{"id":72194,"date":"2026-04-23T14:11:43","date_gmt":"2026-04-23T14:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72194"},"modified":"2026-04-23T14:11:43","modified_gmt":"2026-04-23T14:11:43","slug":"world-press-photo-la-foto-dellanno-e-separati-dallice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72194","title":{"rendered":"World Press Photo, la foto dell&#8217;anno \u00e8 &#8216;Separati dall&#8217;Ice&#8217;\ufeff"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u00c8 la foto di una famiglia separata dall&#8217;Ice, negli Stati Uniti, a diventare la World Press Photo of the Year 2026. Lo scatto \u00e8 di Carol Guzy, si chiama &#8216;Separati dall&#8217;Ice&#8217; ed \u00e8 stato realizzato per il &#8216;Miami Herald&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;immagine \u00e8 stata scattata all&#8217;interno di uno dei pochi edifici federali statunitensi a cui era consentito l&#8217;accesso ai fotografi e racconta le violenze anti-immigrazione negli Usa. Descrive la reazione di una donna di fronte all\u2019arresto del marito Luis da parte dell&#8217;Ice &#8211; Immigration and Customs Enforcement, dopo un&#8217;udienza del tribunale per l&#8217;immigrazione presso il Jacob K. Javits Federal Building, a New York, il 26 agosto 2025. \u00c8 un migrante ecuadoriano che, secondo la sua famiglia, non ha precedenti penali ed \u00e8 l&#8217;unico sostentamento della famiglia, composta da sua moglie Cocha e i loro tre figli (di sette, tredici e quindici anni).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo premio \u2013 ha dichiarato Carol Guzy &#8211; sottolinea l&#8217;importanza cruciale di questa storia a livello globale. Siamo testimoni della sofferenza di innumerevoli famiglie, ma anche della loro grazia e resilienza che trascende le avversit\u00e0, un&#8217;esperienza che ci ha profondamente colpito. Il coraggio di aprire le loro vite alle nostre macchine fotografiche ci ha permesso di raccontare le loro storie. E certamente questo premio appartiene a loro, non a me&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Proclamate oggi anche le due foto finaliste al World Press Photo 2026. Sono: &#8216;Aid Emergency in Gaza&#8217; di Saber Nuraldin, Epa Images; e &#8216;The Trials of the Achi Women&#8217; di Victor J. Blue, pubblicata da The New York Times Magazine. La prima descrive la disperazione dei palestinesi, colti durante l\u2019assalto a un convoglio umanitario, nella Striscia di Gaza oppressa dagli attacchi militari, dall\u2019isolamento e dalla carestia. La seconda testimonia la protesta delle donne Maya Achi, vittime di stupro etnico durante la guerra civile in Guatemala. Nel 2011, dopo quarant\u2019anni, 36 di loro hanno denunciato i loro aguzzini, condannati per crimini contro l\u2019umanit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Dal 1955, il World Press Photo Contest premia e celebra ogni anno il miglior fotogiornalismo e la migliore fotografia documentaristica realizzati nell&#8217;ultimo anno. L&#8217;edizione 2026 del World Press Photo Contest coinvolge sei regioni del mondo: Africa; Asia-Pacifico e Oceania; Europa; Nord e Centro America; Sud America; Asia occidentale, centrale e meridionale. Tre le categorie ammesse: Singole, Storie e Progetti a lungo termine. Queste categorie accolgono opere che documentano momenti di cronaca, eventi e le loro conseguenze, nonch\u00e9 problematiche o soluzioni di natura sociale, politica e ambientale. Le fotografie premiate sono state selezionate tra 57.376 opere pervenute da 3.747 fotografi provenienti da 141 paesi.\u00a0<\/p>\n<p>Le opere sono state valutate in forma anonima. Le decisioni sono state prese in base alla qualit\u00e0 visiva, all&#8217;approccio narrativo e all&#8217;impegno per la diversit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di celebrare le voci locali, la dedizione e la variet\u00e0 di stili.\u00a0<\/p>\n<p>Le opere sono state inizialmente valutate e selezionate da sei giurie regionali. I vincitori sono stati poi scelti da una giuria globale indipendente composta dai presidenti delle giurie regionali e dal presidente della giuria globale. Una volta che le giurie regionali hanno effettuato la loro selezione, la giuria globale \u2013 composta dai presidenti delle sei giurie regionali e dal presidente della giuria globale \u2013 ha scelto i 42 vincitori e, tra questi, una Foto dell&#8217;Anno e due finalisti. Ogni fotografo vincitore \u00e8 eleggibile per il premio Foto dell&#8217;Anno. Quest&#8217;anno, 31 dei 42 vincitori sono residenti nella regione che hanno fotografato. Rispetto al concorso del 2025, si \u00e8 registrato un aumento dell&#8217;11% dei partecipanti provenienti dal Sud America e del 14% da Asia-Pacifico e Oceania.\u00a0<\/p>\n<p>Offrendo un potente riflesso del nostro mondo, i vincitori del World Press Photo Contest 2026 mostrano le realt\u00e0 che affrontiamo a livello globale segnate da fratture, crisi ma anche resilienza. Rivelano l&#8217;escalation della crisi climatica e il costo umano dei conflitti, portando al contempo alla luce storie di resistenza e ricostruzione. Nella selezione compaiono storie familiari, momenti ed eventi che hanno fatto notizia, cos\u00ec come altre rimaste inosservate o poco raccontate. Le fotografie oscillano tra prospettive globali e visioni profondamente personali e intime, offrendo una comprensione stratificata del mondo in cui viviamo.\u00a0<\/p>\n<p>La prestigiosa mostra internazionale di fotogiornalismo e fotografia documentaria World Press Photo Exhibition torna a Genova dal 25 settembre 2026. Le fotografie, selezionate da una giuria indipendente, saranno esposte a Palazzo Ducale, negli spazi della Loggia degli Abati. Testimoniano la realt\u00e0 del mondo oggi e raccontano la vita vera, anche quella pi\u00f9 nascosta. Sono state scattate dai migliori reporter in ogni angolo del globo e pubblicate dalle pi\u00f9 importanti testate internazionali. Nell\u2019insieme offrono uno sguardo su alcuni fra i pi\u00f9 urgenti temi d\u2019attualit\u00e0, come conflitti devastanti, disordini politici, crisi climatica, migrazioni. La mostra \u00e8 organizzata da Cime, Ambassador Italia della World Press Photo Foundation di Amsterdam, in collaborazione con Fondazione Palazzo Ducale Genova. Tra le foto in esposizione si potr\u00e0 scoprire la foto vincitrice World Press Photo of the Year 2026, appena proclamata.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72194\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 la foto di una famiglia separata dall&#8217;Ice, negli Stati Uniti, a diventare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72195,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72250,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72194\/revisions\/72250"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}