{"id":73691,"date":"2026-04-29T07:26:03","date_gmt":"2026-04-29T07:26:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73691"},"modified":"2026-04-29T07:26:03","modified_gmt":"2026-04-29T07:26:03","slug":"iran-sommerso-dal-petrolio-teheran-sfrutta-serbatoi-abbandonati-e-container-improvvisati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73691","title":{"rendered":"Iran &#8216;sommerso&#8217; dal petrolio, Teheran sfrutta serbatoi abbandonati e container improvvisati"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;Iran \u00e8 sommerso da cos\u00ec tanto petrolio invenduto &#8220;che sta cercando affannosamente nuovi modi per stoccarlo, nella speranza di evitare un paralizzante arresto della produzione, mentre il blocco navale statunitense blocca le sue esportazioni e i negoziati per porre fine alla guerra rimangono in una fase di stallo&#8221;. E&#8217; quanto scrive il &#8216;Wall Street Journal&#8217; sottolineando che Teheran &#8220;sta riattivando siti abbandonati, utilizzando container improvvisati e cercando di spedire il greggio su rotaia verso la Cina&#8221; per far fronte al troppo greggio. &#8220;Queste misure insolite &#8211; scrive il quotidiano economico Usa &#8211; puntano a ritardare una crisi infrastrutturale e a smorzare la pressione di Washington&#8221; in un momento di stallo nello Stretto di Hormuz.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa guerra tra Stati Uniti e Iran, rileva il &#8216;Wsj&#8217;, &#8220;si \u00e8 trasformata in una corsa per vedere se a cedere per prima sar\u00e0 l\u2019industria petrolifera di Teheran o i consumatori globali di energia. Ogni barile che non pu\u00f2 lasciare il Paese attraverso i normali canali di esportazione deve andare da qualche parte: in un serbatoio, su una nave, in un sito di stoccaggio improvvisato &#8211; o rimanere sottoterra. L&#8217;Iran spera di evitare il rischio di dover chiudere i rubinetti e aggravare le perdite di entrate, ha affermato Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, un think tank londinese apartitico. &#8216;La chiusura aumenter\u00e0 la pressione e stimoler\u00e0 i negoziati&#8217;, ha detto Vakil&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il blocco attuale ha ridotto drasticamente la quantit\u00e0 di petrolio che l\u2019Iran, esportatore netto di energia, \u00e8 riuscito a caricare sulle petroliere, ha affermato la societ\u00e0 di analisi delle materie prime Kpler. &#8220;I carichi di greggio e condensati iraniani hanno registrato una media di 2,1 milioni di barili al giorno tra il 1\u00b0 e il 13 aprile. Dall\u2019introduzione del blocco sono stati osservati solo cinque carichi, facendo scendere la media a 567.000 barili al giorno tra il 14 e il 23 aprile. A febbraio, prima della guerra, l\u2019Iran esportava in media 2 milioni di barili al giorno&#8221;. Con capacit\u00e0 limitate di caricare greggio sulle navi, la compagnia petrolifera nazionale iraniana ha gi\u00e0 iniziato a ridurre la produzione, sostiene Kpler. &#8220;I tagli alla produzione spesso iniziano prima che lo stoccaggio sia tecnicamente pieno, perch\u00e9 gli operatori devono preservare spazio nel sistema ed evitare pericolosi colli di bottiglia&#8221;. Kpler stima che la produzione di greggio iraniano potrebbe diminuire di oltre la met\u00e0 rispetto ai livelli attuali, fino a un intervallo compreso tra 1,2 e 1,3 milioni di barili al giorno entro met\u00e0 maggio, se il blocco dovesse continuare.\u00a0<\/p>\n<p>\nLe scorte di petrolio dell\u2019Iran, con il blocco, sono aumentate di 4,6 milioni di barili, raggiungendo circa 49 milioni di barili, sostiene Kpler che stima la capacit\u00e0 del Paese a 86 milioni di barili \u2014 o potenzialmente tra 90 e 95 milioni includendo diversi serbatoi di raffinerie al nord del Paese. &#8220;Tuttavia, vincoli operativi, limiti di sicurezza e fattori geografici fanno s\u00ec che gran parte di questa capacit\u00e0 potrebbe non essere utilizzabile.L\u2019Iran ha utilizzato petroliere vuote per immagazzinare il petrolio in eccesso al largo. Nel Golfo sono ancora presenti diverse grandi petroliere con una capacit\u00e0 complessiva di circa 15 milioni di barili&#8221;, sottolinea Kpler citato dal &#8216;Wsj&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Teheran, scrive il quotidiano economico Usa, &#8220;ha iniziato a utilizzare container e serbatoi dismessi nei poli petroliferi meridionali come Ahvaz e Asaluyeh. Alcuni di questi serbatoi erano stati a lungo evitati a causa delle loro cattive condizioni, ha riferito un funzionario petrolifero iraniano. L\u2019Iran sta inoltre cercando di trasportare petrolio via ferrovia verso la Cina, ha dichiarato Hamid Hosseini, portavoce dell\u2019unione degli esportatori di petrolio iraniani. Le infrastrutture ferroviarie collegano Teheran alle citt\u00e0 cinesi di Yiwu e Xi\u2019an&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Un\u2019interruzione improvvisa della produzione, rileva il &#8216;Wsj&#8217;, &#8220;pu\u00f2 danneggiare i giacimenti petroliferi pi\u00f9 vecchi, in particolare quelli con bassa pressione o geologia fragile. Circa la met\u00e0 dei giacimenti iraniani presenta una bassa pressione, rendendoli vulnerabili a perdite produttive di lungo periodo dopo eventuali stop, secondo la societ\u00e0 di consulenza Rystad Energy&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73691\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;Iran \u00e8 sommerso da cos\u00ec tanto petrolio invenduto &#8220;che sta cercando affannosamente nuovi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73692,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73691"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73717,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73691\/revisions\/73717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}