{"id":73776,"date":"2026-04-29T11:21:00","date_gmt":"2026-04-29T11:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73776"},"modified":"2026-04-29T11:21:00","modified_gmt":"2026-04-29T11:21:00","slug":"athora-italia-30-over-55-rimpiange-adesione-tardiva-a-previdenza-complementare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73776","title":{"rendered":"Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi. \u00a0<\/p>\n<p>Lo rileva la prima wave 2026 dell\u2019Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione \u00e8 pressoch\u00e9 totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione pi\u00f9 diffusa nel Centro Italia (30%). \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, et\u00e0 e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevit\u00e0 e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, cos\u00ec come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita pi\u00f9 lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l\u2019ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono pi\u00f9 diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i pi\u00f9 vulnerabili, registrando i livelli pi\u00f9 alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilit\u00e0 generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia pi\u00f9 giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precariet\u00e0 percepita nelle fasi centrali della vita.\u00a0<\/p>\n<p>Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i pi\u00f9 anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni \u00e8 il peso dell\u2019assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d\u2019et\u00e0: se la cura della salute fisica \u00e8 la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord \u00e8 pi\u00f9 propenso all\u2019accumulo di risorse economiche (50%), cos\u00ec come gli over 55 (52%). Malgrado ci\u00f2, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il divario demografico si conferma netto anche nell\u2019ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l\u2019attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell\u2019adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l\u2019interesse potenziale pi\u00f9 alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle.\u00a0<\/p>\n<p>Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d\u2019et\u00e0 tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% &#8211; la capacit\u00e0 di versamento effettivo \u00e8 ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell\u2019Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia pi\u00f9 un\u2019opzione, ma una necessit\u00e0 strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti &#8216;primitivi&#8217;, che portano a non avere un\u2019idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo.\u00a0<\/p>\n<p>Il paradosso tra l\u2019elevata soddisfazione di chi ha gi\u00e0 sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall\u2019inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani \u00e8 adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all\u2019incertezza e trasformando la longevit\u00e0 da fonte di ansia a opportunit\u00e0 di vita protetta e pianificata.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73776\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73777,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73776"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73824,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73776\/revisions\/73824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}