{"id":726,"date":"2025-08-23T20:11:10","date_gmt":"2025-08-23T20:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=726"},"modified":"2025-08-23T20:11:10","modified_gmt":"2025-08-23T20:11:10","slug":"i-valori-record-della-glicemia-scritti-sulla-mano-cosi-abbiamo-salvato-un-naufrago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=726","title":{"rendered":"I valori record della glicemia scritti sulla mano. &#8220;Cos\u00ec abbiamo salvato un naufrago&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando Rebecca, leader del team medico che opera a bordo della nave Ocean Viking di Sos Mediterranee, ha visto il numero scritto a penna sulla mano di un migrante sopravvissuto a un naufragio non riusciva a crederci. Quel numero era il valore della sua glicemia. &quot;L&#039;equipaggio di Astral&quot;, la nave che lo aveva soccorso, &quot;aveva identificato un diabetico&quot; tra le persone aiutate in mare &quot;e aveva effettuato un test, scrivendo il risultato sulla sua mano. Quello che ho letto mi ha sconvolto. Il numero era cos\u00ec alto che inizialmente pensavo si trattasse di un errore. Non era possibile che qualcuno avesse livelli di zucchero nel sangue 7 volte superiori alla norma e continuasse a camminare e a parlare come quell&#039;uomo. Abbiamo ricontrollato la glicemia e abbiamo scoperto che era ancora pi\u00f9 alta del valore iniziale. Nonostante la barriera linguistica, abbiamo appreso che gli era stato diagnosticato il diabete di tipo 2 qualche mese prima. Da allora, aveva avuto un accesso molto limitato alle cure mediche e non era stato in grado di gestire adeguatamente la sua condizione&quot;. \u00a0Come lui tanti migranti sono affetti da malattie pregresse e mai curate. Ed \u00e8 solo una delle tante situazioni che finiscono sotto gli occhi dei soccorritori impegnati a scandagliare il Mediterraneo, immenso specchio d&#039;acqua e di dolore, rotta obbligata per tanti che, pur di lasciare il proprio Paese in cerca di salvezza, rischiano la vita fra le onde. Persone ferite, stanche, traumatizzate, donne incinte. Sulla Ocean Viking c&#039;\u00e8 una clinica galleggiante: a bordo lavora un team di 4 professionisti (infermiera, ostetrica, medico, leader del team medico) che si occupa di offrire le prime cure alle persone appena soccorse. Tra loro c\u2019\u00e8 Rebecca, ostetrica di formazione, si dedica a questo lavoro &quot;impegnativo e per sua natura imprevedibile&quot; ormai da molti anni: &quot;Le condizioni mediche che ci troviamo ad affrontare sono estremamente varie, coprendo condizioni croniche debilitanti, disabilit\u00e0, malattie tropicali, traumi e cure primarie. Accrescere le mie conoscenze cliniche \u00e8 stato essenziale e apprendo sempre di pi\u00f9 ad ogni soccorso&quot;, sono le sue parole, raccolte per l&#039;Adnkronos Salute.\u00a0C&#039;\u00e8 chi nel suo Paese d&#039;origine non ha mai visto un dottore. Un carico che si aggiunge alle problematiche che insorgono durante la traversata: ipotermia, mal di mare, disidratazione, ustioni da carburante. Capita anche che il team di Sos Mediterranee si trovi a soccorrere persone con disabilit\u00e0, in alcune occasioni si tratta di minori che viaggiano accompagnati dai loro genitori. Nel 2023, sono state circa 20 le persone con disabilit\u00e0 che hanno ricevuto assistenza a bordo della Ocean Viking. Oltre alla salute fisica, ci sono spesso disturbi mentali o disturbi legati ai traumi che hanno vissuto nei campi di detenzione libici, o durante la traversata in mare.\u00a0&quot;\u00c8 incredibile vedere le comunit\u00e0 unirsi a bordo quando si tratta di salute mentale e di reazioni a situazioni traumatiche &#8211; racconta ancora Rebecca &#8211; Molte volte ho visto sopravvissuti, che magari erano sconosciuti prima della traversata, sostenersi l&#039;un l&#039;altro nella gestione dei sintomi, aiutandosi a rivolgersi all\u2019\u00e9quipe medica quando non riescono a dormire o hanno difficolt\u00e0 a prendersi cura di s\u00e9. Spesso si preoccupano degli altri prima che di s\u00e9 stessi, costruendo intorno a loro una comunit\u00e0 aperta e solidale&quot;. \u00a0&quot;La cosa che amo di pi\u00f9 del mio lavoro, confida, \u00e8 proprio &quot;la possibilit\u00e0 di aiutare persone che spesso non hanno mai ricevuto cure: persone che hanno subito violenze, torture, abusi sessuali, che non hanno mai avuto accesso all&#039;assistenza sanitaria o persone affette da malattie croniche che non sono state curate: la possibilit\u00e0 di fare la differenza per loro e dimostrare che c&#039;\u00e8 ancora qualcuno cui interessa ci\u00f2 che gli accade \u00e8 incredibilmente gratificante&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=726\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando Rebecca, leader del team medico che opera a bordo della nave Ocean&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":727,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2,16],"class_list":["post-726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-adnkronos","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=726"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":736,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/726\/revisions\/736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}