{"id":72694,"date":"2026-04-25T07:08:06","date_gmt":"2026-04-25T07:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72694"},"modified":"2026-04-25T07:08:06","modified_gmt":"2026-04-25T07:08:06","slug":"energia-meloni-al-tavolo-della-ue-la-strategia-per-combattere-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72694","title":{"rendered":"Energia, Meloni al tavolo della Ue: la strategia per combattere crisi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nLa presidente del Consiglio Giorgia Meloni \u00e8 venuta a Cipro a cercare delle &#8220;risposte&#8221; alla crisi energetica. Per ora, alla fine della seconda giornata del Consiglio Europeo informale a Nicosia dopo la cena di gioved\u00ec sera ad Agia Napa, aperture esplicite alle richieste di avere flessibilit\u00e0\u00a0di bilancio per arginare la crisi energetica scatenata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz non se ne sono viste, ma neppure si sono registrate chiusure pregiudiziali.\u00a0<\/p>\n<p>Sia la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, sia il commissario Valdis Dombrovskis, quest&#8217;ultimo dal Forum economico di Delfi, in Grecia, hanno ribadito che, ad oggi, non ci sono le condizioni per attivare la clausola generale di salvaguardia del patto di stabilit\u00e0, quella che era scattata nel marzo del 2020, per consentire agli Stati membri di fare deficit per affrontare le conseguenze dei lockdown dovuti alla pandemia di Covid per l&#8217;economia. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;attivazione della clausola generale di salvaguardia non sarebbe appropriata in questo momento&#8221;, ha detto Dombrovskis. &#8220;La clausola generale di salvaguardia &#8211; ha ricordato &#8211; pu\u00f2 essere attivata solo nel caso di una grave recessione nell&#8217;area euro o nell&#8217;Ue complessivamente intese&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Poche ore dopo la presidente gli ha fatto eco da Nicosia: la clausola generale di salvaguardia (Gec nel gergo comunitario, General Escape Clause), ha detto, &#8220;pu\u00f2 essere attivata solo in caso di grave recessione economica nell&#8217;area euro o nell&#8217;Unione Europea nel suo complesso. Per fortuna, non \u00e8 questa la situazione in cui ci troviamo attualmente. Ma&#8221;, ha aggiunto Von der Leyen, &#8220;continuiamo a monitorare attentamente gli sviluppi e l&#8217;Ecofin discuter\u00e0 la questione in dettaglio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia, la presidente del Consiglio aveva avanzato ieri una richiesta un po&#8217; diversa, rimodulata rispetto a quella delle settimane scorse, quella di scorporare dai calcoli ai fini della valutazione del rispetto del patto di stabilit\u00e0 le spese affrontate per attutire la crisi energetica. Meloni non lo ha detto esplicitamente, ma \u00e8 parso un riferimento mirato all&#8217;altra clausola di salvaguardia, quella nazionale (Nec, National Escape Clause), introdotta con la riforma del patto di stabilit\u00e0 della fine del 2023. Non per la difesa,  per la quale \u00e8 stata attivata per 17 Stati membri (favorendo il riarmo tedesco), ma per l&#8217;energia, che per l&#8217;Italia oggi \u00e8 &#8220;una priorit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E su questo, ma a Von der Leyen non \u00e8 stato possibile fare la domanda diretta, la presidente della Commissione non ha ribadito quello che aveva detto non molto tempo fa, cio\u00e8 che non sussistono le condizioni per attivare n\u00e9 la Gec n\u00e9 la Nec. Ha parlato solo della prima, non della seconda. Che questa sia un&#8217;apertura o meno, si vedr\u00e0, ma almeno non c&#8217;\u00e8 una chiusura aperta. Fino a qualche tempo fa, il governo italiano aveva chiaramente detto di mirare all&#8217;attivazione della Gec, anche probabilmente per evitare un possibile &#8216;effetto stigma&#8217; derivante dall&#8217;attivazione della Nec. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma, verosimilmente, c&#8217;era anche un altro motivo. Senza entrare in dettagli troppo tecnici per ragioni di spazio, a causa di come il patto di stabilit\u00e0 \u00e8 stato riformato nel 2023, con una fortissima impronta tedesca (accettata alla fine obtorto collo anche dall&#8217;Italia, perch\u00e9 Berlino aveva il coltello dalla parte del manico: in assenza di una riforma, sarebbero tornate in vigore le vecchie regole, comunque peggiori di quelle nuove), la Nec tratta in modo diverso i Paesi che sono fuori dalla procedura per deficit da quelli che gi\u00e0 ci sono dentro. \u00a0<\/p>\n<p>In parole povere, chi \u00e8 fuori dalla procedura (Edp), se attiva la Nec e spende di pi\u00f9 per la difesa sforando il tetto del 3% del deficit\/Pil, non finisce in procedura. Chi invece si trova gi\u00e0 in procedura, come l&#8217;Italia, se attiva la Nec allunga la propria permanenza in procedura: non esce neanche se, al netto delle spese aggiuntive per la difesa, sarebbe sceso sotto la soglia del 3%. Si tratta di una forte asimmetria &#8220;voluta dal legislatore&#8221;, come ha ricordato Dombrovskis, che denota la fortissima impronta germanica del nuovo patto: chi ha un debito (Schuld in tedesco) ha anche una colpa (sempre Schuld), che deve espiare. E dunque, chi \u00e8 in procedura per deficit viene trattato diversamente da chi, &#8216;virtuoso&#8217;, non ci \u00e8 entrato. \u00a0<\/p>\n<p>\nCosa \u00e8 cambiato per l&#8217;Italia rispetto a qualche giorno fa? E&#8217; successo che Eurostat ha certificato, l&#8217;altroieri, che il deficit del nostro Paese in rapporto al Pil nel 2025 \u00e8 stato del 3,1%, quindi Roma non uscir\u00e0 dalla procedura per deficit, cosa che sperava di ottenere, a un anno e mezzo dalla scadenza della legislatura. Allora, visto che tanto in procedura l&#8217;Italia ci rimarr\u00e0 comunque, l&#8217;opzione della Nec torna attuale, anche perch\u00e9, con la crisi energetica, non \u00e8 garantito che si riuscir\u00e0 ad uscire dalla procedura l&#8217;anno venturo.\u00a0<\/p>\n<p> E in ogni caso, anche se il Paese uscisse dall&#8217;Edp nella primavera del 2027, poco dopo finir\u00e0 la legislatura, troppo tardi perch\u00e9 la liberazione dalla procedura possa avere un effetto tangibile per l&#8217;elettorato. Elettori che nessun politico, che sia di destra, sinistra e centro, pu\u00f2 permettersi di ignorare.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sulle sue richieste, Meloni ha riferito di non avere incontrato chiusure pregiudiziali tra i suoi omologhi del Consiglio Europeo. &#8220;Conosciamo la posizione tedesca sulla materia &#8211; ha detto &#8211; ma sicuramente anche i tedeschi si rendono conto di quanto sia difficile la situazione che si sta affrontando. C&#8217;\u00e8 sicuramente la volont\u00e0 di venirsi incontro, cio\u00e8 di trovare delle soluzioni che possano andare bene per tutti&#8221; per contenere gli effetti dannosi dei rincari dell&#8217;energia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Chiaramente &#8211; ha proseguito &#8211; io capisco le diversit\u00e0, le difficolt\u00e0, i vincoli costituzionali che hanno gli altri (la Germania, ndr), come gli altri tentano di venire incontro a quelle che sono specificit\u00e0 italiane: ci si deve trovare a un certo punto. Sicuramente io non trovo una chiusura nel senso di dire: &#8216;Non ci interessa&#8217;. Tutti capiscono che, quando il problema impatta anche solo su alcuni Stati membri, alla fine, siccome le nostre economie sono interconnesse, arriva anche dagli altri&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ma questo, ha notato ancora Meloni, &#8220;lo capiscono tutti. Si parte anche da posizioni che sono leggermente distanti, ma si sta cercando di avvicinarsi&#8221;. L&#8217;attivazione della clausola nazionale di salvaguardia viene proposta dalla Commissione. Devono sussistere tre condizioni: si deve trattare di &#8220;circostanze eccezionali al di fuori del controllo dello Stato membro&#8221;; queste circostanze devono avere &#8220;rilevanti ripercussioni&#8221; sulle finanze pubbliche nazionali; l\u2019attivazione della clausola non deve compromettere &#8220;la sostenibilit\u00e0 di bilancio nel medio termine&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mentre, almeno per ora, le condizioni per la Gec sicuramente non sussistono, per la Nec, almeno sulla carta, sembrano esserci pi\u00f9 margini. Si vedr\u00e0 nelle prossime settimane se la Commissione e Roma, finora in ottimi rapporti anche perch\u00e9 l&#8217;Ecr nel Parlamento Europeo \u00e8 di fatto parte informale della &#8216;maggioranza variabile&#8217; che appoggia la Von der Leyen bis, si verranno incontro su questo: l&#8217;Ecofin e l&#8217;Eurogruppo si riuniranno due volte a maggio, prima a Bruxelles e poi a Nicosia, quindi non mancheranno le occasioni per parlarsi.\u00a0<\/p>\n<p>Sull&#8217;energia, Meloni ha fatto notare di non essere affatto &#8220;sola&#8221; nel Consiglio Europeo. Il  premier spagnolo Pedro Sanchez, a conferma, ha invitato apertamente a discutere delle regole di bilancio, per finanziare gli enormi investimenti che richieder\u00e0 l&#8217;elettrificazione dell&#8217;economia, nonch\u00e9 a prorogare Next Generation Ue, allo stesso fine. \u00a0<\/p>\n<p>Meloni, dal canto suo, ha anche assicurato di non aver fatto mancare &#8220;la chiarezza&#8221;, ieri &#8220;sull&#8217;energia&#8221; e oggi sul Qfp, il quadro pluriennale finanziario 2028-34, il tema dell&#8217;incontro dei leader di stamani, &#8220;che \u00e8 chiaramente un negoziato difficilissimo, nel quale le posizioni tra loro partono in maniera molto diversa&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il cancelliere Friedrich Merz ha chiarito subito all&#8217;ingresso, in un breve ma chiarissimo doorstep, come la pensa sull&#8217;Mff 2028-34: &#8220;Dovremo stabilire nuove priorit\u00e0&#8221;,  ha detto, &#8220;questo vuol dire che dovremo anche ridurre la spesa nel bilancio europeo in altri settori. Dal punto di vista tedesco, un aumento del debito \u00e8 fuori discussione. Anche l&#8217;emissione di obbligazioni europee sul mercato dei capitali \u00e8 fuori discussione&#8221;. E mentre i tre presidenti Ue, Roberta Metsola, Ursula von der Leyen e Antonio Costa chiedevano nuove risorse proprie per finanziare le nuove priorit\u00e0 Ue, Merz li ha gelati: &#8220;L&#8217;Europa deve fare i conti con le risorse che ha&#8221;, ha detto.\u00a0<\/p>\n<p>Tradotto: volete finanziare le nuove priorit\u00e0? Tagliate la coesione e la Pac, cosa che \u00e8 appunto prevista, in qualche misura, nella proposta da 2mila miliardi di euro avanzata dalla Commissione. Il premier olandese Rob Jetten ha delineato una posizione simile a quella di Merz, definendo &#8220;inaccettabile&#8221; l&#8217;aumento della dotazione finanziaria dell&#8217;Mff. \u00a0<\/p>\n<p>Von der Leyen ha fatto notare ancora una volta che, senza nuove risorse proprie, sar\u00e0 inevitabile alzare i contributi nazionali degli Stati membri, opzione assai sgradita a Germania e Olanda, che sono contributori netti al bilancio Ue. Per non parlare del debito comune Ue, un tab\u00f9 sia a Berlino che all&#8217;Aja. Si vedr\u00e0 come andr\u00e0 a finire: quelle messe sul tavolo oggi sono posizioni negoziali. Tutti sanno che dovranno cedere qualcosa, alla fine, per incassare qualcos&#8217;altro.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Meloni, per contro, ha delineato la sua trincea: ci sono delle &#8220;linee rosse&#8221;, ha detto, &#8220;che l&#8217;Italia ha. Una di queste riguarda i fondi della Coesione e i fondi della Politica agricola comune, che non vuol dire non essere d&#8217;accordo, perch\u00e9 siamo d&#8217;accordo tanto sulla difesa quanto sulla competitivit\u00e0. Ma le cose camminano insieme. E&#8217; inutile  che noi ci occupiamo della nostra sicurezza, se poi non ci occupiamo della sicurezza alimentare, ed \u00e8 inutile che cerchiamo di costruire competitivit\u00e0 se non capiamo che la coesione, cio\u00e8 mettere tutti i territori nella condizione di competere ad armi pari, \u00e8 la precondizione di qualsiasi forma di competitivit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha ribadito che il negoziato sull&#8217;Mff 2028-34 deve chiudersi &#8220;entro fine anno&#8221;, per consentirgli di dispiegare i suoi effetti dall&#8217;inizio del 2028. E&#8217; parso pi\u00f9 un modo per fare pressione: il negoziato sar\u00e0 lungo e difficile, e Costa \u00e8 il primo a saperlo perfettamente. Per questo ha costretto i leader, stamani a Nicosia, a confrontarsi, cosa che non avevano fatto a marzo. \u00a0<\/p>\n<p>Il negoziato sar\u00e0, come ha detto Meloni, &#8220;difficilissimo&#8221; e probabilmente lungo, esattamente come fu quello sull&#8217;attuale Mff 2021-27, condotto nel 2020. Ma la premier confida che, alla fine, un accordo si trover\u00e0. &#8220;Come sempre &#8211; ha detto &#8211; noi portiamo con chiarezza tutte le nostre posizioni. Poi cerchiamo delle sintesi, che sono complesse, ma secondo me possibili&#8221;. (dall&#8217;inviato Tommaso Gallavotti)<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72694\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La presidente del Consiglio Giorgia Meloni \u00e8 venuta a Cipro a cercare delle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72695,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72694"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72710,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72694\/revisions\/72710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}