{"id":72276,"date":"2026-04-23T16:31:00","date_gmt":"2026-04-23T16:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72276"},"modified":"2026-04-23T16:31:00","modified_gmt":"2026-04-23T16:31:00","slug":"25-aprile-vannacci-vado-al-mare-non-mi-riconosco-in-bella-ciao-e-tiritere-antifasciste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72276","title":{"rendered":"25 aprile, Vannacci: &#8220;Vado al mare, non mi riconosco in &#8216;Bella ciao&#8217; e tiritere antifasciste&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il 25 aprile resta, nel dibattito pubblico e politico, nonostante gli 81 anni trascorsi, una ferita per alcuni ancora aperta. In attesa che le piazze si riempiano -come ogni anno- di bandiere e canti partigiani, c\u2019\u00e8 chi rivendica il &#8220;diritto a una memoria diversa&#8221; che non si adegua &#8220;alla narrazione unilaterale della storia&#8221;. Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervistato dall&#8217;AdnKronos, \u00e8 uno di quelli che vorrebbe cambiare quella &#8216;storia&#8217;: &#8220;Vorrei una riconciliazione vera, capace di onorare tutti i caduti, al di l\u00e0 delle divise, di chi era partigiano o repubblichino, di chi era da una parte o dall&#8217;altra&#8221;. Perch\u00e9 &#8220;quelli erano tutti figli della stessa nazione&#8221;, sottolinea l&#8217;ex capo dello Folgore.\u00a0<\/p>\n<p>\nCosa far\u00e0 lei il 25 aprile, generale Vannacci?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il 25 aprile festeggio San Marco, patrono della citt\u00e0 che ha dato vita alla Repubblica pi\u00f9 longeva della penisola italica. Se invece si riferiva alla Festa della Liberazione, mi dispiace deluderla: no, non la festegger\u00f2&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nQuindi, dove sar\u00e0 e cosa far\u00e0?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Andr\u00f2 al mare, a correre, forse a nuotare. Mi dedicher\u00f2 alla famiglia: star\u00f2 con le mie figlie, alle quali dedico sempre troppo poco tempo e troppe rare attenzioni. Onorer\u00f2 la mia casa: mi occuper\u00f2 di qualche lavoro domestico, sono indietro con alcune riparazioni elettriche e idrauliche. Le faccio da solo, perch\u00e9 sono convinto che anche una casa ordinata e funzionante vada meritata, senza dover chiamare nessuno. Se mi avanzer\u00e0 tempo, allener\u00f2 la mente: prover\u00f2 a scrivere qualche pagina. Ho un libro da terminare e, prima o poi, ce la far\u00f2&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nPer quale motivo non parteciper\u00e0 alle celebrazioni ufficiali?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non mi riconosco nelle bandiere rosse, in \u201cbella ciao\u201d, n\u00e9 nell\u2019arroganza di chi, ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, continua a marcare la distanza tra due schieramenti. Senza contare che eravamo tutti italiani, molti dei quali morti con onore per la Patria, sebbene da prospettive diverse&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nQuali condizioni dovrebbero esserci, secondo lei, per rendere questa data una festa davvero condivisa?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La festeggerei se si facesse davvero pace con la storia, che ci racconta di un Paese prima in gran parte fascista e poi in gran parte antifascista e se segnasse un punto di ripartenza dopo una sconfitta&#8221;, avrebbe senso &#8220;se fosse il momento in cui tutti gli italiani si sentono ancora pi\u00f9 uniti e si promettono di andare avanti insieme, per il bene, il prestigio e l\u2019onore dell\u2019Italia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nCosa critica dell&#8217;attuale narrazione della Festa di Liberazione?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si assiste sempre alle solite tiritere sull\u2019antifascismo, senza considerare che il fascismo \u00e8 terminato ottant\u2019anni fa. Si risentono le invettive sui crimini fascisti, dimenticando il sangue dei vinti, come successo a Malga Porz\u00fbs, ad esempio, o  dei cosiddetti &#8216;fascisti&#8217;, uccisi a guerra finita, come il signor Ascari, solo per citarne uno dei tanti, seviziato e segato in due da vivo perch\u00e9 benestante da chi si definiva un combattente per la libert\u00e0. Sentiamo i discorsi sulla resistenza che avrebbe liberato l\u2019Italia, dimenticando che l\u2019Italia \u00e8 stata invece liberata dagli Alleati. Vediamo i giusti sguardi affranti di fronte ai morti nelle stragi naziste, dimenticando le vittime civili, molto pi\u00f9 numerose, sotto i bombardamenti alleati e infine le riverenze ai partigiani come portatori di democrazia, trascurando che la maggior parte di loro aspirava a un\u2019Italia soggiogata da una dittatura comunista che facesse riferimento a Stalin&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nDunque non la vedremo mai in piazza per il 25 aprile?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il giorno in cui il 25 aprile non sar\u00e0 pi\u00f9 una festa &#8216;contro&#8217;, ma una ricorrenza capace di unire tutti gli italiani, quando diventer\u00e0 un momento di condivisione e partecipazione, quando celebrer\u00e0 con solennit\u00e0 tutti coloro che si sono coraggiosamente sacrificati per la Patria, senza distinzioni di campo o di colore, allora scender\u00f2 in piazza, fiero del nostro passato e pronto a impegnarmi per un futuro nazionale sempre pi\u00f9 prospero e radioso&#8221;. (di Francesco Saita)<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72276\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 25 aprile resta, nel dibattito pubblico e politico, nonostante gli 81 anni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72277,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72332,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72276\/revisions\/72332"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}