{"id":75277,"date":"2026-05-05T11:30:00","date_gmt":"2026-05-05T11:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75277"},"modified":"2026-05-05T11:30:00","modified_gmt":"2026-05-05T11:30:00","slug":"imprese-al-bite-barilla-levento-finale-del-partenariato-pnrr-onfoods","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75277","title":{"rendered":"Imprese, al Bite-Barilla l\u2019evento finale del partenariato Pnrr OnFoods"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 svolto lo scorso venerd\u00ec al Bite-Barilla innovation &amp; technology experience di Barilla, il centro di innovazione del Gruppo, l\u2019evento finale del partenariato Pnrr OnFoods, \u2018Dalla ricerca all\u2019impatto\u2019. Oltre 350 progetti totali attivati in tre anni, pi\u00f9 di 1000 risultati scientifici prodotti tra articoli, report e materiali di approfondimento, oltre 150 imprese coinvolte lungo tutta la filiera agroalimentare e circa 20 milioni di euro mobilitati attraverso i Bandi a Cascata: sono alcuni dei numeri che sintetizzano la scala e l\u2019impatto di OnFoods. Promosso nell\u2019ambito della Missione 4 del Pnrr il progetto ha riunito universit\u00e0, centri di ricerca e imprese con l\u2019obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per sistemi alimentari pi\u00f9 sostenibili, sicuri e orientati alla salute. Accanto alla produzione scientifica, OnFoods ha contribuito al rafforzamento del sistema della ricerca attraverso il reclutamento e il coinvolgimento di centinaia di ricercatrici e ricercatori, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e allo sviluppo di competenze interdisciplinari.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Universit\u00e0 di Parma \u00e8 stata l\u2019ente proponente del progetto ed \u00e8 la sede della Fondazione OnFoods, costituita proprio per coordinare le attivit\u00e0 dei 26 partner. Anche la sede a Parma non \u00e8 casuale, ma anzi sottolinea la centralit\u00e0 della citt\u00e0 e della sua universit\u00e0 nel contesto della formazione, della ricerca e dell\u2019innovazione in ambito alimentare.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPer molti versi OnFoods \u00e8 stata un\u2019impresa senza precedenti\u201d, commenta il Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Parma Paolo Martelli. \u201cUna grande opportunit\u00e0 per dare slancio alla ricerca italiana su alimenti, nutrizione e sostenibilit\u00e0 mettendo a strettissimo contatto, in un gruppo di lavoro molto ampio ed estremamente qualificato, universit\u00e0, istituti di ricerca e aziende leader del settore di tutta Italia. In questi anni abbiamo lavorato insieme, con grande intensit\u00e0, per affrontare le sfide globali e complesse dei sistemi agroalimentari. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo realizzato finora, ma non possiamo fermarci qui: \u00e8 essenziale continuare a investire in nuove idee, in progetti che guardino al futuro e che possano realmente trasformare la societ\u00e0, la qualit\u00e0 e l&#8217;accessibilit\u00e0 dei sistemi agroalimentari\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Senza dimenticare una quota significativa di ricerca di base, uno degli elementi pi\u00f9 rilevanti emersi dal progetto riguarda il ripensamento del rapporto tra ricerca e sistema produttivo. OnFoods ha superato una visione lineare del trasferimento tecnologico, costruendo un modello di collaborazione continuo e reciproco, in cui universit\u00e0 e imprese hanno lavorato in un contesto condiviso, contribuendo insieme alla definizione dei problemi, allo sviluppo delle soluzioni e alla loro validazione in contesti reali.\u00a0<\/p>\n<p>Le imprese coinvolte &#8211; dalle grandi aziende alle pmi &#8211; non sono state soltanto destinatarie dei risultati, ma hanno partecipato attivamente alle attivit\u00e0 del partenariato, mettendo a disposizione competenze, impianti e casi d\u2019uso, e contribuendo a orientare le traiettorie della ricerca. Questo approccio ha reso pi\u00f9 continuo il passaggio dalla conoscenza scientifica alla sperimentazione industriale, creando condizioni pi\u00f9 favorevoli allo sviluppo di soluzioni applicabili e scalabili. La mattinata si \u00e8 aperta con i saluti istituzionali e con una sessione dedicata agli esiti pi\u00f9 rilevanti del progetto, con gli interventi di Daniele Del Rio, presidente della Fondazione OnFoods, Patrizia Riso, coordinatrice del comitato scientifico, Claudia Favari, ricercatrice, e Fabrizio<br \/>\nCobis del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cOnFoods ha dimostrato che il rapporto tra ricerca e impresa non pu\u00f2 pi\u00f9 essere pensato come un passaggio lineare, in cui la conoscenza viene prima prodotta e poi trasferita. In questi anni abbiamo lavorato per costruire un modello diverso, in cui ricerca e applicazione si sviluppano insieme, dentro gli stessi processi. Il risultato pi\u00f9 importante \u00e8 aver reso pi\u00f9 continuo e naturale il passaggio tra conoscenza e sperimentazione, creando le condizioni perch\u00e9 l\u2019innovazione sia realmente applicabile e duratura\u201d, ha dichiarato Daniele Del Rio, presidente della Fondazione OnFoods.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019esperienza in OnFoods conferma la centralit\u00e0 di un dialogo strutturato tra ricerca scientifica e applicazione industriale. Come Gruppo, abbiamo messo a disposizione competenze e infrastrutture, anche attraverso il BITE, un ecosistema di innovazione da oltre 13.000 metri quadri tra Innovation Center e impianti pilota, con l\u2019obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in soluzioni scalabili e capaci di generare valore lungo tutta la filiera agroalimentare\u201d, fanno sapere dal Gruppo Barilla.\u00a0<\/p>\n<p>A seguire, la tavola rotonda \u2018Dalla ricerca all\u2019impresa (e ritorno)\u2019 ha riunito rappresentanti del mondo accademico e industriale &#8211; tra cui Barilla, De\u2019 Longhi Appliances e Agritech Center &#8211; per discutere risultati, criticit\u00e0 e prospettive future della collaborazione tra innovazione scientifica e sistema produttivo. Ospitato negli spazi del Bite, cuore dell\u2019innovazione Barilla dove nascono e vengono testati i prodotti del futuro del Gruppo, l\u2019evento ha offerto una rappresentazione concreta di un modello di innovazione in cui produzione di conoscenza, contesti industriali e sperimentazione si sviluppano in modo integrato. In questo senso, OnFoods si propone non solo come un progetto concluso, ma come un modello operativo per il futuro, fondato sulla co-produzione di conoscenza, sulla condivisione di infrastrutture e sulla capacit\u00e0 di integrare competenze e prospettive diverse.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=75277\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 svolto lo scorso venerd\u00ec al Bite-Barilla innovation &amp; technology experience di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75278,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-75277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75312,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75277\/revisions\/75312"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}