{"id":73693,"date":"2026-04-29T07:25:39","date_gmt":"2026-04-29T07:25:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73693"},"modified":"2026-04-29T07:25:39","modified_gmt":"2026-04-29T07:25:39","slug":"temperature-oltre-la-media-siccita-ed-eventi-estremi-allarme-clima-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73693","title":{"rendered":"Temperature oltre la media, siccit\u00e0 ed eventi estremi: allarme clima in Europa"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;Europa, insieme a molte altre regioni del globo, \u00e8 esposta a impatti climatici in aumento &#8211; da ondate di calore record, dal Mediterraneo all&#8217;Artico, sulla terraferma e in mare, a incendi devastanti, alla continua perdita di biodiversit\u00e0 mentre si sta riducendo la copertura nevosa e glaciale &#8211; con conseguenze per le societ\u00e0 e gli ecosistemi in tutta Europa. E&#8217; quanto emerge dal rapporto European State of the Climate (Esotc) 2025, prodotto dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf, European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) che gestisce il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus, e dall\u2019Organizzazione Mondiale della Meteorologia (Omm). A partire dagli anni &#8217;80, l&#8217;Europa si sta riscaldando a un ritmo doppio rispetto alla media globale, il che la rende il continente che si sta riscaldando pi\u00f9 rapidamente sulla Terra.\u00a0<\/p>\n<p>\nCALDO RECORD &#8211; Nel dettaglio, nel 2025 quasi l&#8217;intero continente europeo (almeno il 95%) ha registrato temperature annuali superiori alla media. Le ondate di calore hanno colpito gran parte dell\u2019Europa, dal Mediterraneo all\u2019Artico. Un&#8217;ondata di caldo record durata tre settimane ha colpito la Fennoscandia subartica, con temperature nelle vicinanze e all&#8217;interno del Circolo Polare Artico che hanno superato i 30\u00b0C, con un picco di 34,9\u00b0C a Frosta, in Norvegia. Gran parte dell\u2019Europa ha, inoltre, registrato un numero di giorni superiore alla media con stress termico almeno &#8216;forte&#8217;, con la Spagna meridionale e orientale che ha registrato fino a 50 giorni in pi\u00f9 rispetto alla media con temperature percepite superiori a 32\u00b0C.\u00a0<\/p>\n<p>\nCOPERTURA NEVOSA E GLACIALE &#8211; Temperature superiori alla media e precipitazioni inferiori alla media hanno portato a una significativa perdita di copertura nevosa e glaciale. Nel marzo 2025, l\u2019area coperta da neve in Europa era di circa 1,32 milioni di chilometri quadrati (31%) al di sotto della media, equivalente all\u2019area complessiva di Francia, Italia, Germania, Svizzera e Austria. Ci\u00f2 ha segnato la terza estensione nevosa pi\u00f9 bassa dall\u2019inizio delle registrazioni nel 1983. Anche i ghiacciai hanno subito una perdita netta di massa, con l&#8217;Islanda che ha registrato la seconda maggiore perdita di massa di ghiaccio. Inoltre, la calotta di ghiaccio della Groenlandia ha perso 139 gigatonnellate (139 miliardi di tonnellate) di ghiaccio, circa 1,5 volte il volume immagazzinato in tutti i ghiacciai delle Alpi europee. Questa perdita di ghiaccio contribuisce all&#8217;innalzamento del livello globale dei mari &#8211; spiega il Rapporto &#8211; con ogni centimetro di aumento che espone ulteriori 6 milioni di persone al rischio di inondazioni costiere. \u00a0<\/p>\n<p>\nMARE &#8211; Nel 2025, la regione oceanica europea ha registrato la temperatura annuale della superficie del mare pi\u00f9 alta di sempre, segnando il quarto anno consecutivo di caldo record; le ondate di calore marine sono state diffuse, interessando l\u201986% della regione oceanica europea. Sono state anche pi\u00f9 intense, con il 36% della regione che ha vissuto condizioni \u2018intense\u2019 o \u2018estreme\u2019, la percentuale pi\u00f9 alta mai registrata. L&#8217;intero Mar Mediterraneo ha registrato almeno un giorno con condizioni di ondate di calore marine &#8216;forti&#8217; in ciascuno degli ultimi tre anni e, nel 2025, la temperatura media annuale della superficie del mare \u00e8 stata la seconda pi\u00f9 alta mai osservata.\u00a0<\/p>\n<p>\nSICCITA&#8217; E INCENDI &#8211; In tutta Europa, circa il 70% dei fiumi ha registrato portate inferiori alla media, mentre \u00e8 stato uno dei tre anni pi\u00f9 secchi per l\u2019umidit\u00e0 del suolo dal 1992. A maggio, circa la met\u00e0 dell\u2019Europa (53%) \u00e8 stata colpita da condizioni di siccit\u00e0. Le condizioni di caldo e siccit\u00e0 hanno contribuito a un&#8217;attivit\u00e0 record di incendi boschivi in tutta Europa. In totale, un&#8217;area record di circa 1.034.000 ettari (la superficie pi\u00f9 estesa mai registrata) \u00e8 andata a fuoco in tutta Europa &#8211; un&#8217;area pi\u00f9 grande di Cipro &#8211; con le emissioni degli incendi boschivi che hanno raggiunto i livelli pi\u00f9 alti mai osservati. \u00a0<\/p>\n<p>\nEVENTI ESTREMI &#8211; Durante l\u2019anno, tempeste e inondazioni hanno colpito migliaia di persone in tutta Europa, sebbene le piogge estreme e le inondazioni siano state meno diffuse rispetto agli ultimi anni. \u00a0<\/p>\n<p>\nRINNOVABILI &#8211; Nel 2025 le fonti rinnovabili hanno fornito quasi la met\u00e0 (46,4 %) dell\u2019elettricit\u00e0 europea, con l\u2019energia solare che ha raggiunto un nuovo record di contributo pari al 12,5 %.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Esotc 2025 dipinge un quadro preoccupante: il ritmo dei cambiamenti climatici richiede un intervento pi\u00f9 urgente. Con l\u2019aumento delle temperature, gli incendi boschivi diffusi e la siccit\u00e0, le prove sono inequivocabili: il cambiamento climatico non \u00e8 una minaccia futura, \u00e8 la nostra realt\u00e0 attuale. Per affrontare l\u2019impatto sulla perdita di biodiversit\u00e0, dobbiamo stare al passo con la rapidit\u00e0 con cui avviene l&#8217;adattamento nella transizione verso l&#8217;energia pulita e, allo stesso tempo, garantire che le nostre politiche e decisioni continuino a fondarsi su solide basi scientifiche\u201d, rimarca Samantha Burgess, responsabile strategica per il clima presso l\u2019Ecmwf.\u00a0<\/p>\n<p>Per Mauro Facchini, direttore dell\u2019Unit\u00e0 Copernicus presso la Commissione europea, \u201cil rapporto \u2018Lo stato del clima in Europa 2025\u2019 dimostra ancora una volta il valore dei nostri sforzi congiunti per disporre di un sistema europeo di osservazione della Terra di livello mondiale. Mantenere i nostri archivi di dati all\u2019avanguardia e affidabili sul sistema terrestre \u00e8 fondamentale per prendere decisioni politiche informate in un clima in rapida evoluzione. Copernicus \u00e8 fondamentale per aiutarci a preservare la nostra sovranit\u00e0, il nostro ambiente, i sistemi alimentari, la sicurezza e l\u2019economia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73693\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;Europa, insieme a molte altre regioni del globo, \u00e8 esposta a impatti climatici&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73694,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73716,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73693\/revisions\/73716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}