{"id":73062,"date":"2026-04-27T12:02:26","date_gmt":"2026-04-27T12:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73062"},"modified":"2026-04-27T12:02:26","modified_gmt":"2026-04-27T12:02:26","slug":"fara-in-sabina-torna-nelle-citta-dellolio-la-sabina-si-conferma-hub-strategico-del-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=73062","title":{"rendered":"Fara in Sabina torna nelle \u201cCitt\u00e0 dell\u2019Olio\u201d: la Sabina si conferma hub strategico del Lazio"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>\nFARA IN SABINA (RI) \u2013 Fara in Sabina rientra ufficialmente nell\u2019Associazione Nazionale Citt\u00e0 dell\u2019Olio. L\u2019annuncio, formalizzato durante il convegno \u201cColtivare il futuro: agricoltura, innovazione, territorio\u201d presso l\u2019Abbazia di Farfa, segna il consolidamento della rete olivicola regionale che nel Lazio raggiunge oggi quota 55 realt\u00e0 aderenti.\u00a0<\/p>\n<p>Il rientro di Fara in Sabina si inserisce in una fase di forte espansione della rete nazionale, che conta circa 600 realt\u00e0 italiane, e segue le recenti adesioni di centri chiave come Fiano Romano, Castelnuovo di Porto, Itri e Rocca Massima.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre al dato istituzionale, il convegno ha analizzato le nuove frontiere economiche del comparto. Il professor Andrea Colantoni (Universit\u00e0 della Tuscia) ha illustrato il potenziale del carbon farming: gli oliveti non sono solo presidi culturali, ma asset ambientali capaci di generare crediti di carbonio attraverso l\u2019assorbimento di CO\u2082, aprendo nuovi flussi di reddito per le aziende agricole.\u00a0<\/p>\n<p>Sono intervenuti inoltre Matteo Mancini sull\u2019agricoltura rigenerativa come fattore di resilienza aziendale, Nicola Cinosi sull\u2019ottimizzazione delle tecniche agronomiche ed Eddo Rugini per l\u2019analisi biotecnologica. Hanno partecipato ai lavori anche Simone Fratini, Sabina Granieri, Daniela D\u2019Ovidio ed Eleonora Berni.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019agricoltura \u00e8 una leva strategica: significa identit\u00e0, economia e futuro\u201d, ha dichiarato Roberta Cuneo, Sindaco di Fara in Sabina e Presidente della Provincia di Rieti. \u201cIl nostro impegno \u00e8 sostenere le imprese verso modelli innovativi e competitivi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Pamela Martini, Consigliere con delega all\u2019Agricoltura e moderatrice dell\u2019incontro, ha sottolineato: \u201cQuesto convegno nasce per costruire un confronto concreto. Fare rete e condividere competenze \u00e8 l\u2019unica via per rendere il settore sostenibile\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il Vicepresidente dell\u2019Associazione Nazionale Citt\u00e0 dell\u2019Olio, Alfredo D\u2019Antimi, ha concluso i lavori delineando le prossime azioni di marketing territoriale, che includono la formazione nelle scuole e l\u2019introduzione della \u201ccarta degli oli\u201d nella ristorazione professionale, per equiparare la cultura dell\u2019extravergine a quella enologica.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2026 della Fiera di Farfa consolida il proprio ruolo di riferimento per il settore agricolo e turistico, con 5.000 presenze registrate nelle due giornate dell\u2019evento e 24 edizioni che certificano la storicit\u00e0 e la continuit\u00e0 della manifestazione. I ristoranti del borgo hanno registrato il tutto esaurito, con prenotazioni per entrambe le giornate, mentre anche gli esercizi commerciali locali hanno beneficiato in modo significativo dell\u2019afflusso di visitatori.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso delle due giornate, la XXIV edizione ha proposto un programma ricco e articolato che ha animato l\u2019intero borgo con attivit\u00e0 rivolte a un pubblico eterogeneo. Accanto all\u2019esposizione e vendita di prodotti agroalimentari del territorio e della Regione Lazio, con un\u2019ampia area degustazioni realizzata in collaborazione con Campagna Amica Coldiretti e il Consorzio Sabina DOP, e alla presenza dell\u2019area food truck, i visitatori hanno partecipato a numerose esperienze tra cultura, tradizione e intrattenimento. Complessivamente si sono registrate 63 aziende espositrici, 4 laboratori tematici, 2 mostre, 1 convegno, 4 spettacoli itineranti e 2 sportelli informativi dedicati.\u00a0<\/p>\n<p>Tra le attivit\u00e0 pi\u00f9 apprezzate, la rievocazione medievale con dimostrazioni e prove di tiro con l\u2019arco in collaborazione con il CUS Roma, le passeggiate culturali \u201cCamminata nell\u2019arte\u201d a cura della FIPTES e la visita guidata con il Prof. Vittorio Maria De Bonis, che hanno coinvolto circa 500 partecipanti. Grande partecipazione anche per i laboratori esperienziali, dal laboratorio di pasta fatta a mano con l\u2019azienda agricola Talocci al laboratorio tessile a cura di Elisabetta Scipioni di C\u2019era un Tessuto, oltre alla \u201cScuola di Insetti\u201d organizzata dall\u2019Istituto Professionale per l\u2019Agricoltura Aldo Moro e alla mostra di attrezzature agricole antiche curata dall\u2019Associazione Civilt\u00e0 Rurale Valle del Tevere ETS.\u00a0<\/p>\n<p>Il programma \u00e8 stato arricchito da momenti di spettacolo e intrattenimento, con quattro spettacoli itineranti tra la musica della Street Band Smilf, le esibizioni del Gruppo Folkloristico Citt\u00e0 di Cures guidate da Tiziana Tidona e le attivit\u00e0 di animazione per bambini curate da Bamby. Durante entrambe le giornate sono stati attivati due punti di ascolto: uno dedicato all\u2019iniziativa \u201c5R Evolution\u201d, che ha promosso lo scambio e la donazione di oggetti in linea con i principi della sostenibilit\u00e0 e del riuso promossa da Udicon e Road to green, e uno dell\u2019Associazione Consumerismo, a supporto dei cittadini. Ai dottori agronomi e forestali sono stati riconosciuti i crediti formativi come da normativa Conaf durante il convegno \u201cColtivare il futuro: agricoltura, innovazione, territorio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, organizzata dall\u2019amministrazione locale, si \u00e8 svolta con il patrocinio del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste, del Ministero del Turismo, della Provincia di Rieti e della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa, con il contributo di Arsial.\u00a0<\/p>\n<p>Un calendario fitto che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, valorizzando il territorio e offrendo ai visitatori un\u2019esperienza immersiva tra cultura, gusto e identit\u00e0 locale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nKTP.Agency<br \/>\nemiliano.stampa@gmail.com<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di KTP.Agency<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=73062\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE FARA IN SABINA (RI) \u2013 Fara in Sabina rientra ufficialmente&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73063,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-73062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73133,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73062\/revisions\/73133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/73063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}