{"id":73519,"date":"2026-04-28T14:45:00","date_gmt":"2026-04-28T14:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73519"},"modified":"2026-04-28T14:45:00","modified_gmt":"2026-04-28T14:45:00","slug":"farmaci-steatoepatite-gsk-per-efimosfermin-percorso-prioritario-in-fda-ed-ema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73519","title":{"rendered":"Farmaci, steatoepatite, Gsk: &#8220;Per efimosfermin percorso prioritario in Fda ed Ema&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La terapia epatica sperimentale efimosfermin, da somministrare 1 volta al mese, ha ottenuto la designazione di Breakthrough Therapy dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense e la designazione di Priority Medicines (Prime) dall&#8217;Agenzia europea per i medicinali (Ema) per il trattamento della steatoepatite associata a disfunzione metabolica (Mash). Lo annuncia Gsk in una nota, ricordando che la designazione di Fda \u00e8 pensata per accelerare lo sviluppo e la revisione dei farmaci per patologie gravi, laddove le evidenze cliniche preliminari indicano il potenziale per un miglioramento sostanziale rispetto alle terapie disponibili. E la designazione Ema fornisce supporto scientifico e normativo per i farmaci che hanno il potenziale per rispondere a significative esigenze mediche insoddisfatte. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La Mash colpisce milioni di persone in tutto il mondo ed \u00e8 una delle principali cause di trapianto di fegato negli Stati Uniti e in Europa, ma le opzioni terapeutiche sono limitate per la maggior parte dei pazienti e inesistenti per coloro che presentano la forma pi\u00f9 avanzata della malattia&#8221;, afferma Kaivan Khavandi, vicepresidente senior, responsabile Ricerca e Sviluppo per le aree Respiratoria, Immunologia e Infiammazione e responsabile delle Scienze traslazionali e di Sviluppo di Gsk. &#8220;Queste designazioni &#8211; sottolinea &#8211; riconoscono il potenziale di efimosfermin e riflettono il crescente slancio di Gsk nel campo della salute epatica. Riteniamo che efimosfermin abbia il potenziale per migliorare significativamente lo standard di cura, agendo direttamente sulla fibrosi epatica&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Le due designazioni &#8211; spiega la nota &#8211; sono state supportate dai dati relativi a pazienti affetti da Mash con fibrosi da moderata ad avanzata (F2\/F3) e cirrotica (F4). Questi dati includono quelli di fase 2 a 48 settimane per pazienti con fibrosi F2\/F3 che hanno mostrato un miglioramento della fibrosi e la risoluzione della Mash con efimosfermin somministrato 1 volta al mese rispetto al placebo. I dati hanno inoltre confermato un profilo di sicurezza ben tollerato, con eventi avversi lievi e transitori, tra cui nausea, vomito e diarrea. Efimosfermin &#8211; riferisce l\u2019azienda &#8211; \u00e8 attualmente in fase 3 con gli studi Zenith-1 e Zenith-2, che ne valutano l&#8217;efficacia e la sicurezza in pazienti affetti da Mash con fibrosi F2\/F3. Si prevede che gli studi di fase 3 su pazienti affetti da Mash con fibrosi F4 inizieranno quest&#8217;anno. La Mash &#8211; chiarisce Gsk &#8211; \u00e8 una malattia epatica cronica e progressiva che colpisce fino al 5% della popolazione mondiale ed \u00e8 una delle principali cause di trapianto di fegato sia negli Stati Uniti che in Europa. L&#8217;accumulo di tessuto cicatriziale, o fibrosi, \u00e8 un fattore predittivo chiave di gravi esiti per i pazienti, tra cui cirrosi, insufficienza epatica e cancro al fegato. Attualmente, le opzioni di trattamento specifiche per il fegato sono limitate per i pazienti con fibrosi da moderata ad avanzata e non esistono trattamenti approvati per la Mash cirrotica (F4).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73519\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La terapia epatica sperimentale efimosfermin, da somministrare 1 volta al mese, ha ottenuto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73520,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73519"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73567,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73519\/revisions\/73567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}