{"id":7363,"date":"2025-09-17T18:21:06","date_gmt":"2025-09-17T18:21:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7363"},"modified":"2025-09-17T18:21:06","modified_gmt":"2025-09-17T18:21:06","slug":"the-sea-e-il-candidato-agli-oscar-per-israele-e-bufera-sul-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7363","title":{"rendered":"&#8216;The Sea&#8217; \u00e8 il candidato agli Oscar per Israele, \u00e8 bufera sul film"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha annunciato il ritiro dei finanziamenti pubblici agli Ophir Awards, i premi nazionali del cinema israeliano, dopo che il film &#039;The Sea&#039; ha vinto il riconoscimento come miglior film dell\u2019anno. La decisione, comunicata il giorno successivo alla cerimonia, ha scatenato un acceso dibattito nel mondo culturale israeliano.\u00a0Il film, diretto dal regista israeliano Shai Carmeli-Pollak, racconta la storia di un ragazzo palestinese di 12 anni che vive sotto occupazione in Cisgiordania e rischia la vita per raggiungere per la prima volta la spiaggia di Tel Aviv. Il film ha ricevuto il premio principale, diventando automaticamente il candidato ufficiale di Israele agli Oscar nella categoria miglior film internazionale.\u00a0Zohar ha definito la vittoria \u201cuna vergogna\u201d e ha dichiarato che \u201cnon c\u2019\u00e8 schiaffo pi\u00f9 grande per i cittadini israeliani\u201d di un premio che, a suo dire, \u201csputa in faccia ai nostri soldati eroici\u201d. Ha quindi annunciato che, a partire dal prossimo anno, gli Ophir Awards \u201cnon saranno pi\u00f9 finanziati con denaro pubblico\u201d.\u00a0La polemica era gi\u00e0 iniziata con l\u2019annuncio delle nomination, che includevano anche &#039;Yes&#039; di Nadav Lapid, una satira sulla complicit\u00e0 morale della societ\u00e0 israeliana nella crisi umanitaria di Gaza, e &#039;Oxygen&#039; di Natali Braun, incentrato su una madre che cerca di sottrarre il figlio al servizio militare. Zohar aveva accusato i premi di promuovere \u201cnarrazioni palestinesi\u201d a scapito degli interessi nazionali.\u00a0Durante la cerimonia, molti partecipanti hanno indossato abiti neri e fatto riferimento alla guerra, ricordando sia gli ostaggi israeliani rapiti il 7 ottobre 2023 durante gli attacchi di Hamas, sia le vittime dell\u2019operazione militare israeliana nella Striscia.\u00a0Il giovane Muhammad Gazawi, 13 anni, ha vinto il premio come miglior attore per il suo ruolo in &#039;The Sea&#039; e ha lanciato un appello: \u201cChe tutti i bambini possano vivere e sognare senza guerre\u201d. Il co-protagonista Khalifa Natour, premiato come miglior attore non protagonista, non ha partecipato alla cerimonia, ma ha inviato un messaggio in cui ha condannato il conflitto: \u201cNon trovo parole per descrivere l\u2019orrore. Tutto il resto diventa secondario, anche il cinema e il teatro\u201d.\u00a0Nel frattempo, oltre 1.300 cineasti internazionali, tra cui Olivia Colman, Mark Ruffalo e Tilda Swinton, hanno firmato un appello per boicottare le istituzioni cinematografiche israeliane, accusate di essere \u201cimplicate nel genocidio e nell\u2019apartheid contro il popolo palestinese\u201d.\u00a0Durante la serata, il regista Uri Barbash (Oltre il muro, La scelta di Nitza), insignito del premio alla carriera, ha pronunciato un discorso appassionato contro il governo Netanyahu e contro il boicottaggio hollywoodiano, invocando invece solidariet\u00e0: \u201cCreeremo, protesteremo e sciopereremo insieme, ebrei e arabi, religiosi e laici. Tutti insieme per sradicare il male dalla nostra terra. La dignit\u00e0 umana non ha confini etnici o geografici\u201d.\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7363\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha annunciato il ritiro dei finanziamenti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7364,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7363"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7416,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7363\/revisions\/7416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}