{"id":73139,"date":"2026-04-27T14:19:57","date_gmt":"2026-04-27T14:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73139"},"modified":"2026-04-27T14:19:57","modified_gmt":"2026-04-27T14:19:57","slug":"riforma-medici-famiglia-sumai-nodo-non-e-contratto-ma-organizzazione-e-carenza-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73139","title":{"rendered":"Riforma medici famiglia, Sumai: &#8220;Nodo non \u00e8 contratto ma organizzazione e carenza professionisti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Non serve cambiare il rapporto giuridico dei medici, ma applicare gli accordi esistenti, chiarire i ruoli e rispettare i tempi. Il nodo \u00e8 organizzativo: programmazione insufficiente e carenza di professionisti&#8221;. Cos\u00ec  Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, contesta l&#8217;idea che la riforma dei medici di merdicina generale debba puntare sulla dipendenza: &#8220;Si pensa che il problema del Ssn sia il rapporto giuridico dei medici, quando invece il problema reale \u00e8 l\u2019organizzazione, la programmazione e la carenza di professionisti &#8211; spiega Magi &#8211; La proposta di introdurre forme di dipendenza nella medicina generale viene presentata come una soluzione moderna ed efficiente. In realt\u00e0 rischia di produrre effetti esattamente opposti a quelli dichiarati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Tra i rischi indicati: &#8220;Il primo e pi\u00f9 grave effetto \u00e8 la perdita del rapporto fiduciario tra medico e paziente, vero pilastro della medicina generale italiana. Trasformare il medico in un ingranaggio di un sistema organizzativo rigido significa indebolire quella relazione diretta, continuativa e personale che oggi garantisce accesso immediato alle cure e presa in carico reale&#8221;, avverte Magi. Il secondo rischio, ammonisce, &#8220;\u00e8 la creazione di liste d&#8217;attesa anche per accedere al medico di medicina generale, un fenomeno che oggi nel modello convenzionato non esiste. Il passaggio a un sistema programmato, vincolato da turni, obiettivi e attivit\u00e0 organizzate, introduce inevitabilmente un filtro temporale: il cittadino non accede pi\u00f9 direttamente, ma entra in un percorso regolato. In altre parole, si passa da un sistema di prossimit\u00e0 a un sistema di attesa&#8221;. Il terzo rischio \u00e8 di natura economica: per il segretario di Sumai-Assoprof &#8220;la trasformazione in dipendenza comporterebbe un aumento esponenziale dei costi della sanit\u00e0, legati alla dirigenza sanitaria, alle strutture organizzative, alle indennit\u00e0 e agli oneri accessori, rispetto a un modello convenzionato che ha dimostrato negli anni maggiore flessibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0. In un contesto in cui la spesa sanitaria pubblica \u00e8 gi\u00e0 sotto pressione, questa scelta appare non solo inefficace, ma anche insostenibile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Magi, la priorit\u00e0 \u00e8 un&#8217;altra: &#8220;Il potenziamento della specialistica ambulatoriale interna convenzionata. Senza questa, le Case della comunit\u00e0 restano &#8216;contenitori vuoti&#8217; e cresce la pressione su pronto soccorso e ospedali, gi\u00e0 in difficolt\u00e0 tra carichi elevati e carenza di personale&#8221;. Il leader sindacale richiama anche il cambiamento nelle aspettative dei giovani medici: &#8220;Le nuove generazioni &#8211; precisa &#8211; non cercano modelli rigidi, gerarchici e vincolanti. Chiedono autonomia, flessibilit\u00e0, valorizzazione professionale e condizioni di lavoro compatibili con una nuova idea di equilibrio tra vita e professione. In questo contesto, spingere sulla dipendenza rischia di rendere il sistema meno attrattivo. La crescente difficolt\u00e0 nel coprire il turnover, sia nella medicina generale che nella specialistica ambulatoriale e nella dirigenza ospedaliera, \u00e8 la dimostrazione concreta di questo cambiamento&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I concorsi vanno deserti o vengono parzialmente coperti &#8211; ricorda Magi &#8211; e sempre pi\u00f9 spesso i posti assegnati non vengono accettati. Il privato e il lavoro all&#8217;estero diventano sempre pi\u00f9 attrattivi. In questo contesto, proporre ancora la dipendenza come soluzione significa andare esattamente nella direzione opposta rispetto alle esigenze dei professionisti. Significa rendere il sistema ancora meno attrattivo, aggravando ulteriormente la carenza di personale&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non servono rivoluzioni ideologiche n\u00e9 cambiamenti radicali dei rapporti giuridici &#8211; conclude il segretario del Sumai-Assoprof &#8211; Serve piuttosto applicare ci\u00f2 che gi\u00e0 esiste, a partire dagli accordi nazionali e dall&#8217;organizzazione di \u00e9quipe multiprofessionali con ruoli chiari. Solo in questo modo sar\u00e0 possibile costruire un sistema territoriale efficace capace di rispondere ai bisogni dei cittadini senza generare nuove inefficienze. Altrimenti, il rischio \u00e8 quello di alimentare una spirale negativa: professionisti insoddisfatti, poco attratti dal Ssn, sempre pi\u00f9 liste d&#8217;attesa, sempre pi\u00f9 pressione sugli ospedali, fuga di medici, pi\u00f9 spazio per il privato&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73139\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Non serve cambiare il rapporto giuridico dei medici, ma applicare gli accordi esistenti,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73140,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73139"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73196,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73139\/revisions\/73196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}