{"id":73831,"date":"2026-04-29T13:10:25","date_gmt":"2026-04-29T13:10:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73831"},"modified":"2026-04-29T13:10:25","modified_gmt":"2026-04-29T13:10:25","slug":"istat-ad-aprile-cala-fiducia-consumatori-e-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73831","title":{"rendered":"Istat: ad aprile cala fiducia consumatori e imprese"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ad aprile sia il clima di fiducia dei consumatori sia l\u2019indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 92,6 a 90,8 e da 97,3 a 95,2 rispettivamente). Lo comunica l&#8217;Istat. Tra i consumatori, l&#8217;istituto di statistica evidenzia un diffuso peggioramento delle opinioni, soprattutto di quelle sulla situazione economica del Paese: il clima economico si riduce da 88,1 a 82,7, il clima futuro scende da 85,3 a 82,5, quello personale cala da 94,2 a 93,8 e il clima corrente diminuisce da 98,0 a 96,9. Con riferimento alle imprese, la flessione risulta pi\u00f9 marcata nei servizi di mercato e nelle costruzioni. In particolare, il clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato scende da 102,6 a 99,1 e quello delle costruzioni flette da 103,6 a 100,9; nella manifattura l\u2019indicatore di fiducia diminuisce da 88,7 a 87,9, mentre migliora nel commercio al dettaglio (l\u2019indice sale da 100,5 a 100,8).\u00a0<\/p>\n<p> Quanto alle componenti degli indici di fiducia, spiega ancora l&#8217;Istat, nella manifattura peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione e le scorte sono giudicate invariate. Nelle costruzioni sia i giudizi su ordini e\/o piani di costruzione sia le attese sull\u2019occupazione subiscono un calo. Nei servizi di mercato si evidenzia un diffuso peggioramento di tutte le componenti. Il deterioramento dell\u2019indice del comparto \u00e8 influenzato, principalmente, dalla caduta nel settore del turismo. Nel commercio al dettaglio, l\u2019aumento della fiducia \u00e8 dovuto essenzialmente al miglioramento dei giudizi sulle vendite in presenza di una diminuzione delle relative attese e di una stabilit\u00e0 delle scorte di magazzino. A livello di circuito distributivo, l\u2019indice scende nella distribuzione tradizionale mentre nella grande distribuzione si registra un aumento.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ad aprile 2026 si registra una flessione diffusa del clima di fiducia sia tra i consumatori sia tra le imprese. In particolare, tutte le componenti dell\u2019indicatore di fiducia dei consumatori si deteriorano ad eccezione dei giudizi sul bilancio familiare e delle opinioni sul risparmio. Quanto alle imprese, il calo della fiducia interessa in misura pi\u00f9 marcata i servizi di mercato, in particolare il turismo, e le costruzioni; in controtendenza solo il commercio al dettaglio, dove la fiducia cresce nella grande distribuzione&#8221;, scrive l&#8217;Istat.\u00a0<\/p>\n<p>Capitolo retribuzioni. La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2026 \u00e8 cresciuta del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, comunica l&#8217;Istat. L\u2019indice delle retribuzioni contrattuali orarie, a marzo 2026, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto a marzo 2025; l\u2019aumento tendenziale \u00e8 stato pi\u00f9 marcato per i lavoratori della pubblica amministrazione (+3,2%) rispetto a quello dei dipendenti dell\u2019industria e dei servizi privati (+2,3% entrambi). I settori che presentano gli aumenti tendenziali pi\u00f9 elevati sono: energia e petroli (+7,7%), estrazione di minerali (+7,4%) e servizio smaltimento rifiuti (+5,7%). L\u2019incremento \u00e8 invece nullo per le farmacie private.\u00a0<\/p>\n<p>Alla fine di marzo 2026, per l\u2019insieme dei settori economici, i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 46 e riguardano circa 9 milioni di dipendenti, che corrispondono al 68,8% del totale. Tale percentuale \u00e8 la sintesi di una quota pari all\u201987,9% nel settore privato e a zero nella pubblica amministrazione, che ha tutti i contratti scaduti. \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso del primo trimestre 2026 sono stati recepiti 7 contratti: 5 nel settore industriale, 1 nei servizi privati e 1 nella pubblica amministrazione relativo al triennio 2022-2024. A fine marzo 2026, prosegue l&#8217;istituto di statistica, i contratti in attesa di rinnovo sono 29 e coinvolgono circa 4,1 milioni di dipendenti, di cui 1,2 milioni nel settore privato e 2,8 nella pubblica amministrazione. Tra marzo 2025 e marzo 2026, il tempo medio di attesa di rinnovo per i lavoratori con contratto scaduto \u00e8 passato da 23,1 a 14,9 mesi; per il totale dei dipendenti da 10,9 a 4,7 mesi.\u00a0<\/p>\n<p>Alla fine di marzo, nel settore privato, grazie agli accordi recepiti nel corso dei primi tre mesi dell\u2019anno, la quota di dipendenti con il contratto scaduto si \u00e8 ulteriormente ridotta scendendo a poco pi\u00f9 di uno su dieci, spiega l&#8217;Istat. La crescita tendenziale delle retribuzioni contrattuali, in diffuso rallentamento, per il terzo trimestre consecutivo \u00e8 inferiore al tre per cento, rimanendo ancora superiore all\u2019inflazione. La dinamica a livello settoriale, dice inoltre l&#8217;istituto di statistica, \u00e8 pi\u00f9 favorevole per la pubblica amministrazione, seguita da quella dei servizi privati e dell\u2019industria.\u00a0<\/p>\n<p>A marzo l&#8217;Istat stima, per l\u2019interscambio commerciale con i Paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, lievemente pi\u00f9 ampio per le importazioni (+3,5%) rispetto alle esportazioni (+3,1%). L\u2019aumento su base mensile dell\u2019export si deve principalmente alle maggiori vendite di energia (+76,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%); aumentano anche le esportazioni di beni strumentali (+1,7%). Dal lato dell\u2019import, a esclusione di beni di consumo non durevoli (-8,4%), si rilevano incrementi congiunturali diffusi, i pi\u00f9 marcati per energia (+16,5%) e beni strumentali (+8,4%). Su base annua, l\u2019export cresce del 4,5% (era +2,8% a febbraio 2026). La crescita tendenziale dell\u2019export verso i mercati extra Ue27 si deve all\u2019aumento delle vendite di energia (+25,6%), beni intermedi (+22,8%) e beni di consumo non durevoli (+1,9%). L\u2019import registra un incremento tendenziale pi\u00f9 ampio (+7,8%), cui contribuiscono soprattutto i maggiori acquisti di beni strumentali (+16,4%) e beni intermedi (+13,0%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73831\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ad aprile sia il clima di fiducia dei consumatori sia l\u2019indicatore composito del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73832,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73831"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73874,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73831\/revisions\/73874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}