{"id":73933,"date":"2026-04-29T17:04:58","date_gmt":"2026-04-29T17:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73933"},"modified":"2026-04-29T17:04:58","modified_gmt":"2026-04-29T17:04:58","slug":"aiaf-donne-a-lungo-considerate-portatrici-sane-di-fabry-ritardi-in-diagnosi-e-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73933","title":{"rendered":"Aiaf: &#8220;Donne a lungo considerate portatrici sane di Fabry, ritardi in diagnosi e cure&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Per molti anni le donne affette dalla malattia di Anderson-Fabry sono state considerate erroneamente semplici portatrici sane. Questo equivoco ha avuto conseguenze importanti: diagnosi tardive, progressione della patologia e un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita, oltre a un accesso ritardato alle terapie. Oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, sappiamo che anche le donne possono manifestare i segni tipici della malattia. Questo ha aperto la strada a una presa in carico pi\u00f9 adeguata, con percorsi di monitoraggio e cure specifiche&#8221;. Lo ha detto Stefania Tobaldini, presidente di Aiaf (Associazione italiana Anderson-Fabry), intervenuta alla presentazione &#8211;  oggi a Roma  &#8211; della campagna &#8216;She SpeaXX&#8217;, promossa da Chiesi Global Rare Diseases con la partecipazione di Aiaf. Obiettivo dell&#8217;iniziativa: colmare il gap di conoscenza e diagnosi di una patologia rara ancora troppo poco diagnosticata nella popolazione femminile. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le criticit\u00e0 che le donne affrontano sono diverse &#8211; ha ricordato Tabaldini -. Una delle principali riguarda la trasmissibilit\u00e0 della malattia: spesso pi\u00f9 membri della stessa famiglia ne sono affetti. Di conseguenza, molte donne si trovano a ricoprire un doppio ruolo, quello di paziente e quello di caregiver. Questo pu\u00f2 portarle a trascurare la propria salute per dedicarsi alla cura di figli o genitori malati&#8221;. Un\u2019altra difficolt\u00e0 &#8220;\u00e8 legata alla scarsa conoscenza della patologia, che rende complicato ottenere il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0. La malattia richiede frequenti controlli &#8211; ha spiegato &#8211;  visite e terapie impegnative, ma non \u00e8 ancora pienamente riconosciuta come invalidante. Questo comporta problemi sul lavoro, con assenze difficili da giustificare e l\u2019impossibilit\u00e0 di accedere ai benefici previsti, ad esempio, dalla Legge 104&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il tema della pianificazione familiare. &#8220;Affrontare una gravidanza pu\u00f2 essere complesso, anche dal punto di vista emotivo, per il timore di trasmettere la malattia ai figli. Per questo &#8211; ha sottolineato Tabaldini &#8211; \u00e8 fondamentale offrire alle coppie supporto adeguato, accesso alla consulenza genetica e informazioni chiare sulle opzioni disponibili e sui controlli necessari&#8221;. Un messaggio importante &#8220;che vogliamo rivolgere alle donne \u00e8 quello di informarsi e acquisire consapevolezza. Conoscere la malattia e i rischi associati permette di diventare protagoniste delle proprie scelte di salute e di affrontare il percorso con maggiore serenit\u00e0&#8221;. Tra i bisogni pi\u00f9 urgenti espressi dalle pazienti &#8220;c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di una presa in carico multidisciplinare ben organizzata. La gestione della malattia richiede infatti numerosi controlli: per questo &#8211; ha evidenziato la presidente di Aiaf &#8211; \u00e8 essenziale ottimizzare i tempi, ridurre gli accessi in ospedale e favorire, dove possibile, le terapie domiciliari&#8221;. Infine, il ruolo del caregiver \u00e8 fondamentale. &#8220;In famiglie dove pi\u00f9 persone convivono con la malattia di Fabry, il supporto quotidiano \u00e8 cruciale. \u00c8 per\u00f2 altrettanto importante che anche i caregiver ricevano sostegno, ad esempio attraverso percorsi di supporto psicologico, per gestire il carico emotivo e pratico legato alla malattia&#8221; ha poi concluso.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73933\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Per molti anni le donne affette dalla malattia di Anderson-Fabry sono state considerate&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73934,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73971,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73933\/revisions\/73971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}