{"id":71789,"date":"2026-04-22T12:10:17","date_gmt":"2026-04-22T12:10:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71789"},"modified":"2026-04-22T12:10:17","modified_gmt":"2026-04-22T12:10:17","slug":"prurito-da-sintomo-banale-a-spia-problemi-pelle-tutte-le-cause-e-le-cure-piu-innovative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71789","title":{"rendered":"Prurito, da sintomo banale a spia problemi pelle: \ufefftutte le cause e le cure pi\u00f9 innovative"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Fastidioso, persistente, talvolta insopportabile: il prurito \u00e8 uno dei sintomi pi\u00f9 diffusi nella popolazione generale e, nelle forme croniche, pu\u00f2 incidere sulla qualit\u00e0 della vita in modo paragonabile al dolore cronico. La sua storia \u00e8 antica: una delle teorie sull\u2019origine del bastone di Asclepio, simbolo universale delle arti mediche, \u00e8 legata proprio al trattamento della dracunculiasi, infezione parassitaria che provoca eruzioni intensamente pruriginose. Il trattamento tradizionale consisteva nel posizionare il bastone nella sede dell\u2019eruzione pruriginosa, dalla quale fuoriusciva il verme che veniva lentamente avvolto sul bastone.\u00a0<\/p>\n<p> Oggi il prurito &#8220;non \u00e8 solo un disturbo cutaneo, ma una condizione complessa che pu\u00f2 nascondere patologie sistemiche, influenzare profondamente il benessere psicologico e richiedere un approccio clinico altamente specializzato. Una sfida clinica articolata che vede il dermatologo in prima linea per identificare le cause e ottimizzare il trattamento&#8221;. L\u2019importanza del prurito e le pi\u00f9 moderne terapie per ridurne gli effetti sono al centro del 99.esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (Sidemast) dal titolo &#8216;Innovazione e Ricerca: il Futuro della Dermatologia&#8217;, organizzato al Palacongressi di Rimini. Una edizione che quest\u2019anno pone l\u2019attenzione sulla medicina di precisione in dermatologia.\u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019idea di fondo \u00e8 trasformare un sintomo spesso sottovalutato in una priorit\u00e0 clinica da affrontare con strumenti sempre pi\u00f9 avanzati e personalizzati. Anche perch\u00e9 non esiste un prurito identico per tutti: a parit\u00e0 di diagnosi, pazienti diversi possono infatti presentare meccanismi biologici differenti, condizionati da variabili come et\u00e0, sesso, comorbilit\u00e0, terapie concomitanti e caratteristiche genetiche, e conseguenze fisiche e psicologiche diverse. &#8220;In dermatologia stiamo assistendo a un vero cambio di paradigma: non trattiamo pi\u00f9 solo il sintomo, ma il paziente nella sua specificit\u00e0 biologica \u2013 sottolinea il Paolo Amerio, professore ordinario di Dermatologia e Venereologia, Clinica Dermatologica dell\u2019Universit\u00e0 &#8216;G. d\u2019Annunzio&#8217; di Chieti-Pescara e presidente del 99.esimo congresso nazionale Sidemast \u2013. La medicina di precisione ci consente di individuare i meccanismi alla base del prurito e di intervenire con terapie sempre pi\u00f9 mirate ed efficaci\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nOggi sappiamo che il prurito cronico non \u00e8 solo un sintomo fisico. \u201cIl prurito non colpisce solo la pelle, ma l\u2019intera sfera emotiva e relazionale della persona \u2013 spiega il Roberto Maglie del dipartimento di scienza della salute, Sezione di Dermatologia, Universit\u00e0 degli studi di Firenze \u2013. Pu\u00f2 favorire ansia e depressione in circa il 20% dei pazienti, compromettere il sonno nel 60% dei casi e generare un forte disagio psicosociale, fino a fenomeni di stigmatizzazione e isolamento, poich\u00e9 richiama nell\u2019immaginario collettivo un\u2019idea di contagio. Un circolo vizioso amplifica il distress psicologico e peggiora ulteriormente la qualit\u00e0 della vita e rende ancora pi\u00f9 complessa la gestione clinica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le cause del prurito sono numerose ed eterogenee. &#8220;Il prurito &#8211; ricorda Sidemast &#8211; rappresenta il sintomo principale della maggior parte delle malattie infiammatorie croniche della pelle, come psoriasi e dermatite atopica, ed \u00e8 presente anche in malattie parassitarie come la scabbia. Tuttavia, \u00e8 frequentemente associato anche a patologie sistemiche: malattie ematologiche come linfomi e policitemia vera, insufficienza epatica e renale. Pu\u00f2 talora rappresentare una vera e propria emergenza medica, come nel caso del prurito colestatico della gravidanza, che pu\u00f2 compromettere l\u2019andamento della gravidanza e la sopravvivenza del feto. Non sempre, per\u00f2, la causa \u00e8 organica. Il prurito pu\u00f2 riflettere un disagio psicologico (prurito psicogeno) oppure, nonostante indagini approfondite, rimanere senza una causa identificabile, configurando il cosiddetto &#8216;chronic pruritus of unknown origin'&#8221;. &#8220;Proprio per la molteplicit\u00e0 delle cause, l\u2019approccio clinico, diagnostico e successivamente terapeutico al paziente con prurito cronico pu\u00f2 essere complesso \u2013 sottolinea Paolo Amerio \u2013 imponendo al dermatologo, il principale specialista di riferimento, una solida conoscenza della medicina interna\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>La ricerca ha compiuto passi avanti significativi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici. Oltre all\u2019istamina, considerata fino a poco tempo fa la principale responsabile del prurito, altri mediatori infiammatori prodotti dall\u2019organismo \u2013 i cosiddetti &#8216;pruritogeni&#8217; \u2013 sono stati identificati in numerose malattie infiammatorie croniche come la dermatite atopica, psoriasi e altre malattie sistemiche. &#8220;Questi mediatori infiammatori interagiscono con cellule immunitarie, cellule cutanee e reti neuronali, che coinvolgono sia il sistema nervoso periferico che quello centrale, producendo la caratteristica risposta del grattamento \u2013 spiega Amerio \u2013. Le recenti scoperte hanno aperto la strada a terapie innovative e mirate, capaci di agire su specifiche molecole come le interleuchine 4 e 31, con benefici rapidi sia sull\u2019infiammazione cutanea sia sul prurito, talvolta nell\u2019arco di poche ore&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Progressi importanti riguardano anche forme non legate a malattie cutanee. \u201cParadigmatica la notalgia parestetica, una patologia pruriginosa localizzata a livello del dorso associata a disordini posturali della colonna vertebrale, o l&#8217;insufficienza renale cronica (il prurito uremico). In queste condizioni il prurito sembra essere mediato da particolari molecole chiamati recettori degli oppioidi, che possono oggi essere bloccati grazie all&#8217;utilizzo di farmaci mirati&#8221;, aggiunge Maglie.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca pi\u00f9 recente ha dimostrato come all\u2019interno di una stessa patologia possano attivarsi vie di segnalazione nettamente diverse. &#8220;Un esempio \u00e8 la prurigo nodulare \u2013 chiarisce Amerio \u2013 una patologia caratterizzata dalla comparsa di noduli escoriati a livello del dorso, tronco, arti e che si accompagna ad un prurito intenso ed invalidante. Uno studio ha dimostrato che sebbene la patologia si presenti sempre con lo stesso aspetto clinico, alcuni pazienti presentino un profilo molecolare simile e una associazione specifica con la dermatite atopica, mentre altri sembrano avere un profilo infiammatorio meno attivo e una associazione specifica con patologie della colonna vertebrale. Riconoscere queste differenze, significa poter scegliere terapie pi\u00f9 mirate, efficaci, evitando trattamenti inutili e riducendo anche i costi per il sistema sanitario e per i pazienti stessi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La prospettiva futura \u00e8 identificare, anche attraverso un semplice esame del sangue, il meccanismo specifico alla base del prurito in ogni paziente cos\u00ec da selezionare direttamente il trattamento pi\u00f9 appropriato, aumentando l\u2019efficacia e riducendo gli effetti collaterali.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIn futuro saremo in grado di profilare ogni paziente e scegliere fin da subito la terapia pi\u00f9 adatta \u2013 concludono Amerio e Maglie \u2013 \u00e8 questa la direzione della dermatologia moderna: rendere un sintomo frequentemente sottostimato una priorit\u00e0 clinica, da gestire con strumenti sempre pi\u00f9 evoluti e su misura\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=71789\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Fastidioso, persistente, talvolta insopportabile: il prurito \u00e8 uno dei sintomi pi\u00f9 diffusi nella&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71790,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-71789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71837,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71789\/revisions\/71837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}