{"id":74210,"date":"2026-04-30T13:54:48","date_gmt":"2026-04-30T13:54:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=74210"},"modified":"2026-04-30T13:54:48","modified_gmt":"2026-04-30T13:54:48","slug":"tumori-cancro-seno-si-diffonde-quando-diventa-piu-liquido-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=74210","title":{"rendered":"Tumori, cancro seno si diffonde quando diventa pi\u00f9 &#8216;liquido&#8217;, lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  Comprendere perch\u00e9 e quando un tumore diventa invasivo \u00e8 una delle sfide centrali della ricerca oncologica, anche perch\u00e9 le metastasi rappresentano la principale causa di morte nei pazienti oncologici. Finora, le risposte sono state cercate soprattutto a livello genetico e molecolare, concentrandosi sulle mutazioni del Dna, sull\u2019attivazione o spegnimento di specifici geni e sulle alterazioni delle proteine che regolano crescita, adesione e movimento delle cellule. Ora, uno studio pubblicato su Nature Materials propone una prospettiva nuova e complementare: considerare il tumore anche in quanto materiale fisico, la cui &#8216;consistenza&#8217; &#8211; cio\u00e8 il grado di coesione, rigidit\u00e0 e capacit\u00e0 delle cellule di muoversi, riorganizzarsi e \u201cscivolare\u201d le une rispetto alle altre all\u2019interno del tessuto &#8211; pu\u00f2 influenzarne direttamente la capacit\u00e0 di diffondersi. \u00a0<\/p>\n<p>Lo studio, coordinato da Ifom \u2013 Istituto Airc di Oncologia molecolare e dal Dipartimento di oncologia ed emato-oncologia (Dipo) della Statale di Milano e condotto da Stefano Marchesi, sotto la guida di Andrea Disanza e Giorgio Scita in collaborazione con il fisico Fabio Giavazzi (Universit\u00e0 degli Studi di Milano) e con ricercatori del National Institutes of Health (Bethesda, Usa), mostra &#8211; riporta una nota &#8211; che la viscosit\u00e0 del tessuto tumorale \u00e8 un parametro chiave per comprenderne il comportamento. \u00c8 un po\u2019 come osservare una goccia che si diffonde su una superficie: una goccia di miele resta compatta e si espande lentamente; una goccia d\u2019acqua, invece, si allarga rapidamente. La differenza \u00e8 nella viscosit\u00e0, cio\u00e8 nella resistenza di un materiale a deformarsi e a fluire. Secondo i ricercatori, qualcosa di molto simile accade nei tumori. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quando un tumore \u00e8 pi\u00f9 \u2018compatto\u2019 \u2013 spiega Giorgio Scita, direttore del laboratorio Ifom &#8216;meccanismi di migrazione delle cellule tumorali&#8217; e ordinario di Patologia generale al Dipo  della Statale di Milano &#8211; le cellule tendono a restare coese, come in una sostanza densa. Quando invece diventa pi\u00f9 \u2018fluido\u2019, le cellule riescono a riorganizzarsi e muoversi pi\u00f9 facilmente, favorendo la disseminazione. In questo senso, la progressione tumorale pu\u00f2 essere vista anche come una transizione da uno stato pi\u00f9 solido a uno pi\u00f9 fluido&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al centro di questo meccanismo c\u2019\u00e8 una proteina: IRSp53. I ricercatori &#8211; dettaglia la nota &#8211; hanno osservato che, quando i livelli di questa proteina diminuiscono o la sua distribuzione nelle cellule si altera, il tessuto tumorale perde viscosit\u00e0. \u00c8 come se il tumore passasse da una consistenza simile al miele a una pi\u00f9 simile all\u2019acqua, diventando pi\u00f9 dinamico e invasivo. &#8220;Uno degli aspetti pi\u00f9 innovativi del lavoro \u2013 precisa Andrea Disanza, ricercatore presso Ifom e Dipo della Statale di Milano &#8211; \u00e8 la capacit\u00e0 di collegare fenomeni che avvengono su scale diverse. A livello molecolare, IRSp53 interagisce con la proteina Afadin, contribuendo a mantenere l\u2019organizzazione delle giunzioni tra cellule. Questo si traduce, a livello cellulare, in un controllo della tensione e della coesione tra cellule. Infine, su scala pi\u00f9 ampia, queste propriet\u00e0 determinano il comportamento collettivo del tessuto, inclusa la sua viscosit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Grazie all\u2019integrazione tra modelli fisici, esperimenti biofisici avanzati e biologia molecolare, lo studio dimostra come una variazione in una singola proteina possa avere effetti macroscopici sul comportamento del tumore. Un elemento particolarmente rilevante \u00e8 il riscontro clinico. &#8220;Analizzando campioni di tumore al seno in collaborazione con patologi dell\u2019Istituto Europeo di Oncologia \u2013 illustra Stefano Marchesi, ricercatore Ifom e primo autore dello studio &#8211; abbiamo osservato che bassi livelli o una distribuzione anomala di IRSp53 sono associati a una prognosi peggiore e a una maggiore probabilit\u00e0 di evoluzione verso forme invasive. Questo suggerisce che la viscosit\u00e0 tissutale non sia solo un concetto teorico, ma un parametro con un impatto reale sulla malattia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le tecnologie oggi disponibili permettono di leggere il tumore a livello genetico e molecolare. Questo lavoro &#8211; conclude la nota &#8211; aggiunge un nuovo livello di comprensione: quello delle propriet\u00e0 fisiche emergenti del tessuto. \u00c8 come se, oltre a conoscere il &#8216;codice&#8217; del tumore, fosse ora possibile comprenderne anche il comportamento materiale. Si tratta di un cambio di prospettiva importante, che apre nuove possibilit\u00e0 per identificare tumori pi\u00f9 aggressivi, prevederne l\u2019evoluzione e, in futuro, intervenire non solo sui meccanismi molecolari, ma anche sulle propriet\u00e0 fisiche che ne regolano la diffusione. Questo studio, realizzato grazie al sostegno di Erc-Synergy, Fondazione Airc e al programma Airc 5&#215;1000 coordinato da Stefano Piccolo, rappresenta anche un esempio emblematico di ricerca interdisciplinare, in cui biologi, fisici e clinici lavorano insieme per costruire una visione integrata del cancro. Un approccio che potrebbe rivelarsi sempre pi\u00f9 centrale per affrontare la complessit\u00e0 delle malattie oncologiche.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=74210\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Comprendere perch\u00e9 e quando un tumore diventa invasivo \u00e8 una delle sfide centrali&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":74211,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-74210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74259,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74210\/revisions\/74259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}