{"id":75192,"date":"2026-05-05T00:05:29","date_gmt":"2026-05-05T00:05:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75192"},"modified":"2026-05-05T00:05:29","modified_gmt":"2026-05-05T00:05:29","slug":"basi-usa-e-attacchi-allitalia-dallarmenia-la-risposta-di-meloni-a-trump-accuse-non-corrette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=75192","title":{"rendered":"Basi Usa e attacchi all&#8217;Italia, dall&#8217;Armenia la risposta di Meloni a Trump: &#8220;Accuse non corrette&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dalla collina su cui sorge l\u2019Arena Demircian, \u201cinno\u201d al brutalismo sovietico e sede dei lavori del vertice Cpe, si scorge la vetta innevata dell\u2019Ararat, che domina il profilo di Yerevan, a trentadue chilometri a sud del confine armeno. Su questa maestosa cima, secondo le Sacre Scritture, si sarebbe arenata l\u2019arca di No\u00e8 dopo il Diluvio Universale. Non servono per\u00f2 metafore bibliche per comprendere quanto la tempesta di questi tempi incerti stia rendendo insidiosa la traversata della nave europea. E quanto sia ormai necessario salire a bordo dell\u2019arca anche per passeggeri insospettabili. Nella capitale armena va in scena l\u2019ottava edizione del vertice della Comunit\u00e0 politica europea: circa cinquanta i leader presenti, tra cui la premier Giorgia Meloni. Ospite d\u2019onore &#8211; per la prima volta un Paese non europeo &#8211; il Canada di Mark Carney, uno dei tanti leader alle prese con il ciclone Donald Trump. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dopo l\u2019iniziale idillio, anche la premier italiana \u00e8 diventata, nelle ultime settimane, bersaglio degli strali del tycoon, che accusa Roma di non aver fornito il sostegno necessario nella guerra contro l\u2019Iran. Fino a ventilare un parziale ritiro dei militari statunitensi di stanza nelle basi italiane. A margine del vertice armeno, Meloni coglie l\u2019occasione per replicare ancora una volta a Trump. Il tutto mentre le diplomazie di Italia e Stati Uniti lavorano per preparare la missione nello Stivale del segretario di Stato americano Marco Rubio, che venerd\u00ec a Roma alle 11.30 incontrer\u00e0 la premier nel tentativo di ricucire lo strappo con l\u2019inquilino della Casa Bianca. Nel frattempo, per\u00f2, Meloni non nasconde il suo disappunto per le ultime esternazioni di \u2018The Donald\u2019.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia ha sempre mantenuto tutti gli impegni che ha sottoscritto, particolarmente in ambito Nato, lo abbiamo fatto anche quando non erano in gioco i nostri interessi diretti: in Afghanistan, in Iraq. Quindi alcune cose che sono state dette nei nostri confronti non le considero corrette, anche perch\u00e9 a livello di Patto Atlantico nessuno si \u00e8 presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo&#8230;&#8221;, punge la premier, in un chiaro riferimento all\u2019offensiva scatenata da Trump contro l\u2019Iran che da settimane sta terremotando l\u2019economia mondiale. Sul possibile ridimensionamento della presenza militare statunitense, Meloni mantiene una linea prudente ma netta: &#8220;Non so dire che cosa accadr\u00e0. Come ho detto tante volte, noi sappiamo che da tempo gli Stati Uniti discutono di un loro disimpegno dall&#8217;Europa, che \u00e8 la ragione per la quale penso che noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e dobbiamo crescere nella nostra capacit\u00e0 di dare risposte da questo punto di vista. Dopodich\u00e9, chiaramente \u00e8 una scelta che non dipende da me e che personalmente non condividerei&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Un segnale che si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio, dove anche la Nato prende atto delle tensioni. A Yerevan, il segretario generale Mark Rutte osserva come i partner europei abbiano &#8220;recepito il messaggio&#8221; di Donald Trump sulle basi militari, riconoscendo che &#8220;c&#8217;\u00e8 stata una certa delusione da parte degli Usa, ma gli europei hanno ascoltato&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Meloni prova a spostare il baricentro del dibattito europeo oltre la gestione delle crisi. &#8220;A livello Ue abbiamo dimostrato capacit\u00e0 di risposta alle emergenze, come durante la pandemia e con l&#8217;Ucraina. Ma ora dobbiamo fare un salto di qualit\u00e0: passare dalla capacit\u00e0 di reagire alla capacit\u00e0 di anticipare&#8221;. Una linea che si intreccia inevitabilmente con il nodo della sicurezza. E con il dossier migratorio, che la premier collega direttamente alla tenuta dei sistemi democratici: &#8220;Sappiamo che flussi migratori incontrollati mettono sotto pressione la sicurezza dei cittadini e, quando vengono sfruttati come minaccia ibrida, anche la stabilit\u00e0 degli Stati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso del summit, su iniziativa di Meloni e del primo ministro britannico Keir Starmer, viene adottata una dichiarazione congiunta che ribadisce l\u2019impegno comune a contrastare l\u2019immigrazione irregolare attraverso un approccio coordinato lungo l\u2019intero percorso migratorio. Tra le priorit\u00e0 figurano la lotta ai trafficanti, il rafforzamento dei quadri normativi, l\u2019accelerazione dei rimpatri, la cooperazione internazionale e una gestione pi\u00f9 efficace dei flussi nei Paesi di origine.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano operativo, il vertice armeno diventa anche sede di coordinamento sul dossier ucraino. In una riunione ristretta con i principali partner europei e atlantici si parla del prestito da 90 miliardi di euro dell\u2019Unione europea (a cui aderir\u00e0 anche il Regno Unito) e il rafforzamento della cooperazione industriale nella difesa, con l\u2019obiettivo di sostenere Kiev e mantenere la pressione economica su Mosca. Nel frattempo, Meloni incontra il primo ministro canadese Mark Carney, con cui ribadisce &#8220;la piena sintonia sulle priorit\u00e0 in ambito G7&#8221;, dal rafforzamento delle catene di approvvigionamento al contrasto al traffico di migranti. Al centro del bilaterale anche le crisi internazionali, con i due leader che condividono &#8220;l&#8217;urgenza di una soluzione per la necessaria stabilit\u00e0 del Golfo e la tutela della libert\u00e0 di navigazione nello Stretto di Hormuz&#8221;. Lo stesso Carney, arrivando al summit, sottolinea la necessit\u00e0 di fare fronte comune: &#8220;Siamo il pi\u00f9 europeo tra i Paesi non europei, quindi ci sono molti modi in cui possiamo lavorare insieme&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nIl viaggio della premier prosegue poi a Baku, in Azerbaigian, dove incontra il presidente Ilham Aliyev. &#8220;Pi\u00f9 l&#8217;instabilit\u00e0 intorno a noi aumenta, pi\u00f9 \u00e8 importante rafforzare le certezze che abbiamo, e la relazione tra Italia e Azerbaigian \u00e8 certamente una di queste certezze&#8221;, afferma Meloni. Al centro, soprattutto l\u2019energia: &#8220;Le forniture di gas e di petrolio verso l&#8217;Italia sono state determinanti per la sicurezza energetica della Nazione che ho l&#8217;onore di rappresentare fin dall&#8217;inizio della guerra di aggressione nei confronti dell&#8217;Ucraina&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La premier evidenzia anche il rafforzamento del rapporto tra Roma e Baku, spiegando che la cooperazione si trasformer\u00e0 &#8220;in una sorta di coordinamento politico permanente&#8221;. Aliyev conferma la centralit\u00e0 del partenariato energetico e la volont\u00e0 di crescere ancora: &#8220;Nel corso dei colloqui, abbiamo discusso di come aumentare il volume delle esportazioni di gas verso l&#8217;Italia. A tal fine, \u00e8 necessario ampliare il progetto Tap&#8221;. (dall&#8217;inviato Antonio Atte)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=75192\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dalla collina su cui sorge l\u2019Arena Demircian, \u201cinno\u201d al brutalismo sovietico e sede&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75193,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-75192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75204,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75192\/revisions\/75204"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}