{"id":71973,"date":"2026-04-22T19:21:53","date_gmt":"2026-04-22T19:21:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71973"},"modified":"2026-04-22T19:21:53","modified_gmt":"2026-04-22T19:21:53","slug":"scuola-arrivano-i-nuovi-programmi-per-i-licei-via-la-geostoria-entra-lia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71973","title":{"rendered":"Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: via la Geostoria, entra l&#8217;IA"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Non una semplice revisione di programmi scolastici, ma un ripensamento strutturale della funzione formativa del Liceo, del rapporto tra discipline e tra scuola e societ\u00e0. Cos\u00ec in una nota Il ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito definisce le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei. Con il testo licenziato dalla commissione ministeriale e da oggi offerto alla consultazione pubblica e ai diversi stakeholders, si legge in una nota del Mim, l&#8217;Italia compie un passo significativo nella ridefinizione del secondo ciclo di istruzione. Si tratta di nuove Indicazioni Nazionali per i Licei fortemente volute dal ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e con le quale si apre ora la fase di consultazione con il mondo della scuola. Per la prima volta le Indicazioni saranno inviate specificamente anche ai rappresentanti delle Consulte studentesche. Il ministro le adotter\u00e0 ufficialmente solo al termine del percorso di ascolto della comunit\u00e0 scolastica.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti sul piano didattico-epistemologico \u00e8 l&#8217;introduzione di una sezione intitolata &#8216;Perch\u00e9 studiare questa disciplina&#8217;. Questa sezione pone un&#8217;esigenza che \u00e8 epistemologica e didattica insieme: illuminare il valore formativo di ogni disciplina, agganciando i saperi appresi alla realt\u00e0 contemporanea e alla motivazione ad apprendere degli studenti. \u00a0<\/p>\n<p>Forse la novit\u00e0 pi\u00f9 attesa dagli addetti ai lavori \u00e8 la scomparsa della Geostoria. Al primo biennio, Storia e Geografia tornano a configurarsi come discipline distinte, ciascuna con la propria specificit\u00e0 metodologica e, per la Geografia, con manuali propri. La Geografia recupera la sua autonomia scientifica e torna a formare cittadini capaci di orientarsi nella complessit\u00e0 del mondo contemporaneo. La Storia, invece, estende il proprio arco temporale fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici, con una scansione che dal nucleo euro-occidentale si apre progressivamente ai nuovi scenari globali. La centralit\u00e0 della storia dell&#8217;Italia e dell&#8217;Occidente non \u00e8 un ripiegamento provinciale: \u00e8 riconoscimento dell&#8217;eredit\u00e0 universale che quella tradizione ha consegnato al mondo moderno, la statualit\u00e0, i diritti della persona, i fondamenti della ricerca scientifica. La scelta di incentrare lo studio della storia sulle vicende dell&#8217;Italia e dell&#8217;Occidente risponde a un&#8217;esigenza di profondit\u00e0, non di chiusura e ovviamente non significa affatto non studiare le altre civilt\u00e0 e la loro storia. \u00a0<\/p>\n<p>Le nuove Indicazioni di matematica non si limitano a riordinare i nuclei tematici: propongono un ripensamento profondo della disciplina come esperienza intellettuale. Le tecniche restano, ma cessano di essere il fine. Diventano strumenti per comprendere concetti, modelli e decisioni, ovvero per esercitare quella cittadinanza attiva e critica che \u00e8 l&#8217;obiettivo ultimo del percorso liceale. Tre novit\u00e0 strutturali meritano attenzione. La prima: l&#8217;errore \u00e8 riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza, non stigma da evitare. La seconda: per la prima volta, le Indicazioni trattano esplicitamente il tema dell&#8217;intelligenza artificiale, affidando alla matematica il compito di fornire i concetti e il linguaggio che stanno alla base dei sistemi di Ia. La terza: il quinto anno introduce uno spazio strutturato di approfondimento in cui lo studente connette la matematica alla scienza, alla storia delle idee o ai propri interessi personali. Questa apertura interdisciplinare e alla storia del pensiero matematico riposiziona la disciplina: non pi\u00f9 torre d&#8217;avorio, ma sistema di idee in dialogo con tutti gli ambiti del sapere.\u00a0<\/p>\n<p>In attuazione della Legge 132\/2025 e dell&#8217;AI Act europeo, l&#8217;intelligenza artificiale entra nei Licei non come oggetto di fascinazione tecnologica, ma come territorio critico da governare. L&#8217;obiettivo \u00e8 formare una coscienza digitale capace di distinguere tra la simulazione algoritmica, la doxa, e il sapere validato, l&#8217;epist\u00e9me. L&#8217;IA \u00e8 al tempo stesso oggetto di studio e dispositivo metodologico: gli studenti imparano a usarla consapevolmente, ma anche a interrogarla, a riconoscerne i limiti, a tutelarne i confini rispetto alla propria libert\u00e0 intellettuale. Il pensiero matematico e il pensiero critico diventano le due leve attraverso cui la scuola presidia l&#8217;autonomia del soggetto nell&#8217;era degli algoritmi. L&#8217;obiettivo non \u00e8 addestrare studenti all&#8217;uso degli strumenti digitali: \u00e8 formarli a governarli con consapevolezza.\u00a0<\/p>\n<p>Il rilancio della lettura come pratica identitaria \u00e8 uno dei fili rossi delle nuove Indicazioni. Lo scopo dell&#8217;insegnamento letterario \u00e8 che gli studenti prendano gusto alla lettura, e che da ci\u00f2 che leggono ricavino strumenti per capire meglio se stessi e il mondo. Una formulazione semplice, quasi disarmante, ma di grande densit\u00e0 pedagogica. La letteratura del passato \u00e8 presentata come specchio dell&#8217;esperienza umana da mettere in relazione con quella ancora acerba degli studenti. Leggere i classici non \u00e8 un atto di deferenza verso il canone: \u00e8 un modo per capire da dove si viene, cosa si pensa, cosa si desidera. E per poter cambiare, crescere, auto-crearsi. La lingua italiana, in questo quadro, \u00e8 bene culturale da salvaguardare, lo ribadisce la Corte costituzionale, e strumento di accesso alla conoscenza in un contesto plurilingue.\u00a0<\/p>\n<p>La Filosofia nei Licei assume una doppia caratterizzazione. Da un lato \u00e8 pratica concreta, esercizio di riflessione, interrogazione, giudizio, argomentazione. Dall&#8217;altro consegna un sapere storico e teorico, una tradizione di autori e testi da conoscere e approfondire. Le due dimensioni non si escludono: si integrano nella formazione di studenti capaci di argomentare una tesi anche in forma scritta, di riconoscere la diversit\u00e0 dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il mondo. Un approccio che richiede ai docenti di uscire dalla comodit\u00e0 del commento storiografico per entrare nella dimensione del laboratorio del pensiero, dove l&#8217;errore, l&#8217;incertezza e il conflitto tra posizioni diverse diventano risorse e non ostacoli.\u00a0<\/p>\n<p>In continuit\u00e0 con la scuola del primo ciclo, i Licei dedicano ampio spazio all&#8217;educazione emotiva e relazionale cos\u00ec come al contrasto di ogni forma di violenza e di discriminazione. Il rispetto \u00e8 riconosciuto come presupposto etico che precede e fonda l&#8217;agire civile: non una norma da rispettare, ma una disposizione da coltivare. La scuola \u00e8 chiamata a costruire i fondamenti della convivenza pluralistica, dove l&#8217;inclusione non \u00e8 concessione ma architrave della cultura occidentale moderna. La cura delle relazioni e dell&#8217;empatia \u00e8 presentata come dimensione strutturale del curricolo, non come aggiunta soft alla formazione disciplinare. Una scelta che interpella in modo diretto la professionalit\u00e0 docente e la cultura organizzativa delle scuole.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=71973\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non una semplice revisione di programmi scolastici, ma un ripensamento strutturale della funzione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71974,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-71973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71973"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71973\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72010,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71973\/revisions\/72010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}