligenza Artificiale nel turismo, presieduta da Edoardo Colombo. L\u2019obiettivo del documento \u00e8 analizzare e orientare la qualit\u00e0 dell\u2019esperienza turistica, la sostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 ad essa connesse e la capacit\u00e0 del comparto turistico di generale valore per le comunit\u00e0 locali interessate.\u00a0<\/p>\n<p>Il White paper offre una chiave di lettura concreta per orientare scelte amministrative e strategie aziendali: il turismo viene interpretato come un ecosistema multilivello, composto da ambiti diversi ma strettamente interconnessi. Al centro, il dialogo tra territori, comunit\u00e0, infrastrutture e tecnologie. In questo scenario, Repower punta a giocare un ruolo di abilitatore, mettendo in relazione competenze e investimenti, con l\u2019obiettivo di rafforzare ecosistemi territoriali sempre pi\u00f9 integrati.\u00a0<\/p>\n<p>Per leggere la complessit\u00e0 del fenomeno turistico, il report adotta una Tavola Sinottica 4\u00d74, concepita per rendere evidenti le relazioni tra le quattro dimensioni su cui si concentra \u2013 connessioni e accessibilit\u00e0, cultura e rigenerazione, infrastrutture e territorio, tecnologia e Intelligenza Artificiale \u2013 e i quattro attori fondamentali del sistema turistico: viaggiatori, operatori, destinazioni e residenti. La tavola costituisce una lente interpretativa attraverso cui leggere in modo sistemico le dinamiche che si generano all\u2019interno di ciascuna dimensione.  L\u2019analisi di questo white paper nasce sulla scia del premio speciale Repower innovazione e turismo 2025, da quattro tavoli tematici di confronto dedicati a connessioni, cultura, infrastrutture e intelligenza artificiale, che hanno coinvolto voci accademiche e professionali per restituire un\u2019immagine nitida del turismo, un fenomeno insieme tecnologico e umano, materiale e simbolico, economico e relazionale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A seguire i quattro capitoli. 1) Connessioni e accessibilit\u00e0: la rete come patrimonio. Il turismo non \u00e8 solo un insieme di monumenti, ma un sistema di relazioni: la sua competitivit\u00e0 dipende dalla qualit\u00e0 dei collegamenti fisici, digitali e sociali. L\u2019accessibilit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 solo un obbligo, ma un principio progettuale: pensare per esigenze specifiche migliora l\u2019esperienza di tutti e rende i territori pi\u00f9 resilienti. Anche le piattaforme digitali, tra mappe e recensioni, influenzano la reputazione delle destinazioni, ma il vero valore nasce quando queste connessioni si trasformano in collaborazione e benefici condivisi. Case study: l&#8217;analisi su Napoli dimostra come l\u2019apertura dell\u2019hub Ryanair nel 2016 abbia agito da leva di sviluppo, non omogenea. Il reddito medio \u00e8 aumentato in tutta la citt\u00e0 ma con una crescita significativamente maggiore nei quartieri del centro storico Unesco (+2.032 euro) rispetto a quelli non interessati dai flussi internazionali (+1.580 euro).\u00a0<\/p>\n<p>2) Cultura e rigenerazione: oltre la musealizzazione. La cultura \u00e8 l&#8217;infrastruttura primaria dello sviluppo e non deve essere \u2018piegata\u2019 al turismo: le pratiche pi\u00f9 autentiche nascono dai bisogni di una comunit\u00e0. Il patrimonio culturale va visto come un presente attivo capace di generare nuovi linguaggi e coesione sociale. Il turismo \u00e8 considerato sostenibile solo quando i valori che lo animano sono condivisi dalla comunit\u00e0 locale, evitando narrazioni statiche che svuotano di senso l&#8217;identit\u00e0 del territorio. In Italia quasi 2 presenze su 3 si concentrano in comuni a vocazione culturale. Case study: A Pollica, la dieta mediterranea \u00e8 diventata una strategia di governo territoriale (food scape) che connette agricoltura, salute e turismo lento, trasformando un borgo in un laboratorio globale. Parallelamente, a Napoli, il sase study della Fondazione Foqus nei Quartieri Spagnoli mostra come la rigenerazione urbana e sociale possa precedere e guidare il successo turistico. Grazie a strumenti di analisi dei dati sviluppati con Almaviva, la Fondazione monitora l&#8217;impatto dei flussi per prevenire fenomeni negativi come la gentrificazione e mantenere l&#8217;equilibrio del tessuto sociale.\u00a0<\/p>\n<p>3) Infrastrutture e territorio: strumenti di governo e resilienza. Le infrastrutture sono il \u2018sistema operativo\u2019 dei territori e agiscono come dispositivi di regolazione dei comportamenti. Il documento chiarisce che il sovraffollamento \u00e8 spesso causato da sistemi infrastrutturali incapaci di distribuire i visitatori nello spazio e nel tempo, piuttosto che da un eccesso di domanda. Nelle aree interne, infrastrutture leggere, mobilit\u00e0 dolce e servizi di prossimit\u00e0 diventano leve fondamentali contro lo spopolamento e l&#8217;isolamento. Case Study: i progetto Mappina a Napoli usa la mappatura collaborativa dei cittadini per far emergere patrimoni invisibili e ridistribuire i flussi urbani contribuendo a costruire nuovi immaginari collettivi. Il recupero del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa mostra come il restauro del patrimonio industriale, unito a interventi mirati sulla mobilit\u00e0 (nuove fermate ferroviarie), possa rigenerare l&#8217;economia locale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le infrastrutture strategiche possono avere forme diverse ma quelle del settore energy, in particolare la nuova generazione da fonte rinnovabile, sono sempre pi\u00f9 spesso occasioni di attrito con i territori: un parco eolico o un campo fotovoltaico non vanno studiati solo in termini di impatto ambientale o paesaggistico ma anche come occasioni per accelerare e mettere a sistema competenze ed economie locali, che potrebbero trarre un enorme beneficio se poste nelle condizioni di creare reali sinergie con investimenti importanti \u2013 e per certi versi inevitabili \u2013 come quelli dettati dalle recenti crisi energetiche mondiali.\u00a0<\/p>\n<p>4) Tecnologia e Intelligenza Artificiale: l&#8217;algoritmo al servizio dell&#8217;umano. L\u2019AI non \u00e8 solo uno strumento di efficienza, ma un&#8217;infrastruttura abilitante che trasforma la progettazione del turismo. L&#8217;automazione deve servire a valorizzare il fattore umano, liberando risorse per la cura dell&#8217;accoglienza e della relazione, che restano insostituibili. E\u2019 essenziale che i territori sviluppino una propria sovranit\u00e0 digitale gestendo i dati prodotti dai flussi. Se la domanda \u00e8 forte, con il 33% dei viaggiatori italiani che usa gi\u00e0 l\u2019AI e l\u201985% che la ritiene utile, l\u2019offerta \u00e8 ancora scarsa, con solo il 13% dei fornitori outdoor e il 14% delle agenzie che hanno avviato progetti AI strutturati.\u00a0<\/p>\n<p>Due case study chiudono il White paper. N-AI Lab: un laboratorio dedicato che aiuta le startup e le piccole imprese a integrare l&#8217;AI nei processi produttivi locali, rendendo l&#8217;innovazione accessibile e non esclusiva. Touristinfo.ai: vincitore del Premio Repower 2025 ha presentato \u2018Giggo\u2019, un assistente digitale utilizzato in Alto Adige. Giggo non si limita a dare informazioni, ma agisce come un consulente che, in tempo reale e in 80 lingue, suggerisce alternative ai parcheggi saturi o percorsi meno affollati, ristabilendo l&#8217;equilibrio tra il visitatore e il territorio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl premio speciale Repower 2025 a Napoli &#8211; ha commentato Fabio Bocchiola, amministratore delegato di Repower &#8211; \u00e8 stato per noi un laboratorio di confronto, in cui competenze e punti di vista diversi hanno restituito una lettura condivisa del turismo come fenomeno complesso, insieme tecnologico, umano e territoriale. Da questo lavoro nasce la seconda edizione di questo White Paper, che non vuole essere un catalogo di soluzioni, ma uno strumento per orientare le scelte di chi opera nel settore. L\u2019esperienza maturata nel lavoro quotidiano con imprese e comunit\u00e0 ci mostra come la qualit\u00e0 del turismo dipenda sempre pi\u00f9 dalla capacit\u00e0 di gestire in modo integrato infrastrutture strategiche e vocazione locale \u2013 come nel caso del turismo. In questo senso, l\u2019innovazione non \u00e8 un fine ma una leva per migliorare il funzionamento dei sistemi territoriali e la qualit\u00e0 dell\u2019esperienza. Promuovere momenti di confronto, costruire conoscenza condivisa e offrire strumenti di orientamento significa contribuire a rafforzare la capacit\u00e0 del sistema di affrontare le trasformazioni in corso in modo pi\u00f9 consapevole e coordinato. Per noi, l\u2019innovazione ha valore solo quando \u00e8 in grado di generare benefici concreti e duraturi per i territori e per le comunit\u00e0 che li abitano\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, ha aggiunto: \u201cIl turismo \u00e8 un ecosistema in cui connessioni, infrastrutture, cultura e tecnologie concorrono insieme a generare valore. Per Turismi.AI il White paper \u00e8 un&#8217;occasione per offrire una chiave di lettura utile ad accompagnare il settore verso modelli pi\u00f9 intelligenti e sostenibili, capaci di migliorare insieme esperienza dei viaggiatori, competitivit\u00e0 degli operatori, governo delle destinazioni e qualit\u00e0 della vita dei residenti. Per questo ringrazio Repower per aver promosso questa iniziativa utile al dibattito per guardare al futuro con una visione condivisa\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La stesura del White paper \u00e8 stata coordinata da Edoardo Colombo (presidente di Turismi.AI) e Sergio Beraldo (docente di economia politica dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II) che hanno anche coordinato, rispettivamente, i tavoli tematici su AI e Connessioni. Sara Roversi (fondatrice del Future Food Institute) e Pierluigi Sacco (Universit\u00e0 di Chieti-Pescara) hanno condotto la discussione ai tavoli tematici su Cultura e Infrastrutture. Il White paper Innovazione e Turismo \u00e8 stato presentato nel corso di GatewAI 2026, la Conferenza nazionale dell\u2019Intelligenza Artificiale nel turismo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=75319\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilit\u00e0 sostenibile, ha pubblicato la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75320,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-75319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75319"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75364,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75319\/revisions\/75364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}