{"id":74170,"date":"2026-04-30T12:15:44","date_gmt":"2026-04-30T12:15:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=74170"},"modified":"2026-04-30T12:15:44","modified_gmt":"2026-04-30T12:15:44","slug":"pizza-e-bibita-sempre-piu-care-ecco-la-classifica-delle-30-citta-piu-costose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=74170","title":{"rendered":"Pizza e bibita sempre pi\u00f9 care, ecco la classifica delle 30 citt\u00e0 pi\u00f9 costose"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ci facciamo una pizza? Un invito che fa gola a tutti e che ha attraversato generazioni, geografie e contesti sociali. Un rito schietto, verace e alla portata di tutti, almeno cos\u00ec \u00e8 stato fino a qualche anno fa. Oggi per\u00f2, a causa dei rincari, il mito della pizzeria che mette d\u2019accordo convivialit\u00e0 e accessibilit\u00e0 comincia a scricchiolare, soprattutto per le famiglie. Diventano sempre pi\u00f9 rari gli indirizzi in cui una serata a base di pizza e bibita si risolve con meno di 10 euro. I dati aggiornati dell\u2019Osservatorio Prezzi e Tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo Altroconsumo, fotografano con precisione questo cambiamento, mostrando non solo aumenti diffusi ma anche un\u2019Italia profondamente diseguale, dove in una stessa citt\u00e0 una pizza con bibita pu\u00f2 costare anche il triplo a seconda del locale scelto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tra le trenta citt\u00e0 che Altroconsumo ha selezionato per la loro rappresentativit\u00e0 e per la completezza dei dati, tali da permettere confronti negli anni, le pi\u00f9 care non sono n\u00e9 Milano n\u00e9 Venezia. \u00a0<\/p>\n<p>Al vertice troviamo Bolzano (in media 15 euro per pizza e bibita), Palermo e Sassari (entrambe poco pi\u00f9 di 14,50 euro). Trento e Firenze si confermano nella fascia alta. Mentre Roma (11,45 euro) resta una capitale gastronomica tutto sommato accessibile. Il grosso delle citt\u00e0 si concentra nella fascia tra i 10 e i 12 euro, anche se la soglia dei 12 euro &#8211; media dell\u2019intero campione &#8211; viene ormai superata con sempre maggiore frequenza.\u00a0<\/p>\n<p>Sotto i 10 euro resistono soltanto pochi baluardi della convenienza, in particolare Reggio Calabria e Livorno.  A Palermo forte divario tra locali, da 9 a 28 euro Il costo medio per\u00f2 nasconde ci\u00f2 che \u00e8 forse pi\u00f9 interessante, cio\u00e8 la variabilit\u00e0 di prezzo tra una pizzeria e l\u2019altra in una stessa citt\u00e0. Palermo \u00e8 il caso pi\u00f9 clamoroso, dal momento che tra il prezzo minimo e quello massimo c\u2019\u00e8 una differenza vertiginosa: si va da 9 a 28 euro, praticamente pi\u00f9 del triplo. Meno sorprendenti i casi di Milano e Firenze. Nella citt\u00e0 della moda la forbice va da 8 a 22,50 euro, mentre nella culla del Rinascimento da 8,50 a 20 euro. \u00c8 il segno di una crescente polarizzazione economica dell\u2019offerta. Ci\u00f2 significa che la pizza non \u00e8 pi\u00f9 solo un prodotto popolare: riflette differenze di qualit\u00e0, di indirizzo e di posizionamento, come le proposte gourmet.  Spiccano per i prezzi poco mobili alcune citt\u00e0, prima fra tutte Reggio Calabria, che, oltre a essere la pi\u00f9 economica del campione, \u00e8 anche quella in cui il divario tra prezzo minimo e massimo \u00e8 minore: solo 2 euro. Seguono con 2,5 euro Bari, Perugia e Terni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=74170\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ci facciamo una pizza? 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