{"id":73096,"date":"2026-04-27T13:21:00","date_gmt":"2026-04-27T13:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73096"},"modified":"2026-04-27T13:21:00","modified_gmt":"2026-04-27T13:21:00","slug":"infermieri-introvabili-si-cercano-allestero-boom-di-arrivi-da-tunisia-india-e-paraguay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73096","title":{"rendered":"Infermieri introvabili, si cercano all&#8217;estero: boom di arrivi da Tunisia, India e Paraguay\ufeff"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMedici, infermieri e personale sanitario sono introvabili, come del resto attesta anche l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 secondo cui la carenza di infermieri \u00e8 considerata una vera e propria bomba ad orologeria: entro il 2030 in Europa ne mancheranno 1 milione. Un dato allarmante ed ora le societ\u00e0 di recruitment si organizzano per selezionare e formare all\u2019estero personale sanitario professionale da far arrivare in Italia. Si punta su altre nazioni extra europee i cui professionisti sanitari siano propensi a fare un\u2019esperienza nel nostro Paese. Ecco quindi che per far fronte all\u2019ormai nota carenza di infermieri e professionisti sanitari in Italia, negli ultimi tre anni sono state oltre 1.000 le figure sanitarie selezionate e formate da International Recruitment, l\u2019Hub specializzata di Openjobmetis Spa, tra le pi\u00f9 importanti agenzie per il lavoro attive nel nostro Paese. \u00a0<\/p>\n<p>In tutto, Openjobmetis ha incontrato e svolto colloqui all\u2019estero con oltre 5.000 persone, per poi selezionarne 1.000 per la formazione e l\u2019inserimento in Italia nelle strutture sanitarie di destinazione. Ma quali sono le regioni d&#8217;Italia in cui vanno a lavorare gli infermieri e i professionisti sanitari che arrivano dall\u2019estero? Al 1\u00b0 posto c\u2019\u00e8 la Lombardia con il 50% delle attivazioni. Segue un\u2019altra regione del nord come il Piemonte, che si colloca in 2a posizione (19%). Il 10% dei professionisti selezionati si \u00e8 inserito in Sardegna. A seguire il Veneto (8%) e la 1a regione del Sud, la Calabria (5%). Presenti nella classifica anche Emilia Romagna (4%), Valle d\u2019Aosta (3%) e Marche (1%).\u00a0<\/p>\n<p>Le motivazioni che spingono questi professionisti a trasferirsi in Italia sono prima di tutto economiche, per un compenso, quindi, superiore rispetto a quello percepibile nei Paesi di origine, ma anche per migliorarsi professionalmente nei nostri ospedali. Un\u2019esperienza in Italia di questo tipo, a diretto contatto con le procedure e gli standard italiani, consente infatti maggior possibilit\u00e0 di carriera. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Quali sono i Paesi di origine di questi professionisti? Al 1\u00b0 posto troviamo la Tunisia (30%), seguita da India (25%) e Paraguay (15%); e ancora Brasile (12%), Per\u00f9 (9%), El Salvador (7%). Qualche caso (2%) anche da: Colombia, Argentina, Pakistan. &#8216;Openjobmetis International Recruitment&#8217; propone la stabilit\u00e0 di un contratto a tempo indeterminato e si fa mediatore culturale per accompagnare le figure assunte nell\u2019inserimento oltre che professionale, anche pratico-logistico e sociale. Il profilo degli infermieri assunti \u00e8 all\u201985% rappresentato da donne, di cui 70% con figli. L\u2019et\u00e0 media \u00e8 compresa tra i 25 e i 38 anni, con un\u2019esperienza professionale pregressa media di 5 anni. L\u2019iter prevede che, una volta selezionati, gli infermieri, gi\u00e0 in possesso di una buona conoscenza della lingua italiana, ne approfondiscano lo studio a livello professionale. Vi \u00e8 quindi il riconoscimento del titolo di studio della nazione per poi avviarsi a un periodo di 1 mese di formazione on the job durante il quale perfezionarsi sulle prassi italiane, e ancora, sullo studio della lingua. Trascorsi i primi 2 anni, la maggior parte dei professionisti rimane in Italia.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cUltimamente ci stiamo concentrando su un nuovo Paese, El Salvador, che ci permette di attrarre numerosi infermieri ben preparati sia a livello linguistico che tecnico. Abbiamo inoltre richieste di molti infermieri dai Paesi da tutto il mondo e in particolare del Centro Africa che vorrebbero venire a lavorare in Italia&#8221;, spiega Daniela Pomarolli, head of International Recruitment di Openjobmetis. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro impegno si sta allargando inoltre verso altri ambiti di competenza professionale per i quali abbiamo sviluppato due nuove aree, Learn To Italy e Quick To Italy. Learn To Italy \u00e8 il programma che prevede la formazione in loco, con focus anche su sicurezza e lingua italiana, per garantire risorse competenti e pronte per ogni settore. Grazie all\u2019inserimento attraverso i canali previsti dall&#8217;art. 23 del Testo Unico Immigrazione, il progetto ci permette di offrire alle imprese italiane una forza lavoro esperta, solida e pronta all&#8217;inserimento in realt\u00e0 del nostro territorio. Quick To Italy \u00e8 il servizio di consulenza che supporta le aziende nella gestione completa delle pratiche amministrative necessarie per assumere lavoratori extracomunitari gi\u00e0 individuati. Il programma semplifica e accelera l\u2019ingresso in Italia di personale qualificato proveniente da qualsiasi settore, riducendo tempi e complessit\u00e0 burocratiche per le aziende clienti&#8221;, conclude. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73096\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Medici, infermieri e personale sanitario sono introvabili, come del resto attesta anche l\u2019Organizzazione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73097,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-73096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73171,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73096\/revisions\/73171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}