{"id":72598,"date":"2026-04-24T15:46:00","date_gmt":"2026-04-24T15:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72598"},"modified":"2026-04-24T15:46:00","modified_gmt":"2026-04-24T15:46:00","slug":"sanita-siaarti-sui-social-contrapposizioni-inappropriate-tra-professionisti-e-specialita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72598","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Siaarti: &#8220;Sui social contrapposizioni inappropriate tra professionisti e specialit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Societ\u00e0 italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), &#8220;in riferimento a recenti affermazioni diffuse sui social media da una collega, specialista in Medicina interna e direttrice di un pronto soccorso privato di Roma&#8221;, si discosta &#8220;con fermezza&#8221; da contenuti che ritiene &#8220;inappropriati, divisivi e non coerenti con i principi di una corretta comunicazione sanitaria&#8221;. In particolare, la Siaarti in una nota esprime &#8220;preoccupazione per le dichiarazioni pubbliche circolate nelle ultime ore, che denigrano categorie di colleghi &#8211; tra cui i cosiddetti medici &#8216;gettonisti&#8217; &#8211; con affermazioni generiche e non fondate su evidenze. La stessa collega, nei mesi precedenti, aveva contrapposto in chiave competitiva, con la consueta comunicazione aggressiva sui social, la figura del medico di emergenza urgenza a quella dell&#8217;anestesista-rianimatore&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La comunicazione in ambito sanitario &#8211; ammonisce Siaarti &#8211; richiede competenza, responsabilit\u00e0 e piena consapevolezza della complessit\u00e0 dei contesti clinici e delle diverse professionalit\u00e0 coinvolte. Per questo motivo riteniamo che debba essere esercitata da professionisti in possesso di adeguate competenze ed esperienze, in grado di garantire rigore, equilibrio e affidabilit\u00e0 dei contenuti. Semplificazioni o contrapposizioni pubbliche tra ruoli professionali, soprattutto se espresse in contesti non adeguati come i social media, rischiano di generare disinformazione e di compromettere la fiducia nei confronti del sistema sanitario&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Siaarti, inoltre, ribadisce che &#8220;il confronto su tematiche cos\u00ec rilevanti deve avvenire in sedi appropriate, attraverso un dialogo costruttivo, basato su evidenze scientifiche e orientato alla collaborazione tra professionisti, nell&#8217;interesse primario dei pazienti&#8221;. La societ\u00e0 scientifica degli anestesisti-rianimatori richiama pertanto &#8220;tutti gli attori coinvolti&#8221; a &#8220;un uso responsabile e rigoroso della comunicazione pubblica, che sia rispettosa delle competenze, eviti contrapposizioni e valorizzi l&#8217;integrazione tra le diverse figure professionali&#8221;. Siaarti sottolinea che &#8220;la gestione del paziente critico si fonda su un approccio multidisciplinare e integrato, in cui le diverse competenze contribuiscono in modo complementare. Ogni rappresentazione in chiave competitiva risulta pertanto fuorviante e non rispondente alla realt\u00e0 clinica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Con specifico riferimento al profilo dell&#8217;anestesista-rianimatore, la societ\u00e0 scientifica ritiene &#8220;doveroso precisare che tale figura professionale opera in contesti clinici ad altissima complessit\u00e0 &#8211; dalla terapia intensiva alla sala operatoria, dalla gestione dei politraumatizzati alle emergenze anestesiologiche alla terapia del dolore &#8211; con un patrimonio di competenze tecniche e di ragionamento clinico che si sviluppa in anni di formazione specialistica. A queste responsabilit\u00e0 si affianca una presa in carico globale della persona, che include non solo il paziente critico, ma anche il supporto e l&#8217;accompagnamento dei familiari, spesso coinvolti in percorsi clinici complessi e delicati. L&#8217;anestesista-rianimatore accompagna il paziente anche oltre la fase acuta e di emergenza, assumendo un ruolo centrale nella gestione del dolore &#8211; non solo acuto, ma anche cronico &#8211; e nella continuit\u00e0 delle cure perioperatorie e post-intensive, garantendo un approccio personalizzato per tutti i pazienti, inclusi coloro che presentano bisogni speciali, come persone con disabilit\u00e0, fragilit\u00e0 o comorbidit\u00e0 complesse&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>La Siaarti rimarca infine che &#8220;in Italia l&#8217;anestesista-rianimatore ha rappresentato una figura fondativa del sistema di emergenza-urgenza: prima ancora che questo venisse strutturato, erano proprio gli anestesisti-rianimatori a gestire le emergenze sul territorio. E&#8217; in quella tradizione di competenza e responsabilit\u00e0 nei momenti pi\u00f9 critici che affonda le radici la cultura professionale che Siaarti oggi rappresenta. L&#8217;anestesista-rianimatore \u00e8 poi anche parte integrante di processi ad altissimo valore clinico ed etico, quali il percorso della donazione e del trapianto di organi e la gestione delle fasi di fine vita e dell&#8217;accertamento di morte, ambiti che richiedono competenze avanzate, sensibilit\u00e0 e rigoroso rispetto dei principi etici e normativi. Qualsiasi rappresentazione riduttiva o gerarchizzante di tali competenze risulta pertanto non solo scientificamente infondata, ma anche eticamente inaccettabile&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>La societ\u00e0 scientifica conferma infine la propria &#8220;disponibilit\u00e0 a promuovere momenti di confronto istituzionale e scientifico su questi temi, in contesti appropriati e con modalit\u00e0 coerenti con la loro complessit\u00e0, anche in collaborazione con le Istituzioni competenti, incluso il ministero della Salute, qualora ritenuto opportuno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72598\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Societ\u00e0 italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), &#8220;in riferimento&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72599,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72624,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72598\/revisions\/72624"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}