{"id":72057,"date":"2026-04-23T07:10:14","date_gmt":"2026-04-23T07:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72057"},"modified":"2026-04-23T07:10:14","modified_gmt":"2026-04-23T07:10:14","slug":"leader-ue-oggi-a-cipro-tra-guerra-in-iran-crisi-energetica-e-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=72057","title":{"rendered":"Leader Ue oggi a Cipro tra guerra in Iran, crisi energetica e bilancio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Appuntamento a Cipro\u00a0oggi e domani per i capi di Stato e di governo dell&#8217;Ue. Su invito della presidenza di turno del Consiglio dell&#8217;Unione, cipriota in questo semestre, i leader si ritroveranno nell&#8217;isola di Afrodite, lo Stato pi\u00f9 orientale dei 27, ad appena un centinaio di km dalle coste siriane, per discutere principalmente delle conseguenze della guerra contro l&#8217;Iran scatenata da Israele e Usa, con il successivo blocco dello Stretto di Hormuz, e del Quadro Finanziario Pluriennale dell&#8217;Ue 2028-34, per poi confrontarsi, infine, con i loro omologhi di Siria, Giordania (in questo caso verr\u00e0 il principe Hussein bin Abdallah, non il re), Egitto, Libano e con il segretario del Consiglio di Cooperazione del Golfo. \u00a0<\/p>\n<p>Il vertice informale a Cipro sar\u00e0 diviso in tre momenti, in\u00a0due luoghi diversi. Questa sera i capi di Stato e di governo si riuniranno ad Agia Napa, una localit\u00e0 balneare nella parte nord della Repubblica di Cipro, a pochi passi dal confine con Cipro Nord, la parte dell&#8217;isola occupata da un&#8217;entit\u00e0 statuale, la Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta solo da Ankara, creata dopo la divisione dell&#8217;isola, nel 1974. Cipro Nord \u00e8 formalmente territorio dell&#8217;Ue, dato che l&#8217;occupazione non \u00e8 riconosciuta, ma l&#8217;applicazione del diritto comunitario \u00e8 sospesa.\u00a0<\/p>\n<p>Il premier uscente ungherese Viktor Orban, sconfitto\u00a0alle elezioni dopo sedici anni ininterrotti al potere, non parteciper\u00e0 al Consiglio Europeo informale, del quale \u00e8 il componente con la maggiore anzianit\u00e0 di servizio. Potrebbe esserci un&#8217;altra assenza, dovuta a motivi differenti, riferisce un alto funzionario Ue senza dare ulteriori dettagli, ma gli altri 25 hanno assicurato la loro presenza.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La prima parte della serata sar\u00e0 dedicata, come d&#8217;abitudine da quando la Russia ha invaso il suo vicino, all&#8217;intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky (non \u00e8 ancora chiaro se in presenza o in collegamento). Entro oggi dovrebbero essere approvati, per procedura scritta dopo l&#8217;ok in Coreper, il prestito da 90 miliardi di euro destinato a finanziare l&#8217;Ucraina nel 2026-27 (di fatto pi\u00f9 simile a un trasferimento, a fini geopolitici, perch\u00e9 sul rimborso effettivo \u00e8 lecito nutrire dubbi), concordato nello scorso dicembre, e il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che avrebbe dovuto essere approvato entro il 24 febbraio. \u00a0<\/p>\n<p>Entrambi erano stati bloccati dai veti di Ungheria e Slovacchia, dovuti al fatto che l&#8217;oleodotto Druzhba, costruito dall&#8217;Urss per rifornire di petrolio i Paesi del Comecon e tenerli legati alla &#8216;madrepatria rossa&#8217;, nello scorso gennaio ha smesso di consegnare greggio russo ai due Paesi senza sbocco al mare, dopo un attacco sferrato dagli stessi russi in territorio ucraino. Gli ucraini non si sono precipitati a ripararlo, anche perch\u00e9 i russi, ha detto Zelensky, usano tornare sul luogo degli attacchi, per uccidere i tecnici e i soccorritori. \u00a0<\/p>\n<p>Orban, in piena campagna elettorale, ha accusato Zelensky di non riparare apposta l&#8217;oleodotto, per condizionare il voto del 12 aprile in Ungheria. Il presidente ucraino gli ha risposto per le rime, minacciandolo, tra l&#8217;altro, di morte, non troppo velatamente. Orban ha posto il veto, spalleggiato dallo slovacco Robert Fico, sia al prestito che alle nuove sanzioni, una mossa per lui non insolita. Con i rapporti ungaro-ucraini, gi\u00e0 pessimi per via della minoranza magiara nella Transcarpazia ucraina, ai minimi storici, la Commissione ha inviato una missione di tecnici per verificare esattamente come stessero le cose. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;esito della missione Ue \u00e8 tuttora un mistero, perch\u00e9 la Commissione non ha mai fornito informazioni sulle attivit\u00e0 condotte dai suoi esperti. Non \u00e8 stato mai neppure confermato che abbiano visitato il luogo in cui si \u00e8 verificato l&#8217;attacco. Zelensky ha annunciato marted\u00ec che l&#8217;oleodotto Druzhba \u00e8 stato riparato e che riprender\u00e0 presto l&#8217;attivit\u00e0 di consegna del greggio (in anticipo di circa tre settimane sulla tempistica che aveva indicato prima del voto). \u00a0<\/p>\n<p>Ieri la compagnia petrolifera ungherese Mol ha comunicato che si attende l&#8217;arrivo del petrolio per oggi &#8220;al pi\u00f9 tardi&#8221;. Orban, che aveva sempre detto che il veto sarebbe rimasto finch\u00e9 l&#8217;Ungheria non avesse ricevuto il petrolio russo, ha gi\u00e0 annunciato la rimozione del veto. \u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec la situazione si \u00e8 sbloccata: lo slovacco Fico fa pi\u00f9 fatica a bloccare tutta l&#8217;Ue da solo, mentre la Repubblica Ceca di Andrej Babis, passato da Renew ai Patrioti con il suo Ano (Azione dei cittadini insoddisfatti), ha una posizione meno intransigente (la causa ucraina \u00e8 piuttosto popolare nella Repubblica Ceca). \u00a0<\/p>\n<p>Il prestito, comunque, \u00e8 stato concordato a 24, senza Budapest, Bratislava e Praga, con una cooperazione rafforzata: ma per realizzarlo occorreva una modifica al bilancio, e quindi l&#8217;unanimit\u00e0 (la stessa cooperazione rafforzata, tra l&#8217;altro, richiede l&#8217;ok unanime dei 27). \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dopo avere ascoltato il presidente ucraino, i leader passeranno a discutere della situazione in Medio Oriente, della guerra in Iran e della chiusura dello Stretto di Hormuz, che sta causando grossi problemi all&#8217;Ue per l&#8217;approvvigionamento di energia. \u00a0<\/p>\n<p>Si tratta, sottolinea un alto funzionario europeo, di una crisi che l&#8217;Ue &#8220;non ha creato&#8221;, ma di fatto ha subito, assistendo impotente all&#8217;attacco sferrato da Israele e Usa contro la Repubblica Islamica, che ha appiccato il fuoco all&#8217;intero Golfo Persico, strategica per l&#8217;Europa (meno per gli States, che sono energeticamente autosufficienti grazie al fracking). \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ue &#8220;non \u00e8 direttamente coinvolta&#8221; nella guerra, nota la fonte, ma &#8220;molti Paesi europei e la stessa Ue, attraverso la sua missione navale nella regione, hanno detto di essere pronti a contribuire, per mantenere aperto lo Stretto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Una parte importante della discussione sar\u00e0 dedicata alle misure che la Commissione Europea ha messo sul tavolo ieri per affrontare le conseguenze della chiusura dello Stretto sul piano energetico, che erano state richieste dai leader nel Consiglio Europeo del mese scorso: si tratta di una comunicazione, senza atti legislativi vincolanti, che lascia agli Stati ampi margini di discrezionalit\u00e0 su come muoversi. \u00a0<\/p>\n<p>Sono state accantonate le opzioni pi\u00f9 controverse, come il consiglio di imporre alle aziende almeno un giorno alla settimana di telelavoro, cosa che aveva fatto gridare al ritorno dei lockdown imposti durante la pandemia di Covid-19.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dovrebbe essere anche toccato il tema dell&#8217;articolo 42.7 del Tue, che prevede la mutua assistenza tra i Paesi dell&#8217;Ue in caso di attacco (assistenza \u00e8 cosa diver). Viste le condizioni in cui versa la Nato, attaccata senza requie dal presidente degli Usa Donald Trump, l&#8217;Unione tenta di trovare un qualche sostituto all&#8217;articolo 5 del Trattato dell&#8217;Atlantico del Nord, la cui validit\u00e0 appare al momento dubbia (funziona come una banca: se viene meno la fiducia, non funziona).\u00a0<\/p>\n<p>Per questo l&#8217;Alta Rappresentante Kaja Kallas, che \u00e8 estone e sente molto vicina la minaccia russa, ha lanciato un&#8217;esercitazione, a livello diplomatico, per capire come renderlo &#8220;operativo&#8221;. Le esercitazioni su questo articolo, spiega l&#8217;alto funzionario, &#8220;non sono una novit\u00e0&#8221;, perch\u00e9 ce ne sono state anche negli anni scorsi, ma &#8220;\u00e8 ovvio che l&#8217;attuale situazione geopolitica le rende ancora pi\u00f9 attuali&#8221;. Pertanto, si \u00e8 deciso di fornire ai capi di Stato e di governo un aggiornamento sul tema. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Venerd\u00ec mattina, intorno alle 9, i premier e presidenti si ritroveranno nella capitale Nicosia, l&#8217;ultima citt\u00e0 dell&#8217;Ue divisa da un muro, la Green Line presidiata dall&#8217;Onu, che separa la parte greco-cipriota da quella turco-cipriota, nel centro congressi Filoxenia, dove si tengono abitualmente i Consigli informali di questo semestre. \u00a0<\/p>\n<p>La sessione mattutina, dopo l&#8217;intervento della presidente del Parlamento Roberta Metsola, sar\u00e0 interamente dedicata a discutere un tema poco &#8216;sexy&#8217;, ma che impegna gli Stati membri, e il loro personale diplomatico, in negoziati lunghi ed estenuanti, quello del Quadro finanziario pluriennale dell&#8217;Ue (o Mff), il piano di bilancio dell&#8217;Ue per il 2028-34.\u00a0<\/p>\n<p>Il Consiglio Europeo avrebbe dovuto discuterne nella sessione di marzo ma, a causa della Terza guerra del Golfo scatenata da Israele e Usa senza consultare gli alleati europei, non c&#8217;\u00e8 stato il tempo, perch\u00e9 i capi di Stato e di governo erano assorbiti da altre priorit\u00e0. Il presidente Antonio Costa ha deciso di dedicare a questo tema, cruciale per il funzionamento dell&#8217;Ue, la parte centrale dell&#8217;informale di Cipro, perch\u00e9 &#8220;\u00e8 importante che i leader ne parlino e che ne parlino ora&#8221;, nota l&#8217;alto funzionario Ue. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che esiste un notevole divario tra le nuove responsabilit\u00e0 che l&#8217;Ue dovrebbe assumere e che ha di fatto assunto, anche nel campo della difesa, e i mezzi finanziari a disposizione per mettere effettivamente in pratica le azioni necessarie. Gli Stati membri hanno storicamente, e hanno tuttora, posizioni assai diverse su come dovrebbe essere composto il bilancio Ue: tendenzialmente i nordici, con in testa la Germania e l&#8217;Olanda, preferiscono tenere stretti i cordoni della borsa, per cos\u00ec dire, mentre i meridionali, Francia inclusa, vorrebbero allargarli. \u00a0<\/p>\n<p>La via che la presidenza del Consiglio Europeo predilige, anche perch\u00e9 dovrebbe essere in teoria la meno divisiva, \u00e8 quella di istituire nuove risorse proprie dell&#8217;Ue. Le risorse proprie sono fonti di gettito che affluiscono direttamente nelle casse delle istituzioni comunitarie: quelle attuali non sono sufficienti a coprire il divario finanziario tra ambizioni e risorse. Le alternative sono meno allettanti: aumentare i contributi nazionali, cosa assai sgradita ai nordici, che sono contributori netti al bilancio Ue, oppure istituire nuovo debito comune, sul modello di Next Generation Eu.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta degli eurobond, obbligazioni emesse dall&#8217;Ue, un tema politicamente radioattivo nei Paesi nordici, tanto che nella Commissione di Ursula von der Leyen, a guida tedesca, persino la parola resta un tab\u00f9, anche nei briefing in background. Pure sulle nuove risorse proprie, non c&#8217;\u00e8 da aspettarsi risultati concreti in questo summit, &#8220;n\u00e9 domani (oggi, ndr.) n\u00e9 questa settimana&#8221;, prevede la fonte, perch\u00e9 &#8220;\u00e8 una discussione difficile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel negoziato sul bilancio, che \u00e8 sempre lungo e complesso e viene portato avanti principalmente a livello tecnico e diplomatico, &#8220;nulla \u00e8 concordato finch\u00e9 tutto non \u00e8 stato concordato&#8221;, ma &#8220;il negoziato deve andare avanti&#8221; e, quindi, &#8220;\u00e8 importante che i leader non solo siano consapevoli delle sfide che comporta l&#8217;equazione finanziaria dell&#8217;Mff, ma anche che siano a proprio agio con la maniera in cui le cose devono procedere&#8221;. Anche perch\u00e9, per approvare il bilancio pluriennale, serve l&#8217;unanimit\u00e0: tutti devono essere &#8216;a bordo&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>E pertanto, sottolinea la fonte, \u00e8 &#8220;altrettanto importante&#8221; che la discussione avvenga in presenza della presidenza cipriota, perch\u00e9 saranno i ciprioti a dover riempire la cosiddetta &#8216;negobox&#8217;, la &#8216;scatola negoziale&#8217; con le cifre che daranno poi consistenza all&#8217;Mff 2028-34. &#8220;E&#8217; importante &#8211; spiega la fonte &#8211; che la presidenza cipriota ascolti direttamente i leader e possa cos\u00ec ricavare un equilibrio dalla discussione, da tradurre poi nel suo lavoro&#8221; sulla negobox, in modo che possa costituire un terreno di atterraggio accettabile per tutti, per arrivare ad un necessario compromesso.\u00a0<\/p>\n<p>Di fatto, semplificando molto, i nordici ritengono che il gap di finanziamento possa essere colmato togliendo fondi alla Pac e alla politica di coesione, i due maggiori capitoli di spesa, mentre i mediterranei, e la Francia, spingono per un aumento delle dotazioni finanziarie dell&#8217;Ue, senza operare troppi tagli alla coesione e alla politica agricola comune, entrambe politicamente molto sensibili. I contributori netti sono anche affezionati ai rebates, gli sconti ai contributi al bilancio Ue nipotini del &#8216;rebate&#8217; britannico, ottenuto da Margaret Thatcher al grido di &#8220;I want my money back&#8221;. I mediterranei ritengono che i rebates siano una eredit\u00e0 del passato e sono contrari, anche se nello scorso Qfp l&#8217;Olanda di Mark Rutte ottenne un sostanzioso sconto, in cambio del via libera a Next Generation Eu.\u00a0<\/p>\n<p>In genere, i negoziati sono faticosi, ma alla fine un compromesso viene raggiunto, avvicinandosi per gradi successivi. Le trattative sull&#8217;Mff 2028-34 saranno lunghe e complicate: per chiudere il precedente Mff 2021-27 ci vollero un Consiglio Europeo fallito, il 20 febbraio del 2020, proprio mentre nel Lodigiano veniva identificato il presunto &#8216;paziente zero&#8217; o &#8216;paziente uno&#8217; del Covid, Mattia Maestri, pi\u00f9 un summit fiume di quattro giorni e quattro notti a Bruxelles, nel quale vennero concordati sia il quadro di bilancio che Next Generation Eu. L&#8217;obiettivo, ma non \u00e8 certo che venga raggiunto, \u00e8 di ottenere un accordo prima delle presidenziali francesi, nell&#8217;aprile del 2027.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\ufeffL&#8217;ultima parte del summit vedr\u00e0 i 25 o 26 capi di Stato e di governo riunirsi con i leader di Siria, Egitto, Libano, Giordania e con il segretario del Consiglio di Cooperazione del Golfo, per un confronto sulla guerra in Iran e soprattutto sulla situazione in Libano, colpito duramente da Israele per rappresaglia contro gli attacchi degli sciiti di Hezbollah. I Paesi della regione, secondo la fonte, vedono l&#8217;Ue come un partner &#8220;affidabile&#8221; e &#8220;stabile&#8221;, due qualit\u00e0 rare di questi tempi. Il tutto dovrebbe finire nel pomeriggio di venerd\u00ec. (dall&#8217;inviato Tommaso Gallavotti)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=72057\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Appuntamento a Cipro\u00a0oggi e domani per i capi di Stato e di governo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72058,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-72057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72057"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72077,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72057\/revisions\/72077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}