{"id":72161,"date":"2026-04-23T13:26:20","date_gmt":"2026-04-23T13:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72161"},"modified":"2026-04-23T13:26:20","modified_gmt":"2026-04-23T13:26:20","slug":"finanza-sostenibile-cresce-interesse-ma-resta-rischio-abbandono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72161","title":{"rendered":"Finanza sostenibile, cresce interesse ma resta rischio abbandono"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; C\u2019\u00e8 interesse, ma non sempre piena comprensione. \u00c8 questo il quadro che emerge dalla ricerca condotta da Caterina Cruciani e Ugo Rigoni dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia nell\u2019ambito del lavoro della Fondazione Grins tra il 2024 e il 2025. L\u2019indagine, realizzata su un campione di 1.000 investitori retail e rappresentativa di un mercato che in Italia vale circa 4.000 miliardi di euro, mette a fuoco due nodi ancora aperti della finanza sostenibile: da un lato un\u2019attenzione diffusa verso i prodotti Esg, dall\u2019altro una conoscenza spesso incerta e un inatteso rischio di abbandono. \u00a0<\/p>\n<p>Il primo dato racconta un mercato potenzialmente ricettivo. Quasi sei investitori su dieci collocano il proprio interesse per i prodotti sostenibili in una fascia medio-alta. Eppure questa disponibilit\u00e0 non coincide sempre con una reale consapevolezza. Circa un investitore su cinque, infatti, dichiara di non sapere se i propri investimenti siano davvero sostenibili. Secondo lo studio, dietro questa incertezza pesano soprattutto una minore competenza percepita e un rapporto poco attivo con il consulente finanziario: chi delega in modo passivo tende pi\u00f9 facilmente a non conoscere con chiarezza le caratteristiche Esg del proprio portafoglio. \u00a0<\/p>\n<p>Ma \u00e8 soprattutto il tema della permanenza a lanciare un segnale d\u2019allarme. La ricerca mostra infatti che il 16% di chi aveva investito in prodotti sostenibili ha poi lasciato questo segmento. Si tratta in media di investitori pi\u00f9 giovani, meno avversi al rischio e con livelli di alfabetizzazione finanziaria pi\u00f9 bassi rispetto a chi \u00e8 rimasto. Non solo. Sono anche profili che si affidano pi\u00f9 spesso ai social network, alle recensioni online o a consigli informali, invece che a fonti professionali e strutturate. \u00a0<\/p>\n<p>Lo studio suggerisce inoltre che i valori personali, da soli, non bastano a garantire continuit\u00e0. L\u2019attenzione ai temi ambientali e sociali favorisce l\u2019ingresso nel mondo Esg, ma non assicura la permanenza. Gli ex investitori sostenibili, pur mostrando familiarit\u00e0 con questi temi, appaiono pi\u00f9 orientati ai rendimenti di breve periodo e pi\u00f9 esposti a eccesso di fiducia e minore diversificazione del portafoglio. Gli investitori che restano nel comparto, invece, manifestano una maggiore esposizione al cosiddetto disposition effect: tendono cio\u00e8 a vendere pi\u00f9 facilmente i titoli in guadagno e a mantenere pi\u00f9 a lungo quelli in perdita.\u00a0<\/p>\n<p> Un capitolo specifico \u00e8 dedicato alle donne, che rappresentano il 37% del campione. Tra quelle gi\u00e0 attive nella finanza sostenibile emergono livelli pi\u00f9 elevati di alfabetizzazione finanziaria e un ricorso pi\u00f9 frequente ai consulenti, apprezzati anche per il supporto emotivo. Tra le donne che non investono ancora in prodotti Esg, invece, si registra una domanda pi\u00f9 forte di chiarezza, coerenza con i propri valori e accompagnamento informativo: un segnale che lascia intravedere margini di crescita importanti, a condizione che il mercato sappia offrire strumenti e linguaggi pi\u00f9 accessibili. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La scarsa consapevolezza e l\u2019uscita di una parte degli investitori dagli strumenti sostenibili mostrano che questo mercato resta vulnerabile e richiede interventi mirati. Per rafforzare la consapevolezza, una proposta molto semplice potrebbe essere quella di ricordare almeno una volta l\u2019anno, per esempio quando si trasmette il rendiconto periodico su costi e oneri, la scelta espressa. Un richiamo chiaro e immediato aiuterebbe l\u2019investitore a rileggere le proprie scelte con maggiore trasparenza e comprensione&#8221;, osserva Ugo Rigoni, professore dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia. \u00a0<\/p>\n<p>Nel complesso, la survey restituisce l\u2019immagine di un settore in espansione, ma ancora esposto a fragilit\u00e0 strutturali. La mancanza di consapevolezza, la dipendenza da fonti informative poco affidabili e l\u2019incertezza sulle caratteristiche dei prodotti rischiano di frenare sia l\u2019ingresso sia la permanenza nel mercato Esg. Perch\u00e9 la finanza sostenibile possa diventare una componente stabile delle scelte di portafoglio, conclude la ricerca, serviranno pi\u00f9 trasparenza, alfabetizzazione mirata e una comunicazione semplice, coerente e continua lungo tutto il percorso decisionale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72161\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; C\u2019\u00e8 interesse, ma non sempre piena comprensione. \u00c8 questo il quadro che emerge&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72162,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72218,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72161\/revisions\/72218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}